sfilate milano gennaio 2015

CAFONALINO SMODATO - A MILANO UNA VALANGA DI EVENTI, DA BRIONI A GUCCI, DA ARMANI CON FEDEZ FINO A PARIS HILTON CHE ORMAI NON SCHIODA PIÙ - INDOVINELLO: QUALE STILISTA "ALTICCIA" ALLA MOGLIE DI UN FAMOSO IMPRENDITORE HA RIFERITO CHE IL DI LEI CONSORTE HA UN AMANTE (SENZA APOSTROFO) A PARIGI?

Ivan Damiano Rota per Dagospia

7 cristiano malgioglio7 cristiano malgioglio

 

v. franca sozzani e remo ruffini 1v. franca sozzani e remo ruffini 1

"La città vuota, la folla intorno a me", cantava Mina e ieri sera Milano pareva vuota, si poteva girare nudi per il centro senza essere visti, nonostante una valanga di sfilate e di eventi: come si può non andare da Prada e alla sfilata, con party a seguire, di Marcelo Burlon e a Palazzo Serbelloni per Affair con la voce di Salio e il deep house di Levan? Ebbene sì, come si fa a mancare a tutti questi eventi? La città è stata invasa da compratori: quelli di Saks hanno decretato che gli artigiani italiani non hanno rivali , devono solo credere di più in se stessi,come riferisce Maria Teresa Veneziani.

 

Questo ci consola nonostante la grande quantità di "bimbiminkia" e "bimbimanga" che hanno invaso il carrozzone della moda: sono quasi tutti "socialite" e non si capisce perché "sprezzemolino" ovunque: i bimbiminkia sono quelli dotati di favella, i bimbimanga sono quelli che si vestono, appaiono, ma non riescono nemmeno a fare un discorso sensato. Non sappiamo chi sia meglio tra le due categorie. L'immagine più bella rimane quella di Giorgio Armani strafelice con accanto Fedez, guest della sfilata Emporio. Fedez era atteso da John Richmond domenica, ma non si è palesato...

v. carlo cracco e fabrizio univ. carlo cracco e fabrizio uni

 

E la colonna sonora della sfilata di Gucci: il soundtrack completo di "A Single Man" diretto da Tom Ford, ex anima della maison, al quale subentrò Frida Giannini, uscita anche se il suo contratto scadeva tra un mese. In pole position per la sostituzione della Giannini, Alessandro Michele, suo primo assistente (gli eventi si ripeterebbero), Riccardo Tisci di Givenchy e Maria Grazia Chiuri, stlista di Valentino, come viene riferito da Paola Pollo sul Corriere della Sera. Ma l'evento clou , escludendo i party di Dsquared per i venti anni del marchio e quello di Philippe Plein, è stato la prima sfilata in assoluto di Brioni al Castello Sforzesco.

stefano sala 3stefano sala 3

 

 In un'atmosfera da Oscar (i camerieri che servivano champagne all'entrata ricordavano "The Grand Budapest Hotel"), con un'immensa sala dai lampadari "retrattili" diventata poi una boite raffinata con giochi di luce e raggi laser. Eleganza nei vestiti e nell'ambientazione, un parterre de roi lontano anni luce da tanti altri " trash-party" visti in questi giorni.

 

Alla pari con Brioni, Caruso dal magico negozio curato da Sergio Colantuoni e Rubinacci. Uno dei party più belli alla "Segheria" di Carlo Cracco per il numero di gennaio di GQ dedicato ai trenta uomini più eleganti d'Italia ("ma come mai non ci sono?" si chiedevano, a ragione, in tanti): personaggi scelti attingendo dal mondo della cultura, dello sport, dello spettacolo e dalla finanza, nobili e artisti.

v  susy menkes e carlo antonelliv susy menkes e carlo antonelli

 

Tra gli ospiti intervenuti, Carlo Borromeo, Saverio Costanzo, Costantino della Gherardesca, Ginevra Elkann, Barnaba Fornasetti, Fabrizio Gifuni, Luca Guadagnino, Suzy Menkes, Luigi Ontani . Una sola domanda a Suzy Menkes, penna adorabile e allo stesso tempo odiata: per dare lezione di stile non bisognerebbe (almeno) decolorarsi i baffi? Da ricordare il brunch elegante e discretissimo di Faconnable ricordando Jean Cocteau da Corso Como 10: da Candela Novembre a Paolo Stella, da Carlo Mazzoni a Roberta Ruiu.

emma marroneemma marrone

 

Non sono mancati i vip nostrani, anche se in "quantità" minore: ecco Nina Moric darkissima e scosciata alla sfilata di John Richmond dove Alessandra Moschillo, figlia di Saverio, patron della maison, ha l'accortezza (sempre più rara) di accogliere gli ospiti uno a uno. Si, accortezza rara perchè, nella maggior parte dei casi si viene accolti come animali da "imbarcare" su un carro-bestiame (vedi anche certi grandi nomi).

 

james cook e poppy delevingne   1d44f419 836a 4201 82b9 159283140db7james cook e poppy delevingne 1d44f419 836a 4201 82b9 159283140db7

Indimenticabile la conferenza stampa di Donatella Versace, quasi uno show, e la fila infinita di asiatici prima della catwalk della maison. Da ricordare la gentilezza (verso tutti, dico tutti, e non è cosa da poco) di Mario Boselli, Presidente della Camera della Moda, con l'inseparabile moglie Pucci.

 

E per finire Paris Hilton che, trovandosi così bene in città, ha deciso di fermarsi sino a domani: ha scelto la discoteca Byblos come suo luogo d'elezione e, nonostante tanti detrattori, possiamo affermare che è di una simpatia unica, disponibile con tutti. Che imparino tante dive impalate de noantri!

miuccia prada e dasha zhukova   847 b57b2767516dmiuccia prada e dasha zhukova 847 b57b2767516d

 

Ecco, nonostante bimbiminkia, bimbimanga e l'inesorabile caduta dei blogger e dei "televisivi” (anche se Mariano Di Vaio pareva, o credeva di essere, la star delle sfilate insieme al maestro(?) di cerimonie e matrimoni Enzo Miccio), una quattro giorni, anche se un pò sottotono, con un barlume di speranza per il nostro prodotto, Stasera di chiude con il cocktail di Damiani, il party da Ceresio 7 di CNMI e poteva forse mancare l'ultima impennata trasgressiva?

dean caten paris hilton and dan caten partydean caten paris hilton and dan caten party

 

fedez e giorgio armanifedez e giorgio armani

No, tutti al gay friendly "Indaco Bar" per l'aftershow party di Dirk Bikkembergs. Per chi gradisce due indovinelli: quali sono le borse più brutte del mondo celebrate in pompa magna su (quasi) tutti i giornali?.  E chi è la stilista "alticcia" che alla moglie di un famoso imprenditore ha riferito, davanti a tutti, che il di lei consorte ha un amante a Parigi?

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)

zelensky beltrame meloni putin

FLASH – CHI E PERCHÉ HA FATTO USCIRE IL DISPACCIO DELL’AMBASCIATORE “LEGHISTA” A MOSCA, STEFANO BELTRAME, RISERVATO AI DIPLOMATICI, IN CUI SI ESPRIMEVANO LE PERPLESSITÀ ITALIANE SULLE NUOVE SANZIONI ALLA RUSSIA, CON TANTO DI STAFFILATA ALL’ALTO RAPPRESENTANTE UE, KAJA KALLAS (“IL CREMLINO NON LA RICONOSCE COME INTERLOCUTRICE”)? NON SONO STATI I RUSSI, MA QUALCUNO DALL'ITALIA. EBBENE: CHI HA VOLUTO FARE UN DISPETTUCCIO A GIORGIA MELONI, CHE CI TIENE TANTO A MOSTRARSI TRA LE PIÙ STRENUE ALLEATE DI KIEV? -  PICCOLO REMINDER: BELTRAME, EX CONSIGLIERE DIPLOMATICO DI SALVINI AI TEMPI DEL VIMINALE, NELL’OTTOBRE DEL 2018 ORGANIZZÒ IL VIAGGIO DI SALVINI A MOSCA, AI TEMPI DELL’HOTEL METROPOL…