“È NECESSARIO CONTINUARE IL DIALOGO CON LA CINA” – DOPO AVER SBOLOGNATO MIKE POMPEO, PAROLIN LO DICE APERTAMENTE: “L’ACCORDO DEL 2018 COSTITUISCE SOLO UN PUNTO DI PARTENZA. DA PARTE DELLA SANTA SEDE C’È LA VOLONTÀ CHE SIA PROLUNGATO”. GLI AMERICANI PRESSANO BERGOGLIO PER MOTIVI DI PROPAGANDA TRA I CATTOLICI AMERICANI, A CUI NON PIACE CHE IL PAPA APRA AL DIALOGO CON CHI PERSEGUITA I CRISTIANI
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LE MADONNE DI POMPEO - PERCHÉ IL SEGRETARIO DI STATO HA LANCIATO IL SUO SILURO CONTRO IL VATICANO? PER SEMPLICI MOTIVI DI PROPAGANDA POLITICA: TRUMP VUOLE IL VOTO DEI CATTOLICI, LA PANCIA DEI REPUBBLICANI È CONTRO I CINESI E IL PAPA INVECE STRINGE ACCORDI CON PECHINO, LO STESSO REGIME CHE PERSEGUITA I SEGUACI DI CRISTO. (DAGOSPIA DEL 23 SETTEMBRE 2020)
VATICANO, PAROLIN: CONTINUARE ACCORDO NOMINE CINA AFFINCHÈ DIALOGO FRUTTI
(LaPresse) - "Consapevole che l’Accordo provvisorio tra Santa Sede e Repubblica popolare cinese del 22 settembre 2018" sulla nomina dei vescovi "costituisce solo un punto di partenza. Due anni sono un periodo molto breve per valutare i risultati di un accordo”.
Sono le parole del segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, riportate da Vatican News, pronunciate nella prolusione di apertura al convegno organizzato a Milano dal Centro missionario Pime sul tema 'Un’altra Cina. Tempo di crisi, tempo di cambiamento'. Alle difficoltà di iniziare un processo nuovo si sono aggiunte quelle create dal Covid 19.
Alcuni risultati, ha spiegato Parolin, “ci sono stati ma perché il dialogo possa dare frutti più consistenti è necessario continuarlo. Da parte della S. Sede, perciò, c’è la volontà che l’Accordo sia prolungato, ad experimentum come è stato finora, in modo da verificarne l’utilità”.