
“NON È UN BUON AFFARE RISPONDERE A DAZI CON I DAZI” – GIORGIA MELONI AL SENATO PARLA DELLA GUERRA COMMERCIALE INNESCATA DA TRUMP E DÀ LA COLPA ALL’EUROPA DELLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI ECONOMICHE (A PARTIRE DALL’INFLAZIONE) – L’ATTACCO SULL’ONDA DEL DISCORSO DI DRAGHI SUGLI ERRORI DELL’UE: “SE L'EUROPA PENSA DI SOPRAVVIVERE PRETENDENDO UNA IPER-REGOLAMENTAZIONE" ALLORA "SEMPLICEMENTE NON SOPRAVVIVERÀ”
GIORGIA MELONI AL SENATO TRA I MINISTRI
MELONI, MOMENTO COMPLESSO E DECISIVO PER DESTINO DELL'OCCIDENTE
(ANSA) - "Ci troviamo alla vigilia di un Consiglio europeo che cade in un momento estremamente complesso per le vicende globali, e allo stesso tempo decisivo per il destino dell'Italia, dell'Europa dell'Occidente". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo.
MELONI,SIAMO IN TEMPO GRAVE,RAGIONARE INSIEME SU SCELTE MIGLIORI
(ANSA) - Spero che affrontiamo tutti questo appuntamento "consapevoli del tempo grave che stiamo attraversando" e che "si possa ragionare insieme di quali siano le scelte migliori" per il nostro Paese. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante l'informativa in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo.
GIORGIA MELONI TRA DONALD TRUMP E URSULA VON DER LEYEN - VIGNETTA DI GIANNELLI
MELONI,DECARBONIZZAZIONE SIA SOSTENIBILE PER IMPRESE E CITTADINI
(ANSA) - "L'obiettivo deve essere assicurare un percorso di decarbonizzazione sostenibile per le nostre imprese e i nostri cittadini per risolvere il divario e ridurre le nostre troppe e troppo pericolose dipendenze strategiche". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo, sottolineando la necessità di rinunciare "agli eccessi ideologici che abbiamo purtroppo visto in passato".
MELONI, VINCERE SFIDA COMPETIZIONE E NON ESSERE GREGARI
(ANSA) - "E' importante che questo Consiglio segni passi avanti concreti per vincere la sfida della competizione e non condannarci a essere gregari". Così la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato, in vista del prossimo Consiglio europeo.
Meloni,politica industriale Ue non sia Green Deal con nome nuovo
GIORGIA MELONI VLADIMIR PUTIN DONALD TRUMP
(ANSA) - "Intendiamo impedire che il Green Industrial Deal si trasformi in un nuovo Green Deal con un nome diverso". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo, sottolineando che "la prima azione non può non riguardare settore dell'auto. Insieme alla Repubblica Ceca abbiamo depositato un documento di lavoro oggi sostenuto da numerosi stati membri".
MELONI, EUROPA NON SIA SOFFOCATA DALLE SUE STESSE REGOLE
(ANSA) - "Se l'Europa pensa di sopravvivere pretendendo una iper-regolamentazione" allora "semplicemente non sopravviverà". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante l'informativa in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo e parlando della questione della competitività. "È la politica - ha aggiunto - che deve tracciare la rotta. Faremo di tutto perchè l'europa non sia soffocata dalle sue stesse regole".
MELONI, SU SICUREZZA ENERGETICA SERVE AZIONE COMUNE EUROPEA
(ANSA) - "Un altro tassello è la sicurezza energetica: serve un'azione comune europea. Abbiamo fatto importanti progressi ma molto resta da fare. I prezzi dell'energia sono un freno evidente alla nostra competitività e servono misure immediate strutturali". Così la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato, in vista del prossimo Consiglio europeo. E ha aggiunto: "Servono misure a lungo termine per una riforma del mercato elettrico europeo che è un passo avanti per un mercato europeo più resiliente e flessibile" concludendo che "sarà fondamentale assicurarne un'attuazione veloce".
MELONI, CON RAPPRESAGLIE SUI DAZI TUTTI PERDONO
(ANSA) - "Sono convinta che si debba continuare a lavorare con concretezza e pragmatismo, per trovare un possibile terreno di intesa e scongiurare una guerra commerciale che non avvantaggerebbe nessuno, né Stati Uniti né Europa. Credo non sia saggio cadere nella tentazione delle rappresaglie, che diventano un circolo vizioso nel quale tutti perdono". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo.
MELONI, DAZI PUNTO DA TENERE IN GRANDE CONSIDERAZIONE PER ITALIA
(ANSA) - "Non è formalmente all'ordine del Consiglio europeo il tema dei dazi e dei rapporti commerciali con gli Stati Uniti, ma ovviamente è punto da tenere in grande considerazione, soprattutto per una Nazione esportatrice e da molti anni in surplus commerciale come l'Italia". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo.
"Al momento - ha aggiunto -, l'Amministrazione Trump ha deciso di riattivare, lo scorso 12 marzo, i dazi sulle importazioni dall'Unione europea di acciaio, alluminio e determinati prodotti derivati. Dazi che erano stati attivati nel 2018, e poi sospesi nel 2021. Gli Stati Uniti hanno, inoltre, annunciato la possibilità di attivare il prossimo aprile ulteriori dazi su altri comparti, di cui ancora non sono noti i dettagli. La Commissione europea ha risposto all'entrata in vigore delle misure statunitensi annunciando delle contromisure di riequilibrio, alcune delle quali scatteranno il primo aprile, mentre altre sono attualmente allo studio e dovrebbero entrare in vigore successivamente. Il quadro è pertanto complesso e in costante evoluzione, tenuto conto che gli Stati Uniti hanno attivato misure simili anche nei confronti di altre nazioni".
MELONI, GOVERNO DEI MIGRANTI AL CENTRO GRAZIE A RUOLO ITALIA
(ANSA) - "In questo consiglio europeo" si affronterà anche il "governo dei flussi migratori" come indicato nella "ormai consueta lettera della presidente Ursula von der Leyen sulla politica migratoria comune: se oggi" questi appuntamenti "sono diventati consuetudine, se ci si pone come priorità" la stipula "di parternariati paritari, la difesa dei confini esterni, il rafforzamento della politica sui rimpatri e" la ricerca di "soluzioni alternative si deve al ruolo decisivo dell'Italia". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo.
Meloni, grande preoccupazione per ripresa ostilità a Gaza
(ANSA) -"Seguiamo con grande preoccupazione la ripresa dei combattimenti a Gaza, che mette a repentaglio gli obiettivi ai quali tutti lavoriamo, il rilascio di tutti gli ostaggi e una fine permanente delle ostilità, così come il ripristino di buna piena assistenza umanitaria nella Striscia". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo.
Meloni, determinati al fianco di Mattarella a ogni attacco
(ANSA) - "Con la stessa determinazione voglio dire che siamo al fianco del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ogni qual volta che viene attaccato per la sola ragione di aver ricordato chi sono gli aggressori e chi gli aggrediti". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo, dopo aver ribadito che il sostegno dell'Italia all'Ucraina è rimasto "immutato".
Meloni, sostegno a popolo ucraino mai stato in discussione
(ANSA) - "Ho sentito molte ricostruzioni e vorrei ribadire alcuni punti fermi: il primo è la ferma e totale condanna della brutale aggressione all'Ucraina e il sostegno al popolo ucraino che non è mai stato in discussione". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante l'informativa in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo.
Ucraina: Meloni, sosteniamo sforzi di Trump per pace
(ANSA) - Nel conflitto tra Russia e Ucraina "è lo stallo sul campo che oggi può portare ai negoziati della pace e penso si debba rivendicare con orgoglio il sostegno compatto e determinato al popolo ucraino. Dunque salutiamo positivamente questa fase e sosteniamo lo sforzo avviato dal presidente Trump". Così la premier Giorgia Meloni nelle comunicazioni al Senato, in vista del prossimo Consiglio europeo.
Meloni, non c'è sicurezza staccando Ue dagli Usa
(ANSA) - "E' un banale dato di realtà che non è possibile immaginare una garanzia di sicurezza duratura dividendo l'Europa e gli Stati Uniti. E' giusto che l'Europa si attrezzi per fare la sua parte - ha aggiunto - ma ingenuo pensare possa fare da sola fuori dalla cornice" della Nato. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante l'informativa in Aula al Senato in vista del Consiglio europeo.
GIORGIA MELONI AL SENATO TRA I MINISTRI
DAZIAMI MA DI BACI SAZIAMI - MEME BY EMILIANO CARLI