autostrade matteo salvini giorgia meloni giancarlo giorgetti roberto tomasi antonino turicchi

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

DAGOREPORT

roberto tomasi

Tomasi sì, Tomasi no. L’ad di Aspi (Autostrade per l’Italia) attende come un’anima in pena l’assemblea convocata il prossimo 17 aprile, quando decadrà tutto il Cda compresi presidente ed Ad e si nomina nuovo consiglio e nuovi vertici.

 

Se Salvini, come ministro delle Infrastrutture, lo vuol far fuori perché reo di non aver portare avanti nuove opere, come la Gronda di Genova, i soci del capitale di Aspi sono divisi: da una parte i due colossi finanziari, il fondo americano Blackstone e quello australiano Macquarie (soci ambedue al 24,5%) trovano Roberto Tomasi indigeribile perché si è schiarato con la decisione di Cdp (socio al 51%) e del governo di erogare per l’esercizio 2024 i dividendi al 60%, anziché al 100% degli utili, al fine di aver più soldi in cassa per la manutenzione della rete autostradale.

 

vito cozzoli foto di bacco (2)

Da parte sua, Giorgia Meloni, davanti alla fame di potere del suo vice premier, punta i piedini, dispettosa: non intende accettare l’eventuale nome proposto dal leader leghista (Vito Cozzoli?) per la poltrona finora occupata da Tomasi.

 

Ma, a questo punto, occorre un’idea per azzerare le mire del suo vice premier. Daje e ridaje, dal cappello a cilindro del ministro leghista Giorgetti sarebbe spuntato fuori un nome, a lui caro, quello di Antonino Turicchi.

 

Sandro Pappalardo

Il ministro del Mes ha un debito di riconoscenza nei confronti di Turicchi che come ceo di Ita ha portato in porto la difficile fusione con Lufthansa per trovarsi alla fine scavalcato dalla Meloni che ha dovuto piazzare come presidente il pilota Sandro Pappalardo, caro al ras del voto siculo di Fdi, Musumeci. E Turicchi, oggi Ad di Fintecna del gruppo Cdp, all’Aspi ci andrebbe di corsa…

vito cozzoli foto mezzelani gmt 035Antonino Turicchi Giancarlo Giorgetti e Carsten Spohrroberto tomasi ad di autostraderoberto tomasi - matteo salviniANTONINO TURICCHI 2Antonino Turicchi Giancarlo Giorgetti e Carsten Spohr (1)roberto tomasi autostrade per l'italia

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