
MIRACOLO A LOURDES: I MOSAICI NON CI SONO PIU’ – SONO STATE COPERTE LE DUE PORTE D'INGRESSO DELLA BASILICA DEL ROSARIO, SULLA QUALE COMPAIONO I MOSAICI DEL SACERDOTE SLOVENO, MARKO RUPNIK, ACCUSATO DI ABUSI SESSUALI E FISICI SU DIVERSE EX SUORE – IL VESCOVO DI LOURDES, MONSIGNOR MICAS: “È L'ANNO GIUBILARE, IL PASSAGGIO ATTRAVERSO LE PORTE D'INGRESSO DELLA BASILICA DOVEVA AVVENIRE ALL'ALTEZZA SIMBOLICA DEL MOMENTO” – SECONDO LE ACCUSE, IL GESUTA RUPNIK AVEVA MESSO IN PIEDI UN SISTEMA CHE RENDEVA LE SUORE DOPPIAMENTE VITTIME: SCHIAVE SESSUALI E SCHIAVE DELLE PRODUZIONI DI MOSAICI...
(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 31 MAR - Sono state coperte le due porte d'ingresso della Basilica del Rosario, sulla quale compaiono i mosaici dell'ex gesuita, il sacerdote sloveno Marko Rupnik, accusato di abusi sessuali e fisici su diverse ex suore. "Conoscete la mia opinione sulla presenza di questi mosaici sulle porte della basilica - spiega sul sito del santuario di Lourdes, il vescovo di Lourdes, mons. Jean-Marc Micas -. Mi è sembrato che si dovesse fare un nuovo passo simbolico affinché l'ingresso in Basilica sia reso più agevole a tutte le persone che oggi non possono varcare la soglia. Tutte le porte della Basilica del Rosario vengono quindi modificate".
i mosaici di Marko Rupnik coperte sulle porte d ingresso della Basilica del Rosario a lourdes
"È l'anno giubilare - spiega mons. Micas -. A Roma sono state aperte le Porte Sante nelle quattro Basiliche Maggiori. Ho emanato un decreto per dichiarare che il santuario di Lourdes è uno dei due luoghi della diocesi, insieme alla cattedrale di Tarbes, dove vivere l'anno giubilare e ricevere l'indulgenza plenaria. Il passaggio attraverso le porte d'ingresso della basilica doveva avvenire all'altezza simbolica del momento".
"Questo terzo venerdì di Quaresima, il 28 marzo - aggiunge -, è stato per tutta la Chiesa di Francia il Giorno della Memoria e di preghiera per le vittime degli abusi sessuali commessi nella Chiesa. Le due porte laterali sono state chiuse questo lunedì, mentre le due grandi porte centrali lo saranno tra qualche giorno, prima dell'inizio della stagione dei pellegrinaggi a Lourdes".
Il 2 luglio 2024, mons. Micas aveva detto che "sarebbe preferibile rimuovere questi mosaici". Quello di oggi, afferma, "non è un primo, ma un secondo passo! Il primo è stato quello di non evidenziarli più di notte, durante le processioni, dallo scorso luglio".
Per quanto riguarda i prossimi passi, fa sapere: "Un gruppo di lavoro porta avanti la riflessione e mi supporta nelle decisioni. Preferiamo andare avanti con calma piuttosto che sotto il fuoco di varie pressioni. Lavoriamo a lungo termine, per le vittime, per la Chiesa, per Lourdes e il suo messaggio per tutti".