morti sul lavoro

POSTA! CI SONO GIÀ 100 MORTI IN PIÙ SUL LAVORO RISPETTO AL 2014. NON SOLO DIMINUISCONO GLI OCCUPATI MA QUEI POCHI CHE LAVORANO RISCHIANO LA VITA - LA CINA È PRIMO INQUINATORE AL MONDO, PERÒ QUANDO ANNUNCIA UNA DIMINUZIONE DELLA CRESCITA TUTTI SE LA FANNO SOTTO

erdogan junckererdogan juncker

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

Erdogan ci avra' pure 3 miliardi d'Euro per gli immigrati ma nun ci ha mica le nostre coperative per ..."gestirli"...!!!

amandolfo (StC)

 

Lettera 2

Dago dragoi,

Gli appelli alla normalita' natalizia di questi tempi -  mi fanno sentire  Eva Braun nel bunker che festeggia e apre l'ultima cassa di champagne.

Aigor 

 

Lettera 3

Caro Dago, il Pil scende dallo 0,9% allo 0,8%. Come dice Renzi l'Italia riparte, ma verso il basso.

Beppe Masi

 

RENZI PADOAN RENZI PADOAN

Lettera 4

Caro Dago, Pil allo 0,8%, disoccupazione all'11,5%, disoccupazione giovanile al 39,8%. Se i dati economici di Renzi fossero una pagella scolastica, avrebbero già convocato i genitori.

Vesna

 

Lettera 5

Caro Dago,

egregio Direttore, nessuno ancora ha scritto una riga su questa verosimile ipotesi:

e se Salah fosse un uomo dei servizi sotto copertura?, per questo avrebbe lasciato la cintura nel cassonetto, inesplosa; e per questo lo hanno fatto sparire (lasciato scappare). Certamente –così fosse - è ora lontano da Isis e le informazioni date alla stampa servono per altri scopi.

Stefano

 

INDICATORI DISOCCUPAZIONE EUROPAINDICATORI DISOCCUPAZIONE EUROPA

Lettera 6

Caro Dago, terrorizzando il Mondo, Obama si prepara il terreno per poter tenere conferenze milionarie sul clima al termine del mandato.

B.Ton

 

Lettera 7

Caro Dago, non possono raccontarci che sanno come contenere entro i 2 gradi l'aumento della temperatura per i prossimi 85 anni, quando non sono nemmeno in grado di prevedere con quale intensità pioverà tra 2 giorni.

tasso di disoccupazione in italia negli ultimi cinquantotto anni di alberto bagnai tasso di disoccupazione in italia negli ultimi cinquantotto anni di alberto bagnai

Luisito Coletti

 

Lettera 8

Caro Dago, Renzi, non vuole mandare truppe e aerei in Siria per combattere l'Isis. Spera che vengano loro da noi?

Franz Tissot

 

Lettera 9

Caro Dago, "L' Italia ha le carte in regola, siamo primi al mondo nel fotovoltaico" è andato a dire Renzi alla Conferenza sul clima.  Proprio nel giorno in cui uscivano i dati che ci vedono al primo posto per morti da inquinamento in Europa...

Pino Valle

 

Lettera 10

Caro Dago, sul clima Renzi vorrebbe un "accordo vincolante", per poi non rispettarlo come fa con gli impegni economici presi con l'Ue.

Ezra Martin

INQUINAMENTO  INQUINAMENTO

 

Lettera 11

Caro Dago, la Cina è primo inquinatore al mondo, però quando annuncia una diminuzione della crescita tutti se la fanno sotto.

Ulisse Greco

 

Lettera 12

Egregio Dago, che giunga o meno l'atto di grazia nel quadro della Misericordia, dal banco degli imputati - novella colonna infame - Nuzzi e Fittipaldi potrebbero comunque impartire una severa lezione etica e civile devolvendo i diritti d'autore alle casse del Bambin Gesù. Un caro saluto, Crosbie

 

Lettera 13

"Se la Roma resterà a marcire nel suo male (quindi puo' rientrare nella terna ndr), saranno queste due a giocarsela sino in fondo." Dopo questa nuova predilezione del dotto Dotto che viene dopo:

1- Felipe Anderson (lazio)   il nuovo Messi alla matriciana.

2- Florenzi il nuovo misto fra Djalma Santos e Maldini (anche se oramai anche in terza categoria hanno scoperto il lato inesistente e quindi debole della difesa romana).

PUTIN OBAMA PUTIN OBAMA

Occorrebbe fare previsioni (io le che chiamo in altro modo) meno affrettate e soprattutto essere un po' meno provinciali nel modo di giudicare: che ne dite?

Eros Bottazzi

 

Lettera 14

Caro Dago, invece di fare il maestrino, perché Obama non dice di quanto sono diminuite negli Usa le emissioni inquinanti durante i 7 anni della sua presidenza?

Berto

 

barack obama nscbarack obama nsc

Lettera 15

Dago darling, chissà se tutti quei potenti del mondo che si sono riuniti in una gran Fiera delle Vanità a Parigi per "importanti" discussioni sul clima - che si sa già non avranno esiti validi ma solo vani proclami -  troveranno il tempo di godere delle gioie, anche carnali, che la la Ville Lumière, anche se ferita, ha da offrire? Pace e bene

Natalie Paav

 

Lettera 16

Dago ma qualcuno pensava seriamente che il prefetto / sindaco di Roma avrebbe partorito il bambinello in poche settimane e salvato la faccia a una città allo sbando?

Anne

 

Lettera 17

Caro Dago, sul viaggio del Papa in Africa tanti allarmismi ma nessun fatto concreto, non è successo nulla. E sul clima? Tanti scenari apocalittici e poi? Non sarà che è solo un modo dei soliti noti per farci pagare più tasse?

Simon Gorky

 

Lettera 18

papa francesco bergoglio a nairobi  7papa francesco bergoglio a nairobi 7

Caro Dago,

il presidente di Confindustria Squinzio Squinzi, dichiara, tomo tomo, cacchio cacchio,: “Miei dipendenti hanno lavorato per anni senza guardare l’orologio. Certo, ogni tanto bisogna innovare. Restare ancorati a sistemi medievali o ottocenteschi non porta da nessuna parte. ”. Bravo! Ben detto! Torniamo direttamente al sistema di lavoro dei faraoni, efficientissimo e quanto mai attuale, così risolviamo anche il problema del contante, stipendi pagati con sale, aglio e cipolla.

Ciao.

Boanerges

 

Lettera 19

Caro Dago, a fine ottobre ci sono già 100 morti in più sul lavoro rispetto al 2014. Non solo diminuiscono gli occupati (-39.000 unità dato Istat di oggi), ma quei pochi che lavorano rischiano la vita. Renzi non ha nulla da twittare sull'argomento?

U.Delmal

 

Lettera 20

MORTO SUL LAVOROMORTO SUL LAVORO

Caro Dago, come si può dar torto all'India che dice "Siete voi che avete inquinato, noi abbiamo il diritto di utilizzare il carbone"? Secondo Obama, mentre lui scorrazza nei cieli inquinando con il suo aeroplanone, 300 milioni di indiani dovrebbero continuare a restare senza corrente elettrica per farlo contento. Contrariamente a quanto vogliono farci credere, Barack è uno dei più grandi egoisti!

Andrea Parenzan

 

Lettera 21

Caro Dago,

Grandi misteri della Terra sono stati chiariti, Gli Ufo, la Fossa delle Marianne, lo scioglimento dei ghiacci, perfino i russi hanno mostrato la loro War Room. Restano ancora ben custoditi e segreti gli scontrini dei pranzi di Renzi. Forse li scopriranno gli archeologi del 2015!

FB

 

Lettera 22

Caro Dago, blitz antiterrorismo con l'arresto di 4 kosovari. Improvvisamente tra i migranti spuntano terroristi in ogni dove. E pensare che prima di Parigi chi osava solo accennare al problema, veniva accusato di xenofobia islamofoba.

Luc Nardi

 

Lettera 23

Caro Dago,

kyotokyoto

Ieri abbiamo ascoltato le parole, vuote da anni, relative all’inquinamento del pianeta e del nostro futuro. Dal protocollo di Kyoto, bufala mastodontica per i risultati ottenuti, son successe molte cose. Il clima sembra impazzito ed i governanti che oggi, ancora, puntano l’indice verso un futuro possibile, sono la prima causa di tutto questo inferno climatico. I paesi emergenti, ormai ex, Cina ed India, sono praticamente delle camere a gas ed i loro fiumi delle vasche chimiche.

 

Il Giappone e gli Stati Uniti non si sono molto discostati da questi primi ed anzi, gli U.S.A., vanno perforando gli oceani ed altri mari, in cerca di petrolio e metano a profondità abissali con conseguenze rischiosissime anche per gli eventuali terremoti causati. Insomma una raccolta di frottole necessarie per mantenere lo status quo, con qualche contentino per il popolo bue, che per reale necessità. Parlano tanto di futuro dei figli, ma credo si riferiscano ai loro.

 

EFFETTO 
SERRA 
EFFETTO SERRA

E noi? Nel nostro piccolo, tra manovre ed accorgimenti, siamo riusciti a distruggere il comparto del solare che era in eccezionale svilupp o (siamo sempre stati pronti e capaci in queste cose), per ripiombare nella schiavitù del fossile tanto cara ad uno stato che lo sommerge di tasse per lucrare sulla salute di tutti. Un cane che si morde la coda, anche a sei zampe visto l’argomento.

 

Siamo in mano ad incompetenti che hanno in mente uno sviluppo morto da decenni e che per pura speculazione centellinano le tecnologie capaci di farci uscire, e velocemente, da questa impasse. Da Parigi usciranno nuove promesse, da qui a 35/40 anni, in modo che i poteri presenti, posticipino a terzi il problema reale. Vigliaccheria è il mio nome! Incrociamo le dita sperando che un fulmine sappia cosa e chi colpire. Saluti

Pegaso Nero

 

Lettera 24

Povero me. Poveri noi. Il kaos, la confusione più mefistofelica, è ormai regnante. Migranti accolti senza controlli sino ad oggi, ma adesso anche PD e compagni di merende sono passati, tomi tomi cacchi cacchi, facendo finta di nulla rispetto al loro recente esecrabile passato, alla nuova formula dei controlli sugli entranti (mi piace chiamarli così, risulta più corretto etimologicamente e logicamente) come se l'avessero proposta loro.

PRESEPE NELLE SCUOLEPRESEPE NELLE SCUOLE

 

E' il massimo della paraculaggine becera a cui evidentemente siamo condannati come una biblica punizione. E quei fessacchiotti della Lega non hanno detto nulla in proposito, salvo ripetere il solito ritornello: rivediamo la legge fornero, le partite iva e via salvinizzando. Avrebbero l'occasione per fare i conti con Calandrino e la boldrinstrega e invece lasciano andare, contenti che il governo si sia ravveduto.

 

Cose da slegati più che da lega.. Ma andiamo al punto che avevo in mente: ora all'approssimarsi del Santo Natale, si sono scaten ate le menti più fervide, menti da collocare in realtà all'interno di qualche girone dantesco (infernale naturalmente) che disquisiscono sul Santo Natale da pari loro.

 

PRESEPE NELLE SCUOLEPRESEPE NELLE SCUOLE

Serra, Facci, e chi più ne ha più ne metta, allo scopo di riempire le pagine del giornale di riferimento e giustificare quindi il soldo incassato, scrivono banalità.. Lasciamo perdere Facci che come la sua ex collega - la selvaggina misurapeni - avrebbe dovuto emigrare pure lui al Fatto Quotidiano (che ci fa a Libero? Che bisogno c'è di colore progressista in un giornale di destra? siamo alle solite anomalie di casa nostra ..) ma prendiamo la parte finale delle elugubrazione del Serra che tratta Nostro Signore Gesù Cristo come fosse un

pupazzo natalizio.

 

Parla di brandire e non brandire, di convivenza tra religioni come se fossero tutte uguali, ossia oppio dei popoli, mentre lui e quelli ispirati come lui si sentono detentori di superiorità e trinciano giudizi.

 

PRESEPE NELLE SCUOLEPRESEPE NELLE SCUOLE

Penso al Natale Cristiano, quello imbevuto di spiritualità, di delicatezza, di amore vero per tutti, di sensibilità, di trascendenza, di prove provate di miracoli ed eventi inspiegabili connessi a Cristo e ai Santi e mi viene un moto di stizza, il magone. Poi, però, essendo un povero peccatore mi verrebbe voglia di prendere a scarpate tutti i serra che vogliono intromettersi ,con la loro pestilente supponenza, per parlare di cose e realtà che vanno avvicinate solo con lo spirito dei bambini.

Ranieri tedesco (ex Luciano) vicino alla grotta di Gubbio 

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...