diego maradona leopoldo luque agustina cosachov

MARADONA SI POTEVA SALVARE MA FU LASCIATO MORIRE! "SE FOSSE STATO RICOVERATO IN UNA CLINICA, DIEGO AVREBBE AVUTO POSSIBILITA' DI SOPRAVVIVENZA" - LE ACCUSE DEI PM SULLA MORTE DEL "PIBE": AD AVERE LE MAGGIORI COLPE SAREBBERO IL SUO MEDICO PERSONALE, LEOPOLDO LUQUE, E LA PSICHIATRA AGUSTINA COSACHOV - "QUANDO LA VITTIMA QUASI GRIDAVA PER IL SUO STATO, TUTTI HANNO MESSO IN ATTO L'ASSISTENZA PIÙ GROSSOLANA MAI VISTA AL MONDO" - TRA GLI 8 INDAGATI VOLANO ACCUSE RECIPROCHE - DIEGO AVREBBE POTUTO SALVARSI SE…

 Sebastiano Vernazza per La gazzetta dello Sport

 

diego maradona leopoldo luque 1

 Uno scenario desolante. La giustizia argentina ha chiesto otto rinvii a giudizio per "omicidio semplice con dolo eventuale" nell'inchiesta sulla fine di Diego Maradona, il 25 novembre del 2020, a sessant' anni compiuti da poco. Secondo l'accusa il Pibe sarebbe stato abbandonato a se stesso, nell'incuria delle terapie e dell'assistenza.

 

 Ecco l'elenco delle persone che saranno processate, se le richieste dei pm verranno accolte: il neurochirurgo e medico personale di Maradona, Leopoldo Luque; la psichiatra Agustina Cosachov; lo psicologo Carlos Diaz; la coordinatrice medica Nancy Forlini; il coordinatore infermieristico Mariano Perroni; gli infermieri Ricardo Almiron e Dahiana Madrid; il medico clinico Pedro Pablo Di Spagna.

 

agustina cosachov

I pubblici ministeri scrivono che Maradona, nei suoi ultimi giorni, venne mantenuto in uno "stato di impotenza" nel quadro di uno "scandaloso e carente ricovero domiciliare", costellato da "improvvisazioni e mancanze". Le posizioni degli otto imputati non sono ovviamente tutte uguali, nel caso ciascuno risponderà delle proprie responsabilità. Le pene, se si arriverà a condanna, non saranno lievi, si va dagli otto ai 25 anni di reclusione.

 

PAROLE DURISSIME

Maradona morì in un appartamento al piano terra di un complesso residenziale di Tigres, a nord di Buenos Aires. Arresto cardio-circolatorio per edema polmonare acuto, la causa del decesso. Il 4 novembre era stato operato al cervello per la rimozione di un ematoma da trauma. «Quando i controlli avrebbero dovuto essere intensificati - scrivono i procuratori nelle 378 pagine della loro ricostruzione -, quando la vittima quasi gridava per il suo stato, tutti hanno messo in atto l'assistenza più grossolana mai vista al mondo».

carlos diaz diego maradona

 

Per la Procura di San Isidro, competente per territorio, l'equipe medica di Maradona è stata «mancante, temeraria e indifferente». Parole durissime, a rimarcare quella che, secondo l'accusa, è stata una mancanza di umanità, ancor prima che di professionalità: «Le omissioni di certe azioni dovute e le azioni per contro nocive alla salute hanno posto la vittima in uno stato d'incuria e hanno lasciato che Maradona andasse incontro al suo destino». Non è tutto: «Gli accusati hanno cercato di rinfacciarsi le responsabilità l'uno contro l'altro».

dahiana madrid

 

I PERITI

Diciassette dei 22 periti incaricati di analizzare il caso sono arrivati a questa conclusione: «Il ricovero domiciliare è stato indegno. Maradona era un paziente con pluri-patologie, non più in possesso delle sue piene facoltà mentali». L'elenco dei problemi del Pibe è impressionante: «Insufficienza renale cronica, insufficienza epatica, insufficienza cardiaca, deterioramento neurologico, dipendenza da alcol e psicofarmaci, probabile instabilità psichiatrica legata all'astinenza da alcol».

diego maradona leopoldo luque 3

 

Un uomo distrutto nel fisico e lasciato solo nel momento più difficile: «Maradona ha cominciato a morire dodici ore prima della fine vera e propria. C'erano segni inequivocabili di un'agonia prolungata, così concludiamo che il paziente non era assistito in maniera adeguata. Se fosse stato ricoverato in una clinica, avrebbe goduto di possibilità di sopravvivenza». Diego avrebbe potuto salvarsi, almeno nell'immediato, è la conclusione della perizia. Per il pm, il chirurgo e medico personale di Maradona, Leopoldo Luque, e la psichiatra Agustina Cosachov sembrano avere le maggiori colpe, ma saranno i probabili processi a fissare una verità giudiziaria sulla morte di Diego.

carlos diaz ricardo almiron diego maradona mariano perroni nancy forlini diego maradona leopoldo luque 2

Ultimi Dagoreport

donald trump volodymyr zelensky

DAGOREPORT – A CHE PUNTO È L’ACCORDO SULLE RICCHE RISORSE MINERARIE UCRAINE TRA TRUMP E ZELENSKY? IN ALTO MARE - LA CASA BIANCA CONTINUA A FORZARE LA MANO: “SE ZELENSKY DICE CHE L'ACCORDO NON È CHIUSO, ALLORA LA SUA VISITA DI VENERDI'  A WASHINGTON È "INUTILE" - IL LEADER UCRAINO INSISTE SULLE “GARANZIE DI SICUREZZA”, VALE A DIRE: LA PRESENZA DI TRUPPE  USA AI CONFINI CON LA RUSSIA (NON BASTANO LE FORZE EUROPEE O NATO) – E SULLE ''TERRE RARE", IL TRUMPONE DOVREBBE ACCONTENTARSI DI UN FONDO GESTITO AL 50% TRA USA E UCRAINA – LA MOTOSEGA DI MUSK TAGLIA I CONSENSI: IL 70% DEGLI AMERICANI NON APPROVA L’OPERATO DI MR. TESLA, CHE NESSUNO HA VOTATO MA FA CIO' CHE VUOLE - CHE ACCORDO (D'AFFARI) HA FATTO CON TRUMP? PERCHÉ NESSUNO DENUNCIA L’ENORME CONFLITTO DI INTERESSI DI MUSK? A CAPO DEL ''DOGE'', FIRMA CONTRATTI MILIARDARI CON IL PENTAGONO...

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”