MA CHE PARAGONE È? - FILIPPO FACCI SPERNACCHIA GIANLUGI PARAGONE: "NEL 2018 DICEVA CHE I FONDI PER L’EDITORIA DOVEVANO SPARIRE, LUI CHE È STATO IL GIORNALISTA PIÙ LOTTIZZATO D'ITALIA, DALLA 'PADANIA' ALLA RAI. ERA AMICONE DI CAIRO, FECE 'LA GABBIA' SU LA7, IDOLO DEI NOVAX PRE-COVID. POI FU GRILLINO CON DI MAIO, CHE L'HA ESPULSO. ORA HA FONDATO UN PARTITELLO, ITALEXIT, E DICE CHE DI MAIO DEVE TORNARE ALL’OSCURITÀ DA CUI ERA PARTITO..."
-Filippo Facci per “Libero Quotidiano”
Tornato da Marte, chiese: «Ma davvero Gianluigi Paragone è ancora in giro?»; «Sì»; «Davvero ha detto quelle cose?»; «Sì. Perché, tu dov’eri rimasto?»; «Che era grillino, diceva che i fondi per l’editoria dovevano sparire e che i giornalisti sono una casta»; «Ah. Era il 2018»;
«E lui era il giornalista più lottizzato d’Italia, ingrassato proprio coi fondi per l’editoria»; «Esatto: direttore della Padania, lottizzato dalla Lega, vicedirettore di Raiuno con sbracati programmi tipo Malpensa, Italia, poi alla direzione di Raidue, poi cambiò l’aria, disse «mi dimetto da giornalista di centrodestra», poi… »;
«Poi mi ricordo io: diventò amicone di Urbano Cairo e fece «La gabbia» su La7, idolo dei No Vax»; «Impossibile, il Covid non c’era ancora»; «Dico i No Vax che c’erano già prima»; «Ah, giusto»;
«Poi condusse la kermesse che incoronò Di Maio candidato premier, divenne grillino, fu candidato nel listino, aveva un blog sul Fatto Quotidiano, poi sono partito»; «Bene: i fondi li tagliarono. Poi a inizio 2020 Di Maio ha espulso Paragone»; «Di Maio? Quello che l’aveva candidato?»;
«Sì. Allora Paragone ha fondato Italexit»; «Una compagnia telefonica?»; «No, un partitello No Vax e anti-euro»; «E, ora, dice che i grillini devono sparire? E che Di Maio è una macchietta?»; «Sì, dice che deve tornare all’oscurità da cui era partito»; «Chi? Lui o Di Maio»; «Entrambi, fosse per me».