A MEDIASET PIACE RISCHIARE. MA NON SULL’“USATO SICURO”, VISTO CHE PER LA PROSSIMA STAGIONE HANNO DECISO DI PUNTARE, TRA GLI ALTRI, SU TRE FORMAT CHE ALL’ESTERO HANNO GIÀ FLOPPATO

1.  DAGOREPORT-  RISING STAR, SHARK TANK E THE AUDIENCE FLOPPANO ALL’ESTERO MA DEBUTTANO SU MEDIASET

 

PIERSILVIO BERLUSCONI A PORTOFINO PIERSILVIO BERLUSCONI A PORTOFINO

A Mediaset piace rischiare. Ma non sull’“usato sicuro”, visto che per la prossima stagione hanno deciso di puntare, tra gli altri, su tre format che all’estero hanno già floppato. Rising star, ennesimo talent musicale debutterà su Canale 5 nel 2015 nonostante gli ascolti deludenti registrati negli USA: appena 5 milioni di spettatori e il 5% di share per la prima puntata (la seconda è calata ulteriormente), meno della metà dei debutti di The Voice, X Factor e American Idol.

 

Stesso trattamento per Italia 1, che avrà non uno ma ben due format nuovi di zecca, già flop in altri paesi: Shark Tank e The Audience. Il primo è stato riadattato qualche mese fa dalla Spagna  e gli ascolti sono stati inferiori alla media di rete. Il secondo è stato spostato da Channel 4, dopo la prima serie, sul canale digitale More 4 a causa degli ascolti ben al di sotto delle aspettative, e in Germania è stato cancellato dopo una sola puntata perche'ha dimezzato gli ascolti di RTL

 

 

2. MEDIASET 2.0, L’ISOLA DEI NUOVI PROGRAMMI

Luca Dondoni per “La Stampa”

 

Rising starRising star

La presentazione dei palinsesti autunnali Mediaset colpisce per i numerosi contenuti, che dopo anni di «marce ridotte» causa crisi, mettono il turbo alla macchina del Biscione. Il gruppo guarda al futuro sviluppando nuovi programmi e puntando su interattività e offerta «mobile», all’insegna del motto «Mediaset è la Grande Bellezza della tv» che quindi deve poter essere vista su qualsiasi device (telefonino, tablet, personal computer).
Vittoria calcistica
 

Il presentator cortese Piero Chiambretti ha usato il microfono come uno spray, spruzzando subito benzina sul fuoco delle polemiche intervistando il vice presidente Pier Silvio Berlusconi sul palco di Cologno Monzese: «Renzi ha chiesto alla Rai un taglio di 150 milioni, noi abbiamo tagliato 620 milioni in due anni. Abbiamo vinto noi?».

Shark Tank Shark Tank

 

Di vittoria, Berlusconi jr preferisce parlare sulla vicenda del calcio in tv, con i diritti per la serie A e soprattutto l’esclusiva della Champions che il gruppo avrà dal 2015. Aspetti ribaditi dal nuovo direttore generale Marco Paolini: «Guadagneremo almeno sei punti percentuali di audience ed eroderemo il monte abbonamenti della concorrenza (Sky, ndr) che rimarrà senza il calcio importante». Tagliente e diretto.
 

LE NOVITÀ DELL’AUTUNNO
A Canale 5 si comincerà con un nuovoshow con Maria De Filippi intitolato Tu sì que vales; la regina delle star televisive sarà di nuovo in trio con Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Mutuato da un format spagnolo firmato Endemol, il programma ripropone un regolamento che ricorda Italia’s got talent, ora passato a Sky. La presentatrice sul palco avrebbe dovuto essere Geppi Cucciari (lo annunciò TV Sorrisi e Canzoni) ma ora è rispuntato il nome di Belen Rodriguez.

The Audience  The Audience


Zelig diventerà super grazie a un manipolo di artisti e attori che condurranno a rotazione – per cominciare Michelle Hunziker e Rocco Papaleo – e a un po’ tutti i comici che hanno fatto la storia del programma (si parla anche del mago Forest e della Gialappa’s Band, ma anche di Ambra Angiolini e Bianca Balti) assieme ai giovani talenti notati nelle ultime edizioni. Paolo Bonolis si cimenterà con Scherzi a Parte (la squadra autorale sarà quella di Davide Parenti de Le Iene) e già questa di per sé è una notizia anche perché il presentatore, forte di un simpatico cinismo, è perfetto per il format.
 

mediaset   presentazione palinsesti   piero chiambretti e piersilvio berlusconi mediaset presentazione palinsesti piero chiambretti e piersilvio berlusconi

A Gerry Scotti andrà Lo show dei record ma non si sa se sarà lui a rifare la staffetta con Bonolis per Avanti un altro. «Staffetta probabile ma non sicura» dice Pier Silvio. Neanche un’indiscrezione su L’Isola dei Famosi anche perché arriverà nel 2015 ed essendo uno dei prodotti più costosi richiede ulteriori approfondimenti.

 

«Al momento non c’è un conduttore o una conduttrice», dicono i vertici Mediaset. Le iene è il vero asset di Italia 1 e per la conduzione sono confermati Ilary Blasi (anche se alcuni insider dicono che la moglie di Totti da anni bussi alle porte della dirigenza Mediaset per riuscire ad ottenere un programma tutto suo), Teo Mammucari e la Gialappa’s Band.

 

La novità One love sarà un programma di appuntamenti di prime time tutto baci e sentimenti mentre fra le serie si segnala, Gotham , in chiaro per le prime due puntate e poi sulla pay tv. In seconda serata, tornano il Chiambretti Supermarket e Tiki Taka. Solo conferme per Rete 4 diretta da Giuseppe Feyles.

 

In prima serata Life: uomo e natura (con Vincenzo Venuto), Alive, Quinta colonna (Paolo Del Debbio) e Quarto grado (con Gianluigi Nuzzi). Confermati anche Downtown Abbey, The Mentalist e la prima stagione di Major Crimes .
 

paolo bonolis seduto sulle poltrone di the voice paolo bonolis seduto sulle poltrone di the voice

FORMAT MAI SPERIMENTATI
L’Isola dei Famosi con l’edizione 2.0 avrà inedite e sostanziali estensioni on line e social, così come realizzato con Il Grande Fratello (tornerà nel 2015), che quest’anno ha funzionato meglio sul web che in tv. Sulla declinazione web e su programmi innovativi, Mediaset ha deciso di puntare con forza, anche a costo di rischiare sugli ascolti.

 

Arriverà così The Rising Star, primo talent musicale nato per vivere su Internet, con il pubblico da casa (grazie a una App da scaricare) che deciderà le sorti dei concorrenti: negli Usa non ha debuttato bene, ma il Biscione ha fiducia in una risposta migliore in Italia.

 

GIANLUIGI NUZZIGIANLUIGI NUZZI

Ancora, Shark Tank racconterà di giovani che provano a convincere imprenditori a investire soldi in start up; Google-Box, The Audience e The Secret Millionaire saranno tutti da scoprire , come Centoventi, con 120 giovani in studio a confrontarsi sull’attualità, dalla politica al costume, dalla moda alle tasse.
 

dvd26 daniele lucchettidvd26 daniele lucchetti

CONQUISTARE L'ESTERO
Chiamami Francesco di Daniele Luchetti su Papa Bergoglio dovrebbe essere la prima delle produzioni che Mediaset mette in cantiere con l’obiettivo di venderle su mercati esteri e che andranno in onda poco dopo l’esordio nelle sale (così come è successo per La Grande Bellezza). «Mediaset Italia e Spagna lavoreranno insieme. Dalle fiction ai film, ma anche all’intrattenimento, vogliamo realizzare prodotti per una distribuzione internazionale», ha concluso Pier Silvio. 

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