adani allegri cassano

"TANTO VALEVA TENERSI ALLEGRI, AVREBBE PORTATO DI SICURO LA JUVE AL QUARTO POSTO” – E ALLA FINE CASSANO SCAZZO’ CON ADANI A “VIVA EL FUTBOL”: “MOTTA E’ IMPROPONIBILE COME ALLENATORE DELLA JUVE, I BIANCONERI SONO STATI UMILIATI IN CASA DALL'ATALANTA CHE NON E' PIU' FORTE" – ADANI ESPLODE QUANDO SI PARLA DEL TECNICO LIVORNESE, CON CUI HA AVUTO PIU' DI UN BATTIBECCO IN TV: "COSÌ PARLANO GLI HATERS, HAI DETTO UNA CAZZATA. SE IL DISCORSO È CHE ALLA JUVE INTERESSA SOLO VINCERE, ALLORA SI CHIAMI PURE TRAPATTONI CHE È L'ALLENATORE PIÙ VINCENTE DELLA STORIA…” - VIDEO

Estratti per fanpage.it

nicola ventola antonio cassano daniele adani

È mancato solo che Daniele Adani desse apertamente dell'incoerente ad Antonio Cassano. Ci è andato molto vicino nella discussione accesa, che un po' ha sfiorato la lite perché a un certo punto i toni si sono alzati e i due hanno fatto davvero fatica a capirsi. Anzi, quando FantAntonio ha introdotto la sua riflessione dicendo "Lele, adesso io che qui tu t'incazzi" di rimando gli è arrivato un sonoro "Così parlano gli haters, hai detto una cazzata".

 

 

Oggetto della discordia, solo verbale, è il ragionamento sull'Atalanta che "sulla carta è meno forte" (ha argomentato Cassano) mettendo le rose a confronto, sulla Juventus di Thiago Motta e più ancora su Massimiliano Allegri che l'ex calciatore barese cita all'insegna del ‘si stava meglio quando si stava peggio'. Precisa che non gli piace (né gli è mai piaciuto) per il calcio che propone, ricorda le "figuracce" fatte contro Maccabi Haifa e Villarreal in Champions, ma lo rivaluta alla luce del disastro che è sotto gli occhi di tutti.

 

daniele adani antonio cassano nicola ventola 3

"Tanto valeva tenersi lui, al quarto posto mi avrebbe portato di sicuro e non ci sarebbe stata questa svalutazione clamorosa dei calciatori. Vlahovic, per esempio, con lui rendeva meglio anche se continuo a pensare che è una pippa. E Motta è improponibile come allenatore della Juve. Penso che quella di domenica è stata ancora peggio con l'Empoli perché sei stato umiliato in casa da una squadra che è fatta da giocatori che non sono più forti di quelli della Juve, al massimo ce ne sono 3 ma faccio fatica a trovarne di più".

 

 

Adani trasecola: "Ma non vero è che l'Atalanta sulla carta è meno forte della Juve. La premessa che hai fatto è errata perché l'Atalanta è una squadra che ha stupito il mondo. Semmai la Juve è peggio dell'Empoli che ha giocato con la Primavera". E rincara la dose: "Altro errore comunicativo, solo un 5% di persone sosteneva che Motta era adatto alla Juve e io sono tra quelli. E ancora: ma quale mischione per lo scudetto? Semmai per il 4° posto! L'Atalanta ha dato lezioni di calcio anche in Europa, è un modello. E pensare che all'inizio hanno tenuto De Ketelaere in panchina".

 

 

allegri vlahovic

La sconfitta della Juve contro l'Atalanta è stata devastante, come soffocare un progetto nella culla: Gasperini ha spaccato tutto (compreso il fronte degli opinionisti, spiazzati dal fallimento inatteso), ridimensionato il lavoro del tecnico e assestato un bel colpo anche alla figura del direttore sportivo, Giuntoli, che l'ex Bologna lo ha voluto ed è stato l'artefice di un campagna acquisti (compresa la parentesi di gennaio) dispendiosa. Eppure, i bianconeri sono tornati (o sono ancora fermi) al punto di partenza e si ritrovano a rimpiangere l'ex allenatore livornese che da Torino andò via con un piazzamento Champions e un Mondiale per Club in tasca, una Coppa Italia e un ‘florilegio' di vaffa urlati in campo all'Olimpico e in diretta tv al diesse che gli aveva fatto le scarpe.

 

 

E qui Cassano e Adani parlano una lingua diversa, tanto che l'ex difensore di Inter e Fiorentina afferma, in maniera provocatoria: "Se il discorso è che alla Juve interessa solo vincere, allora si chiami pure Trapattoni che è l'allenatore più vincente della storia… e lo dico con tutto il rispetto che ho per lui al quale sono affezionato".

nicola ventola daniele adani antonio cassano

 

 

Poi chiarisce il suo pensiero restando fedele alla sua idea di calcio che è distante dall'interpretazione di Allegri ma con una postilla: "A Torino lo rimpiangono? Ma quale, forse quello del primo quinquennio? Allora sì, perché l'Allegri dell'ultimo triennio è stata un'altra cosa. Se la cultura della Juventus e dei tifosi è quella, va bene. A questo punto si torni indietro di qualche anno e si prenda Antonio Conte… Io invece sostengo che se il ragionamento resta quello del vincere è l'unica cosa che conta allora il vero errore non è stato Motta oggi ma prendere Maurizio Sarri, che tra l'altro è stato l'ultimo a conquistare lo scudetto.

 

Poi però è stato cacciato e dopo è stato sempre peggio. Hai preso Andrea Pirlo e lo hai mandato via. Hai ripreso Allegri ed è finita come sappiamo. È come se la Juve in 6 anni avesse cambiato 5 allenatori, quindi mi chiedo: ma questo benedetto progetto quando prova a prendere una strada? Qualunque sia il direttore sportivo, Giuntoli, Paratici o Tare… ma quand'è che prende forma? Io vi dico solo che farei un giro in più, aspetterei un altro anno almeno".

 

massimiliano allegri francesco guidolinmassimiliano allegri

 

(…)

adrien rabiot max allegri massimiliano allegriMAX ALLEGRI IN VERSIONE PAPA MEME

 

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