
IL DIVANO DEI GIUSTI/1 - CHE VEDIAMO STASERA? OCCHIO, CHE SU AMAZON RIPASSA IL FENOMENALE GHOST-MOVIE “A VENEZIA… UN DICEMBRE ROSSO SHOCKING”, UN MEGACLASSICO CHE DETTE VITA A UNA INTERA SERIE DI HORROR GIRATI A VENEZIA CON FANTASMI. NON PUÒ MANCARE LA CELEBRE E BELLISSIMA SCENA DELLA SCOPATA TRA I DUE PROTAGONISTI, TAGLIATA IN MOLTE VERSIONI PER PRUDERIE - SEMPRE SU AMAZON TROVATE “IL COMMISSARIO PEPE”. NON MI PIACQUE MOLTO ALLORA, MA I NUDI DELLE RAGAZZE MI COLPIRONO MOLTO E PER TOGNAZZI FU UN BEL RUOLO… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
a venezia... un dicembre rosso shocking
Che vediamo stasera? Occhio, che su Amazon ripassa il fenomenale ghost-movie “A Venezia… un dicembre rosso shocking”, diretto da Nicolas Roeg con Donald Sutherland e Julie Christie. Oggi è considerato un megaclassico che dette vita a una intera serie di horror girati a Venezia con fantasmi. Ma ricordo che piacque moltissimo da subito, e pure il suo culto partì subito tra i fan dell’horror.
a venezia... un dicembre rosso shocking
Non può mancare la celebre e bellissima scena della scopata tra i due protagonisti, tagliata in molte versioni per pruderie. Leggo che fu la prima scena che girarono assieme, con grande imbarazzo, i due protagonisti, che non si conoscevano nemmeno e vennero obbligati da contratto a spogliarsi e fingere di far l’amore. Julie Christie sembra ancora sotto shock. Leggo che il suo fidanzato del tempo, Warren Beatty, si arrabbiò col regista, Nicolas Roeg, che pur la conosceva bene, visto che l’aveva ripresa da direttore della fotografia in ben tre importanti film.
Beatty pensava che Roeg avesse del girato della Christie nuda da qualche parte, cosa non vera, e finì per dargli un pugno in faccia. Sempre su Amazon trovate “Il commissario pepe”, una delle prime regie di Ettore Scola con Ugo Tognazzi, Silvia Dionisio, Tano Cimarosa, il grosso Giuseppe Maffioli, la bellissima Marianne Comtell, Véronique Vendell e lo scrittore Umberto Simonetta come Dottor Pontini.
Chissà che ci faceva, avrà scritto qualcosa? Non mi piacque molto allora, ma i nudi delle ragazze mi colpirono molto e per Tognazzi fu un bel ruolo. Mi piacque molto, ma ero un ragazzino e non ho osato più rivederlo, “La carovana dell’alleluja”, western comico di John Sturges con Burt Lancaster, Lee Remick, Pamela Tiffin, Donald Pleasance, Brian Keith. L’idea era quella di fare un film comico, ma non funzionò come avrebbe dovuto. Uno stuntman, Bill Williams, morì in una delle scene più pericolose.
Sturges tolse la scena dal montaggio, ma il produttore la rimise. Leggo che venne girato in Ultra-Panavision per farlo vedere nei circuiti del Cinerama, ma voi venne ridotto a Panavision standard. Il risultato in tv non sarà brillante. Rai Play passa il rarissimo “Ultimo incontro”, mélo ambientato nel mondo delle corse e dei piloti diretto da GiannI Franciolini con Amedeo Nazzari, Alida Valli, Jean-Pierre Aumont e perfino Juan Manuel Fangio.
La storia vede la moglie di un meccanico farsela con un pilota. Prodotto da Ponti-De Laurentiis, scritto da Antonio Pietrangeli e Alberto Moravia. Mai visto. Ieri sera mi sono visto, a tarda notte, “Il viale della speranza” di Dino Risi con Marcello Mastroianni, Cosetta Greco, Liliana Bonfatti, Piera Simoni, Pietro De Vico. Non è un capolavoro, ma è tutto ambientato tra Via Tuscolana, dove passa il tram per Cinecittà, e Cinecittà stessa.
Le tre protagoniste sono tre ragazze che sognano di fare il cinema nella Roma dei primi anni 50. Mastroianni un operatore tuttofare fidanzato con Cosetta Greco, la più carina, ma che viene pizzicato a sbaciucchiarsi con la Bonfatti, una stangona. Strepitosa la festa a casa del produttore e la figura degli industriali pronti a mettere soldi nel cinema più per scoparsi le attrici che per vero interesse. Mastroianni e la Greco sono i soli personaggi positivi, anche se lei accetta l’invito del produttore a bere un drink nella notte a casa sua. Se Mastroianni è ancora impacciato, e non il Marcello di Fellini, la Greco è una vera scoperta. Molto moderna e disinvolta.
il commissario pepe
a venezia... un dicembre rosso shocking
a venezia... un dicembre rosso shocking