1. SE SEI MASCHIO, ETERO E HAI PIÙ DI 23 ANNI NON TI AZZARDARE A CHIEDERLE UN APPUNTAMENTO. LEI, I MASCHIETTI, LI VUOLE CON LA PELLE LEVIGATA, I GLUTEI SODI, I PETTORALI DEFINITI E I PENI TURGIDI. NON AMMETTE CILECCHE. SE FINISCI NEL SUO LETTO, NON PUOI FALLIRE 2. LORY DEL SANTO E’ SICURAMENTE LA COUGAR PIÙ COUGAR DI TUTTE. UNA MILF DI PROFESSIONE ‘’FAMOSA PER ESSERE FAMOSA’’, COL TALENTO PIU' SFACCIATO DI COMPRENDERE DA SEMPRE CHE UN PELO DI FIGA VALE (E RENDE) DI PIÙ DI UNA SPECIALIZZAZIONE AD HARVARD 3. “IO A LETTO SONO UNA PASSIVA. AMO ESSERE TOTALMENTE DOMINATA. L’UOMO DEVE FARMI SENTIRE IL BRIVIDO DELLA SOTTOMISSIONE. HO GIÀ TANTE RESPONSABILITÀ NELLA VITA” 4. “SONO CORTEGGIATISSIMA DALLE DONNE MA SOTTO LE LENZUOLA AMO ESSERE SBATTUTA!” 5. ”ERIC CLAPTON ERA UN UOMO SILENZIOSO. PARLAVA POCHISSIMO QUANDO ERA CON ME. RARAMENTE DICEVAPIÙ DI UN PAIO DI FRASI AL GIORNO. ANCHE A LETTO. MAI UN GEMITO. NULLA”

Il trailer del film di Lory del Santo parte 1

Alberto Dandolo per Dagospia

 

lory del santolory del santo

Se sei maschio, etero e hai più di 23 anni non ti azzardare a chiederle un appuntamento. Lei, i maschietti, li vuole con la pelle liscia e levigata. Con i glutei sodi, i pettorali definiti e i peni turgidi. Non ammette defaillance. Se finisce nel suo letto, non puoi fallire.

 

Lei tra le lenzuola vuole il meglio che un post adolescente possa concederle. Senza «se» e senza «ma».  Se per caso non ti si dovesse alzare a dovere, lei ti caccia. Senza appelli. Con fulminea intemperanza. Tanto ha una lista lunga, come quella degli ex fidanzati di Manovella Arcuri, di potenziali e aspiranti trombatori.

lory del santo (99)lory del santo (99)

 

E’ sicuramente la cougar più cougar di tutte. Stiamo parlando di una donna che ha fatto dell’assenza di specifici talenti il suo talento. Una donna famosa per essere famosa che ha compreso da sempre che un pelo di figa vale (e rende) di più di una specializzazione ad Harvard.

 

lory del santo (98)lory del santo (98)

Una donna, un mistero anagrafico. Le uniche «anagrafiche» che conosciamo sono quelle dei suoi fidanzati. Gli ultimi tre, tutti assieme, non facevano la sua età.

 

Benvenuti nell’universo di Lady Lory Del Santo. L’unica italiana che è riuscita a sedurre (e sposare) Eric Clapton. E tra le “vittime”, dicono, ci sia stato addirittura il Cavalier Pompetta, nei lontani e televisivi anni ’80.

 

E’ un tal Marco, ragazzotto molto gentile di Ponticelli, ad aprirci la porta di casa Del Santo. Pieno centro di Milano, diverse centinaia di metri quadrati. Divani leopardati e sedie maculate. Lory è tutta vestita di nero. Sandali francescani ai piedi e la sua bella boccona che precede il suo corpo.

lory del santo (97)lory del santo (97)

 

Signorina Del Santo ma dove ha conosciuto questo bel ragazzo di Ponticelli?

Su internet. E’ la piattaforma attraverso cui ho conosciuto moltissimi dei miei recenti fidanzati. Lui mi ha preso per sfinimento. Corte spietata. Poi quando mi ha detto che aveva 23 anni volevo desistere. Già troppo maturo. Stiamo insieme da un anno. Io per lui sono un po’ come un’agenzia interinale. Lo sto immettendo nel mondo del lavoro. Ora mi sta aiutando in alcuni progetti cinematografici. Ma è in stage. Non lo pago. Deve farsi prima le ossa.

 

Quale è l’età ideale che dovrebbe avere un suo amante?

lory del santo (132)lory del santo (132)

Ascolti. A me è capitato che dei minorenni si spacciassero per 20enni. Sono arrivata quasi al limite del rapporto fisico. Ma io quando ho dei dubbi sulla loro reale età prima di stenderli sul letto chiedo la carta di identità. A me l’uomo piace giovanissimo. Ma almeno maggiorenne.

 

Ma a letto lei non spaventa ‘sti ragazzini?

lory del santo (131)lory del santo (131)

Ma che dice! Io a letto sono una passiva. Amo essere totalmente dominata. Adoro sentirmi donna, femmina. Il mio uomo deve farmi sentire il brivido della sottomissione. Ho già tante responsabilità nella vita di tutti i giorni. Sono una donna che si è fatta da sola. Ho due figli da mantenere e un’attività da far fruttare.

 

E’ mai stata a letto con una donna?

No. Ma sono stata corteggiatissima (e lo sono ancora) da donne di tutte le età e classi sociali. Siccome ho capito che a letto da me una donna vuole essere sbattuta, ho sempre desistito. Sotto le lenzuola non mi piace comandare. Le ripeto: amo essere dominata. Devo essere io quella che viene sbattuta!

lory del santo (130)lory del santo (130)

 

Molti gay la amano…

Lo so. Pensi che credo di aver avuto più di un fidanzato gay. E quando l’ho capito sono fuggita via. Io sono abituata al «piatto pronto». Non mi piace «cucinare». Non ne avrei la pazienza.

 

Quante corna mediamente mette al suo fidanzato di turno?

La stupirò. Io sono fedele. Preferisco darla ad uno per volta. Certo, ogni mio fidanzato sa bene che ha un bollino di scadenza. Come lo Yogurt.

 

Però con Eric Clapton è durata un bel po’…?

lory del santo (129)lory del santo (129)

Si. Anche se lui era un uomo silenzioso. Parlava pochissimo quando era con me. Raramente diceva più di un paio di frasi al giorno. Anche a letto. Mai un gemito. Un sussulto orale. Nulla.

 

Lei invece preferisce l’urlo selvaggio tra le lenzuola?

Si. Direi che la vocalità ha un suo perché durante l’intimità.

 

lory del santo (128)lory del santo (128)

A proposito di cose «selvagge». La Lucarelli su Dagospia ha dichiarato che non vorrebbe fare la sua fine. Che le risponde ?

Che è una donna che mi piace molto ed è molto acuta. Intelligente, vivace. Mi spiace però che lei non possa provare il brivido e il piacere - forse perché non può - di mantenere un uomo, come capita a me. Peccato!

 

Ora lei è diventata pure regista. Dopo l’ «imperdibile» cortometraggio che aveva come protagonista un’attrice del calibro di Aida Yespica ecco che è in uscita la sua opera seconda (di cui Dagospia vi offre immagini in esclusiva, ndr). Il titolo è «The Lady: l’amore sconosciuto». Come protagonisti ha scelto di riesumare Costantino Vitaliano e Natalia Bush, modellona spagnola nota per essere stata eletta «Miss culo 2006». Di cosa parla il suo film ?

lory del santo (127)lory del santo (127)

E’ un film intellettuale.  E’ tutto cervello. E’ un film in cui si parla di passione, intelletto, desiderio. In realtà io sarei già pronta per fare il grande passo nel cinema. Da regista. Diciamo che sono pronta per fare «la pasta al sugo». Ma per ora ho fatto solo il sugo.

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”