barbara durso cade

COLPA DEI TROPPI POLITICI IN TRASMISSIONE SE LA D’URSO PERDE COLPI CONTRO “LA VITA IN DIRETTA” - CRITICHE A ''BALLARÒ'' PER L’OVERDOSE DI GRILLINI, MA DALLA GRUBER C’È SEMPRE UN PIDDINO IN STUDIO

Marco Castoro per la Notizia (www.lanotiziagiornale.it)

 

BARBARA DURSO CADE DURANTE LA TRASMISSIONE  BARBARA DURSO CADE DURANTE LA TRASMISSIONE

Anche le regine possono barcollare. Un po’ come la statua del santo patrono alla processione quando i chierichetti che portano trono e baldacchino non ce la fanno a supportare il peso. Ma nel caso di Lilli Gruber e Barbara d’Urso i chierichetti c’entrano solo in parte, semmai la colpa è dei parrocchiani che non partecipano più alla messa cantata.

 

Da quando è scattata la nuova stagione le due indiscusse signore di Otto e mezzo e del Pomeriggio 5 vengono regolarmente battute dai competitor. Inoltre chi critica Ballarò per aver dato troppo spazio agli esponenti dei Cinquestelle che cosa dovrebbe dire di Otto e mezzo, che dopo Renzi ha ospitato la vice Serracchiani e in studio ha sempre almeno un pd?

 

barbara durso selfie barbara durso selfie

COLPA DELLA POLITICA

Sono proprio i politici a finire come imputati per il Pomeriggio 5 della d’Urso. Da quando è ricominciato il contenitore di Canale 5 fatica a ripetere gli exploit della stagione scorsa. Non riesce a superare il competitor di Raiuno, la Vita in diretta, ripartita molto forte grazie anche al pubblico conquistato durante l’estate dalla coppia Eleonora Daniele e Salvo Sottile. Ora Cristina Parodi e Marco Liorni stanno consolidando il vantaggio sulla d’Urso.  Barbara si difende molto bene se tratta argomenti leggeri e di cronaca nera, mentre quando la parola passa agli ospiti politici arriva il calo.

 

TELESE E I QUADRI DI VESPA

lilli gruber rock al quirinalelilli gruber rock al quirinale

Luca Telese è a dieta. E questa è una notizia. Una dieta particolare: non tocca pane e pizza. Ma alla fine del pranzo si divora un babà di tre etti. “Vabbè… Mica posso tradire le mie origine paterne della terra del Vesuvio”. Diventa difficile invece capire le sue origini in maniera di look. Pantaloni davanti di un colore, dietro di un altro. Bicolori pure le scarpe. A chi si ispira quando si veste? A Celentano o a Cattivissimo Me? Chissà. Lui, comunque, non fa una piega. L’importante è che ci sia il suo Matrix. Il programma di cui Mentana da sempre si vanta: “Sul mio lavoro qualcuno ancora ci campa”.   Però c’è anche Vespa come competitor…

 

luca teleseluca telese

”Vespa è un grande professionista”,  dice Telese, “Ricordo con piacere quando ho realizzato un servizio in casa sua e lui era così compiaciuto di essere competitor di se stesso che gongolava sornione. Con l’operatore stavamo girando tra i suoi quadri e lui ce li stava descrivendo. ‘Questo è un Morandi… Questo un Carrà, l’altro un Balla… Quello lì un Fontana’.

 

All’improvviso però ha cominciato a sminuire il valore dei capolavori. ‘Sul Fontana ho avuto fortuna. È stata un’occasione. Il Carrà è un Carrà giovane’. Lì ha capito che l’uomo Bruno aveva avuto un momento di debolezza. Ma c’era la telecamera. E allora è tornato Vespa, si è preso sotto braccio l’operatore e gli ha detto: ‘Vai veloce sui quadri sennò è come dire ai ladri di venirli a rubare’. Un genio”.

MASSIMILIANO OSSINIMASSIMILIANO OSSINI

 

MEZZI FLOP

Dopo un avvio disastroso Cronache Animali con Massimiliano Ossini sta cercando di risalire la china. Settimana tutta da dimenticare per il Processo del Lunedi (il 3,19% con 518.000 spettatori) e per Tiki Taka (291.000 ascoltatori con il 5,86% di share) nonostante l’intervista di Pardo a Renzi. I programmi sportivi della domenica invece sono andati bene. Compreso il nuovo Novantesimo minuto che vede Paola Ferrari e Marco Mazzocchi in conduzione. Due prime donne che danno l’impressione di pestarsi continuamente i piedi. Da segnalare l’ottima domenica del dopo posticipo di Sky, quella del club di Caressa e dei suoi amici opinionisti come Boban, Vialli, Mauro e Bergomi. Bella la parte finale del “senza giacca”, quella più divertente.

giovanna civitillo con amadeusgiovanna civitillo con amadeus

 

AMADEUS CENTRO DI GRAVITÀ

Dopo anni di purgatorio televisivo Amadeus sta vivendo la sua stagione più ricca. Anche lui, come Frizzi, Greco, Insegno e tanti altri, è resuscitato grazie alla partecipazione al Tale e Quale show, ove hanno baciato la pantofola di Carlo Conti. Dopo i successi di Reazione a catena, Amadeus è impegnato in Mezzogiorno in famiglia e nel comedy show di prima serata di Raidue, quel Stasera tutto è possibile, prodotto da Endemol Italia, cresciuto di oltre 3 punti di share e di 600 mila spettatori in una settimana: 2.286.000 con il 10,46% di share nella seconda puntata, quanto Giannini e Floris messi assieme e battuto solo dalla fiction delle reti ammiraglie.

paola ferrari selfiepaola ferrari selfie

 

CRIPTA CHI PUÒ

Sky e Mediaset continuano la guerra del criptaggio di eventi e programmi, fregandosene altamente del povero telespettatore che alla fine risulta il più danneggiato. L’ennesima perla della collana risale a giovedì sera. Sky ha deciso di criptare il segnale di Mtv sulla piattaforma di Tivùsat e oscurare la partita in chiaro della Fiorentina in Europa League.

 

Anche Tivùsat, dunque, comincia a dare fastidio, dopo che a settembre la vendita dei decoder sta andando in overbooking. Una crescita esponenziale, soprattutto negli ultimi mesi (in totale sono 2,5 milioni le smartcard attivate in 6 anni). Roma-Barcellona su Mediaset Premium è stata vista da una media di 824.471 spettatori, pari al 3,24% di share. Più di Manchester-Juve che martedì era stata vista da 801.000 spettatori con il 3,2%.

Marco Mazzocchi
Marco Mazzocchi

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...