processo morte diego armando maradona

“LA MORTE DI MARADONA SI POTEVA EVITARE” – AL PROCESSO TRASMESSO IL TERRIBILE VIDEO DELL'AUTOPSIA: “L’AGONIA È DURATA DODICI ORE. NEI POLMONI E NEL CUORE (CHE PESAVA IL DOPPIO DEL NORMALE) DI DIEGO C’ERANO QUATTRO LITRI DI LIQUIDO: L’EDEMA NON ERA FRUTTO DI UN’EMERGENZA IMPROVVISA” - SONO SETTE GLI IMPUTATI TRA CUI IL NEUROCHIRURGO LUQUE ACCUSATI DI "OMICIDIO CON DOLO EVENTUALE..."

Fabio Tarantino per corrieredellosport.it

 

 

PROCESSO PER LA MORTE DI DIEGO ARMANDO MARADONA

Dalla foto scandalo al video dell’autopsia. Le immagini sono state utilizzate ieri (giovedì 27 marzo) durante il processo per la morte di Diego Armando Maradona. Se il primo giorno aveva fatto scalpore e scatenato polemiche la foto utilizzata dal pm Patricio Ferrari che mostrava il cadavere dell’argentino con l’addome completamente gonfio, stavolta a far discutere è stato un filmato.

 

Quello dell’autopsia dei medici legali che l’hanno eseguita e che sono stati chiamati a testimoniare nel sesto giorno del processo, partito il 12 marzo, che si sta svolgendo presso il tribunale penale di San Isidro, Buenos Aires. Jana, la più piccola delle figlie di Diego, ha preferito non vederlo: è uscita prima dall’aula. "Edema generalizzato dalla testa ai piedi, disidratazione, liquido nel cuore, nei polmoni, nell’addome. Diego è rimasto in agonia per 12 ore e il suo cuore pesava 503 grammi, il doppio del peso normale", ha dichiarato il medico Carlos Mauricio Cassinelli, uno degli esperti forensi dell’obitorio di San Fernando.

diego maradona

 

Il neurochirurgo Leopoldo Luciano Luque è uno dei sette imputati dell’equipe medica accusati di "omicidio colposo con dolo eventuale" per la scomparsa dell’ex campione del Napoli in un’abitazione nel quartiere di San Andrés, Tigre il 25 novembre 2020 all’età di 60 anni. A differenza della famosa foto stampata, il filmato non è diventato virale perché l’udienza non è stata trasmessa in diretta e le immagini non sono trapelate.

 

Ai giornalisti presenti è stato imposto il divieto di filmare. A raccontarlo sono stati i presenti come Fernando Burlando, avvocato delle figlie del Diez, Dalma e Giannina (che hanno scelto di non testimoniare ancora): "È stata una giornata dura. Nei polmoni e nel cuore di Diego c’erano quattro litri di liquido: l’edema non era frutto di un’emergenza improvvisa. La sua morte si poteva evitare".

diego maradona leopoldo luque 2diego maradona leopoldo luque 3DIEGO MARADONA JULIO CORIA

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