mike nichols

MIKE NICHOLS, UN ANNO DOPO - IL GENIALE REGISTA DEL “LAUREATO” ONORATO A NEW YORK DALLA MOGLIE DIANE SAWYER E DA UNA FOLLA DI CELEBRITÀ TRA CUI JON HAMM, DANIEL CRAIG E MERYL STREEP (VIDEO) - GIUSTI: "SOTTOVALUTATO IN ITALIA"

 

VIDEO - MIKE NICHOLS E LA MOGLIE DIANE SAWYER A NY

 

 

mike nichols jackie kennedy 12mike nichols jackie kennedy 12

 

Da http://www.dailymail.co.uk

 

Un gran numero di star di Hollywood si sono riunite a New York per celebrare il regista Mike Nichols, un anno dopo la sua morte. Lo scorso novembre Nichols è morto all’età di 83 anni, dopo un’illustre carriera che lo ha visto dirigere alcuni classici del cinema, dal “Laureato” e “Chi ha paura di Virginia Woolf?”.

 

whoopi goldbergwhoopi goldberg

La moglie, la famosa giornalista dell’ABC Diane Sawyer, ha accolto i colleghi del regista, tra cui Meryl Streep, Daniel Craig e Matthew Broderick, centinaia di altri ospiti all'evento organizzato nell’edificio dell’impresa di mass media IAC, sulle rive dell’Hudson River.

 

robin roberts e amber laignrobin roberts e amber laign

Durante i suoi anni di attività nel mondo del cinema, Nichols vinse un Oscar, un Grammy, diversi Tony e molteplici Emmy. Alcuni dei presenti all’evento commemorativo parteciperanno alla realizzazione di un documentario sulla vita di Nichols, diretto da Elaine May. Il film includerà anche un colloquio esteso con Nichols prima della sua morte e sarà presentato in anteprima all'inizio del prossimo anno su PBS. Paul Simon, Steven Spielberg, Meryl Streep compariranno nel documentario. 

rachel weiss e daniel craig rachel weiss e daniel craig

 

2. NON SARÀ FACILE TROVARE UN NUOVO MIKE NICHOLS

Marco Giusti per Dagospia – del 20 11 2014

 

Non sarà facile trovare un nuovo Mike Nichols, che è scomparso ieri a 83 anni, dopo una lunga vita di grandi successi cinematografici, teatrali e televisivi. Uno che si inventa un nuovo modo di costruire la commedia americana assieme a menti geniali come Elaine May, Buck Henry, Nora Ephron, di  inventarsi dal nulla una star come Dustin Hoffman che diventerà l’immagine di una generazione intera, di reinventarsi per la commedia Jack Nicholson, Meryl Streep, Julia Roberts, Michelle Pfeiffer, di attraversare un secolo e più potendo contare sempre sul meglio tra gli sceneggiatori e gli attori del momento.

 

paul simonpaul simon

Al punto che può passare da una totale stravaganza sul rapporto tra sesso e America negli anni 60 come Conoscenza carnale scritta dal fumettista Jules Feiffer a Angeli in America, la più bella storia sull’Aids in America e il suo impatto sulla comunità gay  scritta da Tony Kushner. Mike Nichols può parlarci di temi sociali importanti come ha fatto in Silkwood con Meryl Streep o Una donna in carriera, del rapporto fra i capitalisti americani e la guerra in Afghanistan come nel suo ultimo film, La guerra di Charlie Wilson, o descriverci il mondo superwasp dell’editoria americana attraverso la storia di un lupo mannaro come ha fatto nel geniale Wolf con Jack Nicholson mai così bravo.

nichols con diane sawyer nel 2014nichols con diane sawyer nel 2014

 

Non si inventa un talento così. Mike Nichols era nato Mikhail Igor Peschwkowsky, ovviamente ebreo di origini russe, a Berlino nel 1931. Quando la sua famiglia capisce come stanno andando le cose in Europa, nel 1938, si trasferisce a Chicago, in America. Purtroppo il padre di Mike Nichols morirà in guerra, nel 1943. Cresce da subito con la commedia a Chicago dando vita a un gruppo, i Compass Players assieme a Elaine May, che rimarrà la sua amica del cuore per sempre, Paul Sills, Edward Esnar.

 

nathan lane nathan lane

Nel cinema esordisce nel 1966 con una commedia drammatica di grande successo come Chi ha paura di Virginia Wolf? Riscritta da Ernest Lehman e interpretata da Elizabeth Taylor, Richard Burton, George Segal e Sandy Dennis. Ma il film che lo lancia davvero in tutto il mondo e gli fa vincere il suo unico Oscar alla regia è Il laureato con Dustin Hoffman, Anne Bancroft e Kaharine Ross, che ancora rimane come il film chiave della generazione del ’68, quella che si era accorta che le cose stavano cambiando.

 

steven spielberg e cate capshawsteven spielberg e cate capshaw

Ci saremmo aspettati qualcosa di più dal suo incontro con un testo fondamentale dell’antimilitarismo americano come Comma 22 di Joseph Heller. Malgrado un cast meraviglioso che vedeva assieme Alan Arkin, Orson Welles, Art Garfunkel, Anthony Perkins,e la bella sceneggiatura del suo amico Buck Henry, il film non è il successo sperato e forse il suo protagonista, Alan Arkin, non aveva la forza di una vera star per il grande pubblico.

 

meryl streepmeryl streep

Per la regia di questo film Nichols ebbe la cifra, allora record, di 1 milione di dollari. Ancora più sperimentale, ma ancora oggi bellissimo e supersperimentale rimane invece Conoscenza carnale su sceneggiatura alquanto bizzarra di Jules Feiffer  con Jack Nicholson, Candice Bergen, Art Garfunkel e Ann-Margret.Per l’occasione Nichols chiamò il nostro Giuseppe Rotunno come direttore della fotografia e gli cucì uno schermo con delle luci che non si erano mai viste oltre Oceano.

matthew broderick e sarah jessica parkermatthew broderick e sarah jessica parker

 

Il Mike Nichols della fine degli anni ’70, inizio anni ’80, si mostra alquanto diseguale, passando da Il giorno del delfino con George C.Scott, forse un film non riuscito, allo stravagante umorismo in nero di Due uomini e una dote con Jack Nicholson e Warren Beatty. Fu un grande rilancio Silkwood, 1984, scritto da Nora Ephron con Meryl Streep protagonista. La lotta di una donna americana contro le industrie del nucleare, presto seguito da un film ancor più al femminile e femminista come Heartburns, sempre scritto dalla Ephron con Meryl Streep e Jack Nicholson, dove si dimostra quanto stronzi possano essere con le loro donne i giornalisti importanti.

 

lorne michaels lorne michaels

Dello stesso tipo è Una donna in carriera, 1988, un film che fece epoca, con Melanie Griffith, Sigourney Weaver e Harrison Ford, la prima commedia che vedeva le donne al centro dei rapporti di potere nei luoghi di lavoro. Più particolare Biloxi Blues, un film sulle storie di naia ben lontano da Comma 22, e Cartoline dall’inferno, ritratto tremendo del mondo di Hollywood a partire dalla storia di droghe e complessi di una giovane star figlia di star come Carrie Fisher. Wolf, che venne presentato a Venezia, funzionò da vero rilancio autoriale per Nichols, e mostrò quanto potesse essere duro e ironico anche attraverso un film di genere.

jennifer westfeldt e jon hammjennifer westfeldt e jon hamm

 

Meno interessante Piume di struzzo, remake de Il vizietto di Edouard Molinaro con Robin Williams e Nathan Lane. Con I colori della vittoria, scritto da Elaine May e interpretato da John Travolta e Emma Thompson torna ai tempi di commedia politica a lui molto cari. Certo Angeli in America, su sceneggiatura di Tony Kushner dimostrò nel 2003 quanto lo avessimo in fondo sottovalutato negli anni 80 e 90. Tiene in piedi in un lungo film televisivo un cast memorabile di attori, da Al Pacino a Meryl Streepp e Emma Thompson.

 

graydon carter graydon carter

Era più facile, ma molto bello anche Closer, con Jude Law, Natalie Portman, Julia Roberts e Clive Owen, bella commedia di Patrick Marber, che lo riporta un po’ ai tempi di Conoscenza carnale con tutto il gran parlare di sesso e rapporti tra uomini e donne. Il suo ultimo film è appunto La guerra di Charlie Wilson, con bel cast, Tom Hanks, Julia Roberts, Philip Seymour Hoffman e Amy Adams. Grandissimo regista, spesso da noi sottovalutato proprio perché non era abbastanza autore.

goldie hawn goldie hawn

 

 

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