1. RENZI E BERLUSCONI HANNO UNA ROGNA IN COMUNE: NON CONTROLLANO I LORO PARTITI AL SUD 2. MENTRE LA PUGLIA DI FITTO SFANCULA FORZA ITALIA, RENZI HA COMMESSO UN ERRORE MADORNALE APPOGGIANDO IL CONDANNATO DE LUCA: UN PODEROSO “LIBERI TUTTI” IN UNA REGIONE DOVE CI SI ASPETTAVA UN PO’ DI SANA ROTTAMAZIONE ALL'INSEGNA DELLA LEGALITÀ

RENZI BERLUSCONIRENZI BERLUSCONI

Colin Ward (Special Guest: Pippo il Patriota) per Dagospia

 

1. AVVISI AI NAVIGATI

Fa bene Matteo Renzi ad andare in Campania sabato prossimo. Finora ci ha mandato il plenipotenziario Luca Lotti, ma non è bastato. In questa regione, come in Sicilia, il suo Pd appare allo sbando, tra primarie a rischio di infiltrazioni mafiose a candidati indagati o rinviati a giudizio.

 

Matteo Renzi e berlusconi Matteo Renzi e berlusconi

Il caso più clamoroso è a Ercolano, dove due candidati su tre alle primarie sono indagati per corruzione e turbativa d’asta, ma non vogliono lasciare campo libero al terzo candidato sindaco (renziano) e così hanno indicato un successore e hanno occupato la sede del partito.

 

MATTEO RENZI E VINCENZO DE LUCA MATTEO RENZI E VINCENZO DE LUCA

Caos anche a Giugliano, terzo comune più popoloso della Campania, dove le primarie le ha vinte un signore che tra pochi giorni rischia il rinvio a giudizio per associazione a delinquere. Qui pare che sarà Renzi stesso, sabato a Pompei, ad annunciare il cambio di cavallo in corsa. Non senza polemiche.

 

Del resto venerdì Lotti è dovuto correre ad Avellino per sedare la rivolta contro la candidatura in Regione di Vincenzo De Luca, che una volta eletto sarà sospeso per la legge Severino (è condannato per abuso d’ufficio in primo grado). Il ragionamento “forte” del sottosegretario di Palazzo Chigi è stato: “Ha vinto le primarie e tutti sapevano chi andavano a votare”. Non c’è che dire, bel realismo.

VINCENZO DE LUCAVINCENZO DE LUCA

 

Ma il comune denominatore di tutte queste vicende è che Renzi non controlla il partito al Sud e ha commesso un errore madornale appoggiando De Luca, ovvero il vecchio che avanza. L’appoggio all’ex sindaco di Salerno condannato è stato un poderoso “liberi tutti” in una Regione dove ci si aspettava un po’ di sana rottamazione all’insegna della legalità. Ed è inutile sbandierare un Cantone mattina e sera ai telegiornali se poi non sei in grado di selezionare con rigore la tua classe dirigente al Sud. Ecco, forse tra le tante fanta-nomine che riguardano Cantone, ce ne sarebbe una più utile delle altre: commissario del Pd per il Mezzogiorno.

 

PAPA FRANCESCO BERGOGLIO CON IL PATRIARCA DEI CRISTIANI ARMENIPAPA FRANCESCO BERGOGLIO CON IL PATRIARCA DEI CRISTIANI ARMENI

 

2. BERGOGLIO NON FA SCONTI. RENZI INVECE…

Il Papa ricorda il genocidio degli armeni e scatena il risentimento dei turchi. “Il Papa: fu genocidio. Ira dei turchi. Ankara richiama per consultazioni l’ambasciatore in Vaticano dopo le parole di condanna del Pontefice sulla strage degli armeni”. “Una mossa per ricordare al mondo le persecuzioni dei cristiani. Le parole su quello sterminio servono a evitare l’indifferenza sui fatti di oggi” (Corriere, pp. 2-3).

PAPA FRANCESCO  BERGOGLIO CON IL PATRIARCA DEI CRISTIANI ARMENIPAPA FRANCESCO BERGOGLIO CON IL PATRIARCA DEI CRISTIANI ARMENI

 

E a proposito di indifferenza, il Giornale titola a tutta prima: “Renzi lascia il Papa solo”. Dentro, spiega: “Renzi fa il finto tonto per non irritare i partner commerciali. Allinearsi al Pontefice avrebbe messo a rischio il gas kazako e i soldi di Ankara per l’Expo. Il premier ha evitato di incontrare Sargsyan, presidente di Erevan” (p. 2).  

 

 

3. ULTIME DA FARSA ITALIA

Adriana Poli Bortone Adriana Poli Bortone

Doppio candidato per Forza Italia in Puglia, ma i voti non raddoppieranno, anzi. “Poli Bortone dice sì’. Toti: ora Fitto si allinei. Fi: ha accettato. L’ex sindaco incassa l’ok della Lega: ticket con Schittulli? Depistaggio di Raffaele. Ma Fratelli d’Italia non scioglie la riserva, oggi il verdetto. I fedelissimi dell’ex governatore si autoconvocano” (Corriere, p. 6). Intanto Salvini si fa intervistare dal Corriere e dice: “Mantengo i patti con Silvio, ma dopo le regionali nascerà un altro centrodestra. Sto preparando una missione a Washington” (p. 6).

 

Adriana Poli Bortone Adriana Poli Bortone

Su Repubblica il malanimo del Banana: “La scelta dell’ex Cavaliere: ‘Ingrati, li rottamerò tutti’. Berlusconi teme ‘un disastro’ nelle urne. Ma appena varate le liste vuol rivoltare il partito per tentare una disperata rimonta. Telefonata di fuoco alla Meloni: ‘Giorgia, non è questo il momento di creare problemi, Fratelli d’Italia deve abbandonate Schittulli” (pp10-11). Messaggero: “Spettro scissione e rischio flop. L’ex Cavaliere: elettori in fuga. Tiene l’asse con i lumbard. Le difficoltà della Meloni che riunisce oggi l’ufficio di presidenza” (p. 6).

raffaele fittoraffaele fitto

 

Per il Giornale di casa Berlusconi, solo buone notizie: “Poli Bortone accetta: corre per Fi in Puglia. C’è anche l’k leghista. L’ex ministro scioglie le riserve dopo la telefonata di Berlusconi che le annuncia l’appoggio di Salvini. Fdi decide oggi se aderire. Fitto messo all’angolo” (p. 7). Diverso il punto di vista del Fatto Quotidiano: “B. ha bisogno di Salvini e scarica Fitto e Puglia” (p. 2).

 

 

4. PD, POLVERIERA DEMOCRATICA

LOTTILOTTI

Utile pezzo sul Corriere: “Il Pd da Ercolano a Enna. Quando i potentati locali imbarazzano Renzi. Scollamento tra Roma e il territorio, missione del premier al Sud. Lotti ad Avellino ha chiuso il caso De Luca: ‘ha vinto le primarie, il candidato è lui’. Ad Agrigento il partito nel caos, dopo le primarie vinte da un candidato vicino a FI” (p. 8). E ancora: “Dentro la roccaforte dei ‘ribelli’: resistiamo, questa è casa nostra. Nel circolo occupato di Ercolano: perché su De Luca non sono intervenuti?” (p. 9).

 

Giosi Ferrandino Giosi Ferrandino

Anche Repubblica deve raccontare i casini campani: “La faida dem di Ercolano, dove gli inquisiti resistono al repulisti del Nazareno. Avvisi di garanzia per sindaco e vicesindaco, primarie annullate Resta solo un candidato. Renzi: ‘Si va con lui o vi commissario” (p. 12).

 

Sulla Stampa la prospettiva nazionale: “Il Pd e l’Italicum arma bifronte. ‘Così può saldare tutti gli antirenzisti’. Nei sondaggi partito alto, fiducia nel premier bassa. Italia polarizzata, un terzo lo ama molto, due terzi lo odiano” (p. 6).

 

 

5. MA FACCE RIDE!

GIOVANNI BAZOLI ED ENRICO LETTA FOTO LAPRESSE GIOVANNI BAZOLI ED ENRICO LETTA FOTO LAPRESSE

Il sindaco di Ischia, Giuseppe Ferrandino: “Dalla coop rossa favori a mia insaputa. Non sapevo nulla della convenzione con il mio albergo e della consulenza a mio fratello” (Repubblica, p. 20).

 

 

6. AGENZIA MASTIKAZZI

Lettanipote ha scritto un libro. Titolo del Corriere: “Il ritorno di Letta: ‘Governare non è comandare” (p. 11). Assembramenti nelle librerie.

guerini  ferrandinoguerini ferrandino

 

 

7. CONSIGLIERI IN GITA

Hanno capito tutto di questa stagione politica i consiglieri regionali siciliani che si sono organizzati un bel viaggetto. Lo racconta il Messaggero: “Deputati siciliani a Doha, trasferta da 700.000 euro. La delegazione regionale è stata in Qatar a novembre alla prima fiera del Brand Italy. Nessuna traccia di spending review all’Ars, anche ‘Diabolik’ tra le spese da rimborsare. Tutte le spese di Palazzo dei Normanni. Per due giorni a Compostela 2.200 euro e la diaria. Il caso della multa scaricata nella nota spese da un consigliere del Pd” (p. 7).

 

 

8. NON FA SOSTA LA SUPPOSTA

Dopo la supposta assunta ecco a voi la supposta percepita. Sondaggio di Pagnoncelli per il Corriere: Gli italiani e il giudizio sulle tasse: per quattro su cinque sono salite. Il sondaggio: la priorità? Il 51% favorevole ai risparmi nel pubblico impiego. Il 73% degli intervistati si aspettava più misure sul fronte della riduzione delle imposte” (p. 13).

laura boldrinilaura boldrini

 

Sul Messaggero, le tasse che stiamo pagando: “Fisco, nel 2015 da tasse e Pil più gettito per 11 miliardi. Nessuna nuova tassa ma effetto delle vecchie misure e della ripresa, Nel 2016 l’aumento sarà di 29 miliardi, ma il governo ne cancellerà 16” (p. 2).

 

Poi passa la Repubblica dei renziani e sono brioche per tutti: “Bonus per 7 milioni di italiani, il ‘tesoretto’ alle fasce deboli. Padoan: così crescita più forte. Il ministro del Tesoro al lavoro su varie opzioni tecniche. Boldrini: ‘Bene’. I sindacati chiedono l’estensione ai pensionati” (p. 6).

 

PIECH, RESIDENTE VOLKSWAGENPIECH, RESIDENTE VOLKSWAGEN

Inchiesta interessante sulla Stampa: “Disoccupati, Italia divisa tra inferno e paradiso. Il tasso dei senza-impiego a Bolzano è più basso che in Germania. Bene anche Veneto ed Emilia, ma nel Sud siamo come Grecia e Spagna” (p. 7).  

 

 

9. IL SIGNOR VOLKSWAGEN VA ALLA GUERRA

Si apre una piccola saga ai vertici del colosso tedesco dell’automobile: “Il grande capo di Volkswagen solo contro tutti. Piech delegittima l’ad Winterkorn. Ma il manager ha l’appoggio della famiglia Porsche e della Merkel” (Corriere, p. 23). Piech, 77 anni, finora ha sempre vinto le sue battaglie ma questa volta potrebbe non farcela.

 

 

10. FREE MARCHETT

ENNIO DORIS CON ALLE SPALLE UN RITRATTO D ANNATA DI BERLUSCONIENNIO DORIS CON ALLE SPALLE UN RITRATTO D ANNATA DI BERLUSCONI

Il Corriere Economia festeggia con una pagina di intervista l’arrivo nel cda di Mediolanum di Sara Doris, figlia del patron Ennio. Tra le domande più insidiose, “Sono in arrivo nuovi incarichi in azienda?”, “I nomi dei figli, un po’ particolari, vero?” (Lunachiara, Aqua, Sara Viola, Agnese e Davide), “E ora?”, “Quale valore aggiunto ritiene di dare ai board?”, “Come vede il futuro di Mediolanum?”, “I suoi figli?”, “Dica la verità, lei fa yoga, è vegana…”, “Dove passa i weekend?”, “Lei che è vicina all’infanzia disagiata, ha mai pensato ad adozione o affido? Tipo Angelina Jolie” (p. 8).  

 

 

11. PERLE DI SAGGEZZA

marianna madia tra veltroni e bettinimarianna madia tra veltroni e bettini

Il Fatto mette due pagine di intervista al servizio del nuovo film di Uòlter Veltroni. Domandone di Ferruccio Sansa: “Che cosa distingue il bambino dall’adulto?”. Rispostona veltroniana: “La fantasia e l’onestà, che poi in fondo sono anche la stessa cosa” (p. 10). E noi, miserabili, che pensavamo che la fantasia fosse spesso al servizio delle palle. 

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