
IL DIVANO DEI GIUSTI/2 – E IN CHIARO CHE VEDIAMO? LA PROPOSTA PIÙ INTERESSANTE È “AS BESTAS - LA TERRA DELLA DISCORDIA”, DOVE UNA COPPIA DI AGRICOLTORI ILLUMINATI SI SCONTRA CON IL RAZZISMO, LA STUPIDITÀ DEGLI ABITANTI DEL LUOGO (MA È DAVVERO ANGOSCIOSO) – AVETE ANCHE “IL GRINTA”, CON JOHN WAYNE, PREMIATO QUI CON IL SUO UNICO OSCAR, IN UNO DEI RUOLI MIGLIORI DI SEMPRE – IN SECONDA SERATA TROVATE IL THRILLER EROTICO “SEDUZIONE PERICOLOSA” E IL TRASH STORICO “DONNE E MAGIA CON SATANASSO IN COMPAGNIA”… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
E in chiaro che vediamo? Cine 34 alle 21, propone una vanzinata del 2017, “Caccia al tesoro” , il 66° film diretto da Carlo Vanzina con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Max Tortora, Christiane Filangieri, Serena Rossi. Più che un remake regolare una variazione sui temi risiani di “Operazione San Gennaro”, divertente, gradevole, intelligente come sempre. Anche lì l'idea era quella di svaligiare il Tesoro di San Gennaro, ma in un giorno particolare come quello della finale del Festival di Napoli.
"Non è un plagio", dice a un certo punto uno dei protagonisti citando appunto una trovata del film di Risi, "è una citazione". Infatti non e' neanche un vero e proprio remake, ma solo l'idea da dove partire per far funzionare una serie di buoni attori in gran parte napoletani. Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso, Serena Rossi, e per sviluppare delle battute divertenti sul calcio e sul Napoli di oggi all'epoca di De Laurentiis.
Le battute sul traditore Higuain (ma oggi è tutto perdonato…) danno un po' di pepe alla vicenda quando l'azione si sposta da Napoli a Torino, mentre si gioca Juventus-Torino, dove il Tesoro di San Gennaro è stato portato. Magari avendo a portata di mano Salemme e Buccirosso, si sarebbe potuto osare di più, ma anche così il raccontino funziona, gli attori, coadiuvati da un bel prete di Benedetto Casillo, da Max Tortora come ladro romano ("ma non c'e' un limite d'altezza per i ladri?"), da Francesco Di Leva come boss di Gomorra e da Antonio Fiorillo come fratellino del boss, hanno tutti i loro momenti.
Ovvio che qua e là affiori un po' di stanchezza, segno dei tempi diciamo, ma quando Salemme e Buccirosso improvvisano, fanno sempre ridere. E, comunque, a parte qualche battuta un po' sprecata, faraoni-faraglioni, qualche citazione troppo antica, quella su Aurelio Fierro e "Guaglione", altre un po' buttate vie, penso al sogno di Salemme di fare il tappeto rosso di Cannes come protagonista di un film di Sorrentino, alla fine di fronte a questo cinema ci troviamo a casa.
Su Canale 20 alle 21, 05 l’action già bollito a scriverne “Fire with Fire” di David Barrett con Josh Duhamel, Rosario Dawson, Bruce Willis, Vincent D'Onofrio, 50 Cent, Richard Schiff. Sempre bellissima, e all’epoca fu una vera scoperta, “Il Grinta”, il primo, non il remake dei Coen, ma quello diretto da Henry Hathaway, che fu un maestro del genere western, anche se era dittatoriale sul set, con John Wayne, premiato qui con il suo unico Oscar, in uno dei ruoli migliori di sempre, quello di Rooster Cogburn, il giovane Glen Campbell, la ragazzina sveglia Kim Darby, ma anche Dennis Hopper, Strother Martin e Robert Duvall come il cattivo Ned Pepper.
Nel ruolo del giovane Texas Ranger, LaBouef, venne chiesto a Elvis Presley di fare il partner di John Wayne, ma il colonnello Parker glielo vietò. Quando John Wayne vinse l’Oscar per il vecchio pistolero con un occhio solo disse: “Wow. Se l’avessi saputo prima, avrei messo quella benda sull’occhio 35 anni prima”. E si giustificò con Barbra Streisand con la battuta “E’ la fortuna del principiante”.
A Wayne non piaceva Kim Darby nel ruolo che aveva pensato di offrire a sua figlia Aissa. E non piaceva neanche a Hathaway. Ma la Darby, malgrado avesse 21 anni e non 14 come nella storia, ci sembrò la scelta migliore. Invece Wayne apprezzò molto il copione della blacklisted Marguerite Roberts. Le scrisse che era “magnifico” e sperava che ne scrivesse altri per lui. Duvall, che si scontrò con Hathaway, adorò lavorare con Wayne (“è una brava persona e un ottimo attore naturale”).
La proposta più interessante, ma il film è davvero angoscioso e mostra in pieno la brutalità della civile Europa, è “As bestas – La terra della discordia” di Rodrigo Sorogoyen con Denis Menochet, Marina Foïs, Luis Zahera, Diego Anido, Machi Salgado, David Menéndez, Rai5 alle 21, 15. Fu il caso dell’anno qualche tempo fa, il film che tutti dovevano vedere, dove una coppia di agricoltori illuminati si scontrano con il razzismo, la stupidità degli abitanti del luogo, siamo in Spagna, al confine con la Francia.
Strepitoso Denis Menochet, che ricorderete nella prima scena di “Inglorious Bastards” di Tarantino. Quanto a Sorogoyen è di culto anche la sua serie, “Dieci capodanni”/”Los anos nuevos”, che trovate su Rai Play. Se vi piacciono i film di sottomarini avete “U-571” di Jonathan Mostow con Harvey Keitel, Matthew McConaughey, Jon Bon Jovi, Bill Paxton. Non lasciò un grande ricordo. So che i più giovani si vedranno “Spider-Man: Homecoming” di Jon Watts con Tom Holland, Robert Downey jr., Michael Keaton, Marisa Tomei, Jon Favreau, Jacob Batalon, Italia 1 alle 21, 20.
Piuttosto buono anche “Disorder. La guardia del corpo” di Alice Winocour con Matthias Schoenaerts, Diane Kruger, Paul Hamy, dove un soldato francese reduce dall’Afghanistan che non sta benissimo si ritrova a fare da guardia del corpo alla bella moglie di un milionario libanese sulla Costa Azzurra. Non sarà una passeggiata. Su Canale 27 alle 21, 20 trovate la commedia poco noto “Amore con interessi” diretta nel 1993 da Barry Sonnenfeld con Michael J. Fox, Gabrielle Anwar, Anthony Higgins, Michael Tucker. Su Rai4 alle 21, 20 trovate l’action al femminile “Secret Team 355” di Simon Kinberg con Jessica Chastain, Lupita Nyong'o, Diane Kruger, Sebastian Stan, Penélope Cruz.
Passiamo alla seconda serata con un curioso western, “The Old Way” di Brett Donowho con Nicolas Cage, Ryan Kiera Armstrong, Clint Howard, Kerry Knuppe, Abraham Benrubi, Rai Movie alle 23, 10. Lui, Nicola Cage, vecchio pistolero, non vorrebbe più sparare, ma lo viene a trovare il figlio di un tizio che aveva ammazzato, quindi… Canale 20 alle 23, 15 passa l’action sofisticato “Homefront” di Gary Fleder con Jason Statham, James Franco, Winona Ryder, Kate Bosworth, Izabela Vidovic, Frank Grillo.
Iris alle 23, 35 presenta il thriller erotico che alla fine funziona sempre “Seduzione pericolosa” diretto da Harold Becker, scritto da Richard Price con Al Pacino, Ellen Barkin, John Goodman, Michael Rooker. Un serial killer, probabilmente una donna, ha ucciso tre uomini che vengono trovati nudi con un colpo di pistola nella capoccia. Evidentemente sono stati adescati. Al Pacino, in versione poliziotto, indaga e si trova di fronte quella che potrebbe essere la killer. Ma fra i due scatta una strana attrazione…
Rete 4 alle 0, 50 passa “Morte a Venezia” di Luchino Visconti con Dirk Bogarde, Silvana Mangano, Björn Andresen, Romolo Valli, Marisa Berenson. Magari vi divertite di più, Rai Movie alle 0, 50, con “Incontri ravvicinati del terzo tipo” di Steven Spielberg con Richard Dreyfuss, François Truffaut, Teri Garr, Melinda Dillon, Bob Balaban. Mi piaceva molto. Soprattutto quando arriva Truffaut.
Iris all’1, 55 passa un film che io e Dago amiamo molto, “Rancho Notorius” diretto da Fritz Lang con Marlene Dietrich non più giovanissima, ma ancora in grado di far perdere la testa ai maschi del film, cioè il bandito Mel Ferrer, e il cowboy in cerca di vendetta Arthur Kennedy, Gloria Henry, William Frawley. La scena del “Chuck-a-luck” fenomenale. Su Cine 34 alle 2, 35 avete una commedia italo-tedesca ann’50, “Una parigina a Roma” diretto da Erich Kobler con Erwin Strahl, Anna Maria Ferrero, Barbara Laage, Alberto Sordi.
donne e magia con satanasso in compagnia
Si passa al trash storico con “Donne e magia con Satanasso in compagnia” diretto da Roberto Bianchi Montero con Dada Gallotti, Enzo Biasciucci, Bruna Beani, Antonio La Raina, Cine 34 alle 4, 15. In realtà è un film a episodi sulla magia che, grazie a un episodio boccaccesco girato e inserito dopo, ma messo in apertura, lo fa diventare quasi un decamerone.
donne e magia con satanasso in compagnia
Montero lo gira con una piccola produzione di Castellammare di Stabia e cast femminile non proprio di prima scelta: «Regia e interpretazione sono sullo stesso basso livello del film. Con l’aggravante, rispetto a molte altre pellicole del genere, che le disinibite attrici mettono in mostra, nella maggior parte degli episodi, corpi pingui e cadenti: una nota stonata in più per un film vuoto e scadente.», scrive certo L.S., Il Secolo XIX.
gian maria volonte' aka eugenio scalfari in tre colonne di cronaca
Chiudo con due filmoni con Gian Maria Volonté, “Tre colonne in cronaca”, vera stravaganza diretta da Carlo Vanzina con Gian Maria Volonté come Scalfari, Massimo Dapporto, Joss Ackland, Sergio Castellitto, Senta Berger, Rete 4 alle 4, 25, e il meno stravagante “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo con Gian Maria Volonté, Riccardo Cucciolla, Rosanna Fratello, Cyril Cusack, Rai Movie alle 5.
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