
VIDEO! QUANDO NEL 2013 MARINE LE PEN CHIEDEVA L’INELEGGIBILITÀ A VITA PER LE CONDANNE PER APPROPRIAZIONE INDEBITA (E, VISTO CHE LA SUA CONDANNA A ESSERE INELEGGIBILE E’ PER 5 ANNI, LE E’ ANDATA PURE BENE) – GIULIANO FERRARA: “MARINE E' STATA LA BOIA DI SE' STESSA. IN UN SISTEMA DI GIUSTIZIA IPERGIACOBINO, LE PEN SI VEDE SBARRATA LA STRADA PER L’ELISEO (SALVO SORPRESE CHE DEVONO PASSARE PER UNA PORTA MOLTO STRETTA) PER UN AUTOMATISMO GIUDIZIARIO-POLITICO, L’INELEGGIBILITÀ, DA LEI STESSA INVOCATO E VOTATO. L’UNICA DISTINZIONE GIURISDIZIONALE LECITA IN UNA DEMOCRAZIA LIBERALE E' TRA ELETTI E CITTADINI COMUNI. IN CASO CONTRARIO IL RISCHIO È CHE..." – VIDEO
Marine Le Pen su Marine Le Pen.
Lei voleva l’ineliggibilità a vita per le condanne per appropriazione indebita.
Le è andata bene.
— David Carretta (@davcarretta) March 31, 2025
Giuliano Ferrara per “il Foglio” - Estratti
MARINE LE PEN MEME BY BOCHICCHIO
La ghigliottina è uscita dalla rotaia e ha tagliato la testa a una tricoteuse, Marine Le Pen. Le tricoteuses erano le donne che facevano la maglia sotto il patibolo eretto per eliminare i nemici della democrazia giacobina tagliateste.
Il vero punto debole della normalizzazione democratica del Front national, divenuto con lei Rassemblement national (una normalizzazione più o meno presuntiva ma politicamente vincente) è la giustizia o, meglio, il giustizialismo. Il voto di protesta equivoca del Rn si è trasformato in un voto di adesione equivoca ma istituzionalmente ineccepibile, facendo di quel partito escluso dall’Assemblea nazionale di Palais Bourbon il primo nel favore popolare.
meme sulla condanna a marine le pen
(...) Undici milioni di francesi, che non è una quisquilia, hanno scelto Le Pen e l’hanno virtualmente candidata all’Eliseo, nella prospettiva del 2027.
Ma il suo attacco giustizialista alle immunità della classe dirigente, che in Europa hanno funzionato come baluardo della divisione dei poteri e della preminenza del fattore elettorale, specie in certi sistemi di stato di diritto in cui la magistratura ha acquisito un suo potere indipendente, pericolosissimo; e l’invocazione di pene automatiche, immediate, inappellabili e un atteggiamento sbrigativo nel considerare vincolante l’applicazione del populismo panpenalista: tutto questo fa pensare che la decapitazione di una candidata di primo piano all’Eliseo sia una sorta di nemesi, Marine boia di Marine.
MARINE LE PEN A TF1 - FOTO LAPRESSE
Non è sano che un tribunale decida al posto del popolo, ma non è sano nemmeno che in nome del popolo si invochi una giustizia priva di garanzie vere per deboli e forti. In un sistema ipergarantista come quello americano, Trump, che ha tentato di rovesciare con la forza anti istituzionale un risultato elettorale legittimo, se l’è cavata malgrado una condanna penale ed è riuscito a tornare alla Casa Bianca per attuare un programma che al garantismo vuole tagliare le ali. In un sistema di giustizia ipergiacobino, Le Pen si vede sbarrata la strada per l’Eliseo (salvo sorprese che devono passare per una porta molto stretta) per un automatismo giudiziario-politico, l’ineleggibilità, da lei stessa invocato e votato.
MARINE LE PEN IN TV DOPO LA CONDANNA
Una decisione simile da parte di un tribunale è una perdita per il sistema democratico, non ci sono dubbi in proposito. Ma è il caso di dire: tu l’as voulu, George Dandin oppure, in dialetto abruzzese, “come te fai lu lietto così ti c’accucci”. Una volta Berlusconi in un suo discorso celebre e criticatissimo, che ricordo molto bene, disse che aveva il diritto di essere giudicato in prima istanza dai suoi “pari”.
Lo accusarono di volere un privilegio di casta. Invece richiamava il principio, sancito nella Costituzione italiana da fior di delinquenti come Moro, Nenni, Togliatti, De Gasperi, Calamandrei e molti altri, dell’immunità parlamentare, principio travolto dall’ondata giustizialista dei primi anni Novanta. Si deve distinguere tra eletti e cittadini comuni, è l’unica distinzione giurisdizionale lecita in una democrazia liberale. In caso contrario il rischio è che i tribunali taglino la testa al popolo (caso Le Pen) o che il popolo tagli la testa ai tribunali (caso Trump).
Solidarieta di matteo salvini a marine le pen dopo la condanna
MARINE LE PEN NEL 2004
MARINE LE PEN NEL 2004
MARINE LE PEN NEL 2004
MARINE LE PEN IN TRIBUNALE - FOTO LAPRESSE
MARINE LE PEN IN TRIBUNALE - FOTO LAPRESSE
MARINE LE PEN IN TRIBUNALE - FOTO LAPRESSE
LA CONDANNA DI MARINE LE PEN BY GIANNELLI