"NON È ESCLUSO CHE TIKTOK SIA BANDITO NELL’UNIONE EUROPEA” - URSULA VON DER LEYEN SI METTE IN SCIA AGLI STATI UNITI PER VIETARE, ANCHE NELL’UE, L’USO DEL SOCIAL CINESE: “LA COMMISSIONE È STATA LA PRIMA ISTITUZIONE A VIETARLO NEI CELLULARI DEI NOSTRI FUNZIONARI, CONOSCIAMO LA SUA PERICOLOSITÀ" - SALVINI, CHE TIKTOK L'HA USATO MOLTO, SCENDE IN CAMPO A DIFESA DELLA CINA: “VIVA LA LIBERTÀ DI PENSIERO E DI PAROLA, OVUNQUE. MA CON TUTTI PROBLEMI CHE HANNO LE FAMIGLIE ITALIANE, LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA, SPERO ANCORA PER POCO, URSULA VON DER LEYEN, VUOLE VIETARE TIKTOK…”
-
VON DER LEYEN, 'MESSA AL BANDO DI TIK TOK NON È ESCLUSA'
(ANSA) - BRUXELLES, 29 APR - "Non è escluso che Tik Tok sia bandito perché la Commissione è stata la prima istituzione a vietarlo nei cellulari dei nostri funzionari, conosciamo la sua pericolosità". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue uscente e Spitzenkdanidat del Ppe Ursula von der Leyen nel corso del dibattito di Maastricht per le Europee rispondendo a chi gli chiede se l'Ue possa imitare gli Usa dove è stata approvata una legge che prevede la messa al bando della piattaforma se non si separerà dalla società madre ByteDance.
SALVINI, VON DER LEYEN VUOLE BANDIRE TIKTOK,IO DICO VIVA LIBERTÀ
(ANSA) - ROMA, 29 APR - "Ma con tutti problemi che ci sono in Europa e che hanno le famiglie italiane, la presidente della Commissione europea, spero ancora per poco, Ursula von der Leyen, dice: 'Non escludo di mettere al bando TikTok, di vietare TikTok'. L'ho letto tre volte per capire se stava scherzando o meno". Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in un video pubblicato su TikTok. "Qua c'è un problema di sicurezza, di lavoro, disoccupazione, di guerre, e la presidente della Commissione europea, non la mia e spero ancora per poco, dice: 'Bandire TikTok? Non lo escludo' - continua Salvini -. Posso dire, viva la libertà di pensiero e di parola, ovunque. E l'Europa che ho in testa io non è quella delle tasse, dei divieti, di regolamenti, bavagli, censure e guerre. Ursula, viva la libertà".