justin bieber nudo

LA DROGA FA DAVVERO MALE - IL POPPAROLO JUSTIN BIEBER: "NON SONO COME GESÙ MA VORREI POTER ESSERE COME LUI - IL FUTURO? SE CERCANO IL NUOVO JAMES BOND... BASTA CHE MI CHIAMINO”

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Andrea Laffranchi per il “Corriere della Sera”

 

Lacrime in arrivo. Una vera belieber dovrebbe saltare direttamente al secondo paragrafo per evitare un colpo al cuore. Justin Bieber annuncia il ritiro. Non è una cosa a breve. C' è tutto il tempo per ripensarci (lui) e per trovare un altro idolo (lei).
 

«Come mi vedo fra vent' anni? Probabilmente i miei tatuaggi avranno qualche grinza. A quell' epoca non farò più musica, non andrò ancora in giro in tour... Canterò fino a 35 anni, poi mi immagino dietro le quinte come autore o produttore», dice la popstar canadese.
 

BIEBER 1BIEBER 1

Giornate milanesi per il teen idol da quasi 70 milioni di follower su Twitter. Domenica ha trionfato agli Mtv Ema, vincendo 5 premi, lunedì si è ripreso dai party della notte prima, e ieri ha registrato la sua esibizione a «X Factor» (in onda domani su Sky Uno). Prima del volo privato in partenza per Madrid c' è tempo per quattro chiacchiere.
 

C' è materiale per soddisfare la voglia di Justin. Anzitutto il nuovo album «Purpose» in arrivo il 13 novembre ma anche altri progetti. «Nei prossimi due anni farò qualcosa al cinema. Ci sono delle idee, ma è presto per parlarne. Se cercano il nuovo James Bond... basta che mi chiamino», dice il 21enne.
 

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«Purpose» ha una copertina discussa. C' è una foto di Justin a torso nudo, mani giunte quasi a pregare, sul petto una croce tatuata e una (rovesciata) dipinta con vernice bianca. «Nei Paesi musulmani dove sarà distribuito, dagli Emirati Arabi all' Indonesia, l' immagine sarà diversa per non urtare la sensibilità religiosa», precisa il suo staff. «È una cosa che ha senso», annuisce lui.

 

«La croce simboleggia Gesù. Penso che esista un altro posto nelle nostre vite e, volendo essere me stesso, mostro un viaggio che voglio fare. Se qualcuno mi vuole seguire bene, altrimenti va bene lo stesso. Non sono come Gesù, ma vorrei poter essere come lui ogni giorno: era una persona straordinaria che aiutava la gente e la amava».
 

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Il titolo dell' album racconta del momento difficile che ha attraversato nei tre anni dalla pubblicazione del precedente «Believe». Il bambino dalla faccia d' angelo era diventato un teppistello con più di qualche guaio con la giustizia. «Non sapevo più chi fossi, avevo perso di vista lo scopo della mia vita...
 

Ero assorbito dal lato del business della mia carriera e il resto era routine: pensavo di aver perso l' amore per quello che facevo. Se ti senti lontano da quello che sei è bene saperlo riconoscere. Ora sono in sintonia con me stesso: il mio scopo è essere un performer».

Guarda al suo passato con occhio critico. «Ero come una marionetta: facevo solo quello che dicevano gli altri, non avevo voce in capitolo su nulla. Ora controllo in pieno la mia carriera. Altre popstar dovrebbero dire "basta"».
 

justin bieberjustin bieber

Nello stesso giorno di «Purpose» uscirà «Made in the A.M.» degli One Direction.
Qualche settimana fa lui ha lanciato il guanto di sfida con un ironico video. «Non c' è competizione. Ho scherzato su una rivalità creata da altri. Questo album per me è qualcosa di più grande delle vendite della prima settimana: penso che possa superare la prova del tempo». Singoli a parte, le canzoni sono ancora top secret, persino nei titoli. Collaborazioni da top 10: Ed Sheeran, Drake, Skrillex, Ariana Grande e Diplo.

 

justin bieber nudojustin bieber nudoJUSTIN BIEBER NUDOJUSTIN BIEBER NUDO

«Sono venute in maniera naturale, sono tutti amici. Credo di avere da sempre un suono mio, abbastanza unico, ma senza Skrillex e Diplo non avrei fatto la stessa cosa». C'era anche un duetto con la ex Selena Gomez: «Purtroppo la traccia è finita in rete : non sarà sul disco».

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