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SE “IT” TRIONFA ANCORA IN AMERICA (60 MILIONI DI DOLLARI!) FACENDO SCOMPARIRE L’HORROR BIBLICO-AUTORIALE "MOTHER!" DI DARREN ARONOFSKY, IN ITALIA È LA VOLTA DI “CARS 3” CHE SGOMMA A 3 MILIONI E 483 MILA EURO ALLA SUA PRIMA SETTIMANA. E DIETRO ANCORA CARTONI ANIMATI CON “CATTIVISSIMO ME 3”
Marco Giusti per Dagospia
Se It trionfa ancora in America (60 milioni di dollari!) facendo scomparire l’horror biblico-autoriale mother! di Darren Aronofsky con Jennifer Lawrence intensa come Gloria Guida e un torvo Javier Bardem con il blocco dello scrittore (7,5 un vero e proprio flop), in Italia è la volta di Cars 3. Bruummm! 3 milioni e 483 mila euro alla sua prima settimana. Certo, coi ragazzini appena rientrati a scuola, era ovvio che i cartoni animati americani avrebbero dominato la scena.
Dietro Cars 3 c’è ancira Cattivissimo me 3 con 1 milione 33 mila euro nel weekend. Resta poco per action movie e affini. Dunkirk è terzo con 912 mila euro, quarto Barry Seal con Tom Cruise ormai bollitissimo con 899 mila euro. Seguono il moscissimo La fratellanza di Ric Roman Waugh, un ex stuntman, con Nikolai Coster Waldau che diventa naziskin in carcere ma pensa sempre alla famiglia, 698 mila euro, e Baby Driver di Edgar Wright, giocattolone anche molto divertente se non fosse per un finale un po’ caciarone, 632 mila euro.
Fra i film italiani reduci da Venezia il primo è Il colore nascosto delle cose di Silvio Soldini con Valeria Golino cieca, 368 mila euro. La Gatta Cenerentola di Alessandro Rak&Co., il miglior cartone animato italiano che si sia visto negli ultimi tempi, pur con poche copie, si difende bene alla sua prima settimana, 122 mila euro. Non è un film facile, poco adatto per i bambini, troppo sofisticato pe gli adulti. Speriamo che parta il passa parola.
In America, alla sua seconda settimana, insomma, trionfa ancora una volta It di Andres Muschietti col suo clown criminale, 60 milioni di dollari di incasso per un totale americano di 218 e un totale globale di 371. In Inghilterra è andato benissimo, 13 milioni di dollari, in Brasile 5, Australia 6, Corea del Sud 4. Secondo è il modestissimo action con pretese American Assassin diretto daMichael Cuesta con Michael Keaton protagonista, 14 milioni con un budget di 35 milioni di dollari. Così così.
Ma il vero disastro è mother! di Darren Aronofsky, preseuntuosissimo polpettone autoriale, solo terzo con 7, 5 milioni di dollari e un budget di 30. Critiche generalmente disastrose che lo limiteranno anche nelle prossime settimane. Tra le uscite mirate si segnalano Brad’s Status di Mike White con Ben Stiller, 100 mila dollari con quattro sale, che diventeranno 450 questa settimana, Ex Libris, il gr ande documentario di Frederick Wiseman, 11 mila dollari in una sola sola (e il film dura tre ore). Infine Vengeance con Nicholas Cage e Don Johnson, 5 mila dollari in 9 sale. In Cina trionfa, davvero a sorpresa, War for the Platen of the Apes, uscito da noi lo scorso maggio, con un incassuccio settimanale di 62 milioni di dollari. Mica male.