SCANDALI AD OROLOGERIA – JOSH SHAPIRO, IL GOVERNATORE DELLA PENNSYLVANIA IN POLE PER DIVENTARE CANDIDATO VICEPRESIDENTE DI KAMALA HARRIS, FINISCE NEL TRITACARNE PER AVER PROTETTO UN ASSISTENTE ACCUSATO DI MOLESTIE – UNO DEI SUOI PIÙ STRETTI COLLABORATORI, MICHAEL A. VEREB, È STATO ACCUSATO DA UNA DIPENDENTE PER ALCUNE AVANCE SESSUALI. SHAPIRO, TRAMITE LO STATO, AVREBBE “COPERTO” VEREB PAGANDO 295MILA DOLLARI PER IL PATTEGGIAMENTO, DOPO AVERGLI MANTENUTO L’INCARICO PER SEI MESI...

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(ANSA) - Si riaffacciano le polemiche contro Josh Shapiro, in pole position per la vicepresidenza di Kamala Harris, per la gestione delle accuse di molestie avanzate contro un suo assistente. Lo scorso settembre la Pennsylvania, di cui è governatore, ha pagato 295.000 dollari per patteggiare le accuse mosse contro Michael A. Vereb, uno dei suoi più stretti collaboratori, contro il quale una dipendente aveva puntato il dito per le avance sessuali e le critiche a cui era stata sottoposta dopo averlo rifiutato.

 

Michael A. Vereb

Secondo quanto riporta il New York Times, Vereb aveva mantenuto l'incarico per sei mesi dopo che le accuse erano trapelate e si è dimesso solo dopo che una copia della denuncia è stata pubblicata. Alla sua uscita l'ufficio di Shapiro lo aveva descritto come una persona "dedita al servizio" degli altri. La National Women's Defense League ha chiesto alla campagna di Harris di indagare sul caso.

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