"IL GOLPE ORGANIZZATO DA ZUNIGA? È STATA UNA MESSA IN SCENA. A LIVELLO INTERNAZIONALE SIAMO UNA BARZELLETTA" - L'EX PRESIDENTE DELLA BOLIVIA, EVO MORALES, RILANCIA LA TEORIA DEL COMPLOTTO SUL TENTATIVO DI COLPO DI STATO CONTRO LUIS ARCE: L'OBIETTIVO SAREBBE STATO FAR GUADAGNARE AL GOVERNO IL SOSTEGNO POPOLARE - NEL 2022 IL MILITARE FINÌ IN GALERA, PER UNA SETTIMANA, PER ESSERSI INTASCATO UN MUCCHIO DI SOLDI PUBBLICI, MA IL PRESIDENTE ARCE LO NOMINO' GENERALE LO STESSO...
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(ANSA) - L'ex presidente della Bolivia, Evo Morales, al governo dal 2006 al 2019, è tornato a criticare il fallito colpo di Stato dello scorso 26 giugno nel suo Paese, definendolo uno "show". Nel suo programma sulla stazione radiofonica Kawsachun Coca, Morales ha affermato che le indagini dimostreranno se quello accaduto è stato un "golpe", un "auto-golpe" o un "contro-golpe".
Si è però dichiarato "convinto" che si sia trattato di "una messa in scena" tra il presidente della Repubblica, Luis Arce (suo alleato di partito) e il destituito comandante dell'Esercito Juan José Zuñiga, che ha guidato la presa militare della sede della Presidenza a La Paz. Morales, leader del Movimento verso il socialismo (Mas) al governo, ha ricordato di essere stato "il primo a denunciare" il movimento irregolare delle truppe, anche se in seguito ha cambiato idea vedendo come si stavano sviluppando gli eventi.