DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - UNA CORNUCOPIA DI ESILARANTI, BREVISSIMI MINI-GIOCHI IN WARIO WARE GET IT TOGETHER PER NINTENDO SWITCH. L’ANTITESI GREZZA E IRRESISTIBILE DI SUPER MARIO CON I SUOI BUFFI AMICI CI PRECIPITA ANCHE SOLO PER POCHI MINUTI, DA SOLI O IN COPPIA, IN UN GAIO SCACCIAPENSIERI VIRTUALE CHE CI RAMMENTA L’IMPORTANZA DI UN GIOCARE SCANZONATO, RIDICOLO E LEGGERO… - VIDEO
Federico Ercole per Dagospia
Mondi giocosi che sorgono e si estinguono nel tempo di pochi secondi, per lasciare che altri seguano, uno dopo l’altro nello spazio di un universo effimero che trascorre insignificante e breve come la vita di un mortale per un elfo tolkieniano o qualche divinità.
Wario, l’antitesi numerica del baffuto idraulico di Nintendo comparsa per la prima volta nel 1992 in Super Mario Land 2 Golden Coin, è senza dubbio un personaggio avido e grottesco sebbene persino simpatico grazie alla sua flatulente e comica irriverenza, ma dal suo esordio nella serie “Ware” si è dimostrato assai benevolo e generoso con chi gioca, consentendoci di risparmiare qualcosa di fondamentale, ovvero il nostro tempo in un’epoca durante la quale siamo sempre più coinvolti in esperienze virtuali smisurate che si prolungano per decine di ore, talvolta magnifiche e indimenticabili, altre superflue e trascurabili, realizziamo solo dopo averle concluse rimpiangendo il tempo perduto.
Con Wario Ware e la sua moltitudine di spassosi e transitori mini-giochi possiamo invece vivere un’appagante esperienza videoludica durante pochi battiti di ciglia, dieci, venti o trenta giochi nel corso di pochi minuti, piccole parentesi elettroniche dove spesso ci sono più idee che in centocinquanta ore di un colossale “open-world” senza alcuna arte e poesia.
Ecco dunque per coloro ai quali il tempo morde le caviglie e rimpiangono qualche ora in più dedicata ai videogame, la nuova sfrenata rassegna di esilaranti giochini di Wario Ware Get it Together per Nintendo Switch, gustosa passeggiata in una rapsodica, irresistibile bizzarria questa volta condivisibile con un’altra persona.
ASCELLE VELLUTATE E INCUBI CANINI
C’è una modalità “storia” che serve a fornire una sintetica e surreale cornice a Wario Ware Get it Together: il protagonista è risucchiato all’interno della sua stessa invenzione videoludica invasa dai virus e salvare così la sua variegata cricca di amici, ognuno con abilità e meccaniche ludiche differenti oltre che contenitore di altri e nuovi insiemi di mini-giochi.
Ci sono il balzellante Cricket, Mona con il suo boomerang, l’inarrestabile scienziato Crygor o l’appassionato di retro-gaming Nintendo chiamato 9-Volt che si muove in skateboard e lancia uno yo-yo. Ci sono inoltre dei personaggi pensati in maniera apposita per il gioco in coppia, come le due ninja dell’asilo Kat e Ana che lanciano gli shuriken una destra e l’altra a sinistra, o i cani Dribble e Spitz che utilizzano entrambi un bazooka.
Ogni carattere, che si muove secondo comandi diversi, consente di risolvere in maniera unica gli oltre duecento mini-giochi contenuti in questo nuovo Wario Ware, garantendo una notevole varietà.
Bisognerebbe comporre un album-tomo per descrivere ogni mini-gioco e le sue preziose variazioni sceniche in base alla prestazione di chi gioca, una sovrabbondanza di visioni e meccaniche ludiche che si consuma con una benigna bulimia.
Strappiamo i peli di una statua ellenica, estraiamo una forchetta piantata sulle pareti rosa di viscere sanguinanti mano splatter, catturiamo un alieno chiudendolo in una scatola, ipnotizziamo con un orologio, sistemiamo il guscio sottosopra di una tartaruga, chiudiamo la tenda di una finestra affinché un vampiro possa riposare, schiviamo il devastante pugno di un pugile, tappiamo la narice di un naso, spalmiamo lo spazzolino di dentifricio, evitiamo che un androide perda l’asciugamano che gli copre la pudenda, culliamo un neonato piangente perché si taccia, facciamo in modo che un salvadanaio a forma di roseo maialino si infranga spandendo soldi.
Ci sono anche mini-giochi dedicati alla storia passata e recente di Nintendo, cosette divertenti e nostalgiche con Samus Aran di Metroid, gli animaletti di Animal Crossing, Donkey Kong, Fire Emblem, Captain Toad e ovviamente Super Mario. Ogni mini-gioco ha il suo stile grafico distintivo, i suoi effetti sonori, la sua sola e brevissima simpatia.
IL TEMPO RITROVATO
Sono necessarie poche ore per giungere al termine della modalità narrativa di Wario Ware Get it Together, tuttavia è possibile rigiocare ogni mini-gioco sbloccato per migliorare le proprie prestazioni in sessioni di pochi minuti di tempo videogiocoso ritrovato.
Scacciapensieri stiloso, buffo come una barzelletta su un peto raccontata tra studenti di prima elementare, quest’ultimo Wario Ware è una bellissima sciocchezza in tempi di gravità, laddove anche il videogame assorbe , in modi (talvolta) giusti e inevitabili, i dolori e gli orrori del tempo corrente.
Wario Ware Get it Together trascorre graziosamente sgraziato come una canzone sporca ma non troppo, tessendo al contempo un variegato e gaio arazzo sulla beatitudine del giocare scanzonato, ridicolo e leggero. Non una piccola opera, al limite una valida operetta, di sicuro un’opera buffa.