totti roma sei unica

POSTA! BARCELLONA-ROMA 6-1: TUTTA COLPA DELLA RACCHETTA! - OBAMA DISPIACIUTO PER L'INCIDENTE TRA TURCHIA E RUSSIA: SPERAVA CHE GLI AEREI ABBATTUTI FOSSERO ALMENO DUE - IL BONUS "CULTURALE" DA 500 EURO AI GIOVANI È UN REMAKE DEGLI 80 EURO

IRONIA SOCIAL BARCELLONA ROMAIRONIA SOCIAL BARCELLONA ROMA

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Barcellona - Roma 6 -1. Tutta colpa della racchetta!

Marella

 

Lettera 2

Mitico Dago,

Bruxelles, una città Paradiso fiscale, crocevia di traffici internazionali, rifugio di loschi individui extraterritoriali, con la polizia più inefficiente d'Europa.

Poteva esserci una location migliore per il Parlamento Europeo?

Stefano55

 

Lettera 3

Caro Dago, era chiarissimo che l'aereo russo non aveva intenzioni belliche (almeno non contro la Turchia), e poi oltrepassare il confine per pochissimi secondi e per solo 1 km (che per un velocissimo caccia è come per un uomo oltrepassare il confine per 5 cm). A parte i fatto che per un pilota, che deve agire in pochissimi secondi, è quasi impossibile determinare con esattezza (malgrado tutti gli apparati dell'aereo) la propria posizione. S. Mancuso

BARCELLONA ROMABARCELLONA ROMA

 

Lettera 4

Caro Dago, era da un po' che gli aerei militari russi stavano Sukhoi-oni a Erdogan.

Tas

 

Lettera 5

Caro Dago, stretta sui migranti siriani in Canada. Saranno accolti solo donne, bambini e famiglie. E i gay, perché vengono perseguitati. Chi lo spiega ora ai canadesi, che tutti i siriani single sono gay?

ribelli siriani esultano per la morte del pilota del jet russo abbattuto  2ribelli siriani esultano per la morte del pilota del jet russo abbattuto 2

Tuco

 

Lettera 6

Caro Dago, combattere il terrorismo? Renzi stanzia 1 miliardo per mandare i diciottenni al cinema e a teatro: un invito a nozze per i  kamikaze.

Gregorio Massini

 

Lettera 7

Caro Dago, avrebbe potuto convocare l'ambasciatore russo o coinvolgere la Nato e  l'Onu. Perché, ammesso che abbia realmente sconfinato, la Turchia ha scelto la cazzata di abbattere il jet russo?

Gildo Cervani1

 

Lettera 8

jet russo abbattuto  7jet russo abbattuto 7

Caro Dago, dopo l'abbattimento del jet russo da parte dei turchi, l'unica Borsa a vedere positivo è quella dell'America di Obama...

Pino Valle

 

Lettera 9

Caro Dago, Obama dispiaciuto per l'incidente accaduto tra Turchia e Russia: sperava che gli aerei di Putin abbattuti fossero almeno due.

Maurizio Tauri

 

Lettera 10

Caro Dago, il Vaticano che processa due giornalisti per "Vatileaks 2"? Sembra la Procura di Milano che processa Berlusconi per l'intercettazione di Fassino "Abbiamo una banca"!

Corda

 

Lettera 11

Caro Dago,

evidentemente il premier Renzi è alla ricerca di voti per le prossime elezioni di primavera. Ecco infatti annunciare l'erogazione di 80 euro agli agenti elle forze dell'ordine e i 500 euro annuali ai diciottenni per gli aggiornamenti culturali. Tutto bene, ma il rilancio dell'economia e la riresa economica conseguente non passano certo da questi provvedimenti. Cordiali saluti

Giovanni Attinà

 

jet russo abbattuto dall aviazione turcajet russo abbattuto dall aviazione turca

Lettera 12

Caro DAGO, il bonus "culturale" da 500 euro ai giovani è un remake degli 80 euro in busta paga, una manovra preelettorale dejà vu. O no? Poi vedremo come se li spenderanno, ovviamente. Pantalone paga e il duce guadagna (forse..)consensi. La lotta lll'ISIS non c'entra ovviamente una cippa, solo a dirlo quello ci prende per scemi.

Saluti Blue Note

 

Lettera 13

Gentil Dago,

"Annus horribilis" per la capitale. Dopo il flop politico-amministrativo del Sindaco, Marino, è arrivata l'umiliante batosta, a Barcellona, del club giallorosso, che ha fatto vergognare la maggioranza dei romani. Rudi Garcia ? Come l'ex Sindaco, Marino, il francese è "unfit" a trasmettere grinta e organizzazione, insomma, a guidare, bene, la amata squadra della città.

gianluigi nuzzi e emiliano fittipaldigianluigi nuzzi e emiliano fittipaldi

 

Sostituirlo ? Se non ora, quando? Si potrebbe spedire "Ignaro" Marino, medico, a Trigoria affinché provi a guarire i calciatori della ex "Magica" e candidare Garcia a Sindaco, PD, di Roma, anche per solidarietà con gli  amici francesi, colpiti dai terroristi...

Ossequi Pietro Mancini

 

Lettera 14

Caro Dago,

è credibile che uno come Nuzzi che ha fatto la sua fortuna scrivendo dei segreti del Vaticano, non sapesse che non poteva essere assistito da un avvocato italiano? Dai, ci prende in giro! Oppure ci ha fatto credere di sapere tutto di quel mondo, mentre gli mancavano le basi più elementari, compresa quella di non sapere che si trattava di uno Stato estero. Lui forse pensa che se compisse un reato in Svizzera potrebbe essere difeso da avvocati italiani? Non scherziamo!

gianluigi nuzzigianluigi nuzzi

Paolo

Treviso

 

Lettera 14

Caro Dago, dopo vent'anni Ezio Mauro lascia la direzione di "Repubblica". E meno male che sono i politici quelli che stentano a staccarsi dalla poltrona!

Tommy Prim

 

Lettera 15

Caro Dago, grande piano italo-renziano per combattere il terrorismo: bombarderemo i jihadisti con i tomi della "Critica della ragion pura" di quel fiol d'un Kant e daremo un bel cinquecentone anche ai diciottenni figli di miliardari perchè al cinema d'essai se

magnino li poppe-corne!

Saluti

Gino Celoria

 

Lettera 16

ezio mauro (3)ezio mauro (3)

Caro Dago, per dirla con Voltaire non condivido le opinioni di Serra nell'Amaca dedicata alla nave di Teseo ma difenderei con la vita il suo diritto a esprimerle tutte (anche quella, profondamente errata, che Marina Berlusconi non capisce. Deve aver visto il colloquio allo specchio: quella che non capisce è l'altra).

 

Tutte, meno una: l'affermazione "commerciare telenovelas e poi cultura non è la stessa cosa" è, nel significato che sottintende, una indifendibile e spocchiosa "cagata pazzesca" (Ugo Fantozzi). La Storia (mi scuso per l'enfasi) dice che la cultura si diffonde proprio grazie alle telenovelas (o equipollenti). Che forniscono la base commerciale.

 

Arnoldo Mondadori pagò la pubblicazione di Hemingway con i soldi di Bolero Film (è solo un esempio). Salviamo pure, per amor di pace, la differenza tra i campi, ma non si dica che sono incompatibili.

 

ps ma per quale timore reverenziale nessuno dice che rispetto alla nave di Teseo (oltretutto uno che oggi 25 novembre avrebbe qualcosa da farsi perdonare dalle donne), il Titanic era Disneyland?

cordialmente

LA TURCHIA ABBATTE UN JET MILITARE PER VIOLAZIONE DELLO SPAZIO AEREO    LA TURCHIA ABBATTE UN JET MILITARE PER VIOLAZIONE DELLO SPAZIO AEREO

santi urso

 

Lettera 17

Dago darling, a proposito di Dago & gossip, a Versailles erano così tanti i tuoi antenati (con i mezzi di allora) in quella Corte (la più documentata della Storia) che non so chi scegliere come più assomigliante a te.

 

Madame de Sevignè, il duca di Saint Simon, Tallemant de Reaux andrebbero abbastanza bene tutti insieme, ma quella (sesso a parte) che ti assomiglia di più per non avere peli sulla lingua e per il linguaggio disinvolto era la Principessa Palatina (tedesca d'origine), moglie di Filippo d'Orleans, il gaio fratello del re Sole. Imperdibili le stoccate che la Palatina dava alla seconda moglie (morganatica) di Luigi XIV, la devotissima Madame de Maintenon, che d'ogni tanto si rassegnava a fare "la chose" col vecchio (ma sempre arzillo) re per impedire che questi cadesse nel peccato fuori dai sacri vincoli del matrimonio.

 

LA TURCHIA ABBATTE UN JET MILITARE PER VIOLAZIONE DELLO SPAZIO AEREO      LA TURCHIA ABBATTE UN JET MILITARE PER VIOLAZIONE DELLO SPAZIO AEREO

Forse anche su consiglio dei furbissimi gesuiti a lei tanto cari, tra cui il Père Lachaise, che fu uno dei confessori del Re Sole. Durante il primo impero, in una delle proprietà (proprietà!) del "povero" (!) gesuita fu costruito l'omonimo cimitero parigino, che ancor oggi é il più zeppo di "celebrities" defunte del mondo. Chissà che prezzi per giacere per sempre vicino a famose orizzontali (più o meno escort) di livello reale e imperiale come la contessa di Castiglione o Cleo de Merode. O a Jim Morrison o Isadora Duncan, ecc. ecc. Pace e bene

Natalie Paav

 

Lettera 18

Dago carissimo,

PUTIN ERDOGAN   PUTIN ERDOGAN

mi tocca riscriverti, ma a leggere certe cose proprio nun ce la faccio. Da una parte la stampa, che evidentemente pensa di avere a che fare con dei fanciulli a cui raccontare la storia dei cavoli e della cicogna: insomma ‘sti ragazzacci quando sono in Europa li chiamano Isis quando sono in Siria li chiamano “ribelli anti-Assad”. Esilarante l’ANSA, che certifica che il gruppo che ha abbattuto l’elicottero russo non è jihadista perché è “scritto sulla loro pagina Facebook”. A questo punto avvisate Salah che scriva “non terrorista” nella sua pagina del social, così lo lasceranno in pace.

 

Dall’altra i lettori di Dagospia, che dovrebbero essere un po’ più sgamati di un giornalista medio italiano: leggendo la tua posta sono meravigliati che la Turchia abbia buttato giù il caccia russo per aver sconfinato di un km. Ovviamente il caccia è stato abbattuto non per lo sconfinamento, ma per aiutare gli alleati dei Turchi, cioè l’ISIS.

 

PUTIN ERDOGANPUTIN ERDOGAN

Probabilmente parte dei Dago-lettori (spero pochi) sono disorientati dal fatto che la Turchia faccia parte della NATO, di cui fa parte la Francia, che l’ISIS dovrebbe combatterlo, e naturalmente gli USA. Alla prova dei fatti mi sembra che lo scacchiere delle alleanze sia abbastanza chiaro: agli USA di sconfiggere il terrorismo che non tocca loro, o l’alleato storico della zona, Israele, non interessa (chissà come mai l’Isis non aiuta i “fratelli” palestinesi, sono lì a due passi, e poi chissà perché l’ufficio postale di Raqqa riesce a far arrivare a Bruxelles quintali di tritolo e AK47 a iosa, ma non riesce a sp edire una fionda a Gerusalemme); agli States interessa solo fare fuori Assad, l’Isis sono i loro “scarponi sul campo” il resto sono solo danni collaterali. Di contro c’è Putin, che non è che sia diventato il Batman del Medioriente pronto a sconfiggere i cattivi di turno, ma che semplicemente vuole che Assad rimanga lì dov’è.

ACHILLE LAUROACHILLE LAURO

Cordialità geopolitiche.

Ivan Dagostalker Viola

 

Lettera 19

Caro Dago, la leggenda racconta del comandante Lauro il quale, prima delle elezioni, regalava una scarpa agli elettori promettendo la seconda a risultato conseguito. Erano i tempi del boom economico, molto lontani ormai. Oggi abbiamo un altro comandante, senza imbarcazione e che, soprattutto, naviga a vista, ed abbiamo sostituito le scarpe con 80 euro in busta paga.

 

Ieri il nostro Matteo da Firenze, ha promesso, replicando, l’ennesima “bustarella” pre elettorale. Daremo 80 euro in busta paga a tutte le forze dell’ordine, soprattutto a quelle che operano per strada. Grandioso. Prima, con la manovra, fai sparire 300 milioni alle forze dell’ordine e poi le prometti 80 euro in busta paga. Fantastico!

 

Visto che c’era, ha deciso di portare il bonus di 500 euro agli studenti diciottenni, perché il terrorismo si batte anche con la cultura. Direi che l’idea è giusta se non che i diciottenni potendo votare e facendogli un regalino di 500 euro (per andare al cinema…..), probabilmente si ricorderanno di questo babbo natale toscano.

renzi parlamento europeorenzi parlamento europeo

 

Vorrei tanto dire che schifo, ma non volendo essere offensivo mi fermo a :vergogna!

Mischiare il sacro ed il profano rientra nei compiti istituzionali della politica (sporcarsi le mani è scontato), ma assistere a questo mercato, onestamente, è troppo. Chissà che la colpa non sia dei sondaggi che vedono il PD arrancare, ed in alcune città perdere, nei confronti del M5S.

 

Chissà se la sua idea di essere il Benito di turno non si stia scontrando con una realtà che non è in grado di interpretare ed alla quale reagisce come 50 anni fa. Perché la politica del nostro caro Matteo è vecchia, è democristiana sino al midollo e sta mostrando tutti i suoi limiti. Sembrano tanto lontani i tempi in cui farfugliava come un novello Petrolini, lo sketch del dittatore romano, e tutti sotto ad applaudire. Sembrano lontani i tempi in cui tutto filava liscio come l’olio, sulla fiducia del novello salvatore. Abbiamo capito di che pasta è fatta la sua idea politica, come il pane della sua terra, senza sale e senza sapore. In attesa che crolli il castello di carte delle promesse alla Lauro, incrociamo le dita. Saluti

Pegaso Nero

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