GLI SVIZZERI, I PIÙ FURBI DI TUTTI, LO STANNO ANNUNCIANDO A TUTTO IL MONDO: L'EURO CROLLA! - VELTRONI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA? MA NON S'ERA TRASFERITO IN AFRICA?

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

massimo finimassimo fini

Caro Dago, si può, anzi talvolta si deve, non essere d'accordo con Massimo Fini, ma definire una delle poche menti libere ed anticonformiste di questo sfortunato paese come tipico esponente del giornalismo italiano "banale, servile e basato su luoghi comuni superati e spesso falsi", come fa il dagolettore liberbrio, significa non conoscere né Fini, né il giornalismo italiano, né, temo, lo stesso significato degli aggettivi usati. Con stima. Federico Barbarossa

 

Lettera 2

Veltroni presidente della Repubblica? Ma non s'era trasferito in Africa?

A.Del Giudice

 

Lettera 3

VELTRONI IN AFRICAVELTRONI IN AFRICA

Gli svizzeri i più furbi di tutti lo stanno annunciato a tutto il mondo: l'€uro crolla

 

Lettera 4

Caro DAGO, Juan Carlos di Spagna fa tappa in Belgio, nazione di famose classiche di bicicletta. Dalla Liegi Bastogne Liegi, alla Madrid trombon Liegi.

Saluti, Labond

 

Lettera 5

2 juan carlos abdica e incorona re il figlio felipe2 juan carlos abdica e incorona re il figlio felipe

Caro DAGO, quegli Italiani che si interessano al rinnovo della carica quirinalizia, come se uno o l'altro eletto facesse differenza, dovrebbero osservare il teatrino con occhi diversi: perchè è il piu' "illustre" esempio di come la politica sia "cosa loro", grazie anche alla struttura della costituzione piu' bella del mondo come dice il comico ufficiale di sinistra. Noi sudditi non c'entriamo nulla, ma proprio nulla, siamo solo osservatori muti. E' una specie di conclave in cui basso clero, suore e fedeli non contano un ciufolo e devono solo applaudire di default chiunque esca fuori dalla fumata bianca. Ma quella, almeno, e' una monarchia assoluta  di nome e di fatto.

Saluti BLUE NOTE

 

Lettera 6

Caro Dago,

vincino con la figlia costanzavincino con la figlia costanza

che Massimo Fini sia un giornalista controcorrente è assodato. Solo che, a volte, a furia di fare il bastian contrario, scrive delle considerazioni molto opinabili. Tra queste la sua difesa d'ufficio, per il vero da tempo, dell'Isis e Califfati vari. Quanto alle vignette del settimanale francese possono piacere o meno, ma rientrano nel concetto della libertà di stampa, di cui Fini dovrebbe essere un propugnatore. Cordiali saluti Giovanni Attinà

 

Lettera 7

Caro Dago, Per Presidente vorrei la Sig.ra Lorenza Carlassarre, perchè come Costituzionalista scioglierebbe subito le Camere Incostituzionali e naturalmente subito dopo si dimetterebbe per eleggere un nuovo Presidente prendendo atto che è tutto Incostituzionale. Ciao Cleto

 

Vauro Vauro

Lettera 8

Tutti sappiamo che le colpe dei padri non devono ricadere sulle spalle dei figli! E vale anche se i figli eccellono in politica. Quindi chissenefrega dei fondi di garanzia del Ministero dell'Economia, delle clausole delle finanziarie controllate dalle Regioni, e dei Crediti Cooperativi di Pontassieve! Siamo seri, sù, l'Europa ce lo chiede!

Giuseppe Tubi

 

Lettera 9

Il padre italiano del convertito italiano che è andato a farsi ammazzare in nome di Allah (chissà se prima è riuscito a tagliare qualche testa) dice che il figlio è un eroe e dovrebbero dedicargli qualcosa nel paesello romagnolo che ha avuto la fortuna di generarli. Per modestia, ha detto che gli basterebbero dei giardinetti. Io sarei ancora più umile e proporrei i gabinetti pubblici.

AP

 

Lettera 10

Abbate ritiene che Vauro sia, assieme a Vincino, l’unico disegnatore satirico italiano ad essersi dimostrato coraggioso? In effetti, chi per mestiere vive (dopo Parigi tale termine va purtroppo inteso anche in senso stretto) sullo spirito di tolleranza altrui per querelare chi critica una sua vignetta deve avere davvero tanto tanto coraggio.

CHARLIE HEBDO CHARLIE HEBDO

Mario

 

Lettera 11

Da euro 1,85/1,90 a 1,35/1,40, significa una diminuzione tra il 25 e il 30%. Questi sono i numeri. NON IL 15% REPUBBLICA/RICCI! Inoltre va ricordato che se anche il carburante costasse 0 (zero) lo pagheremmo comunque circa 0,80 € (di accise).

Pur approssimativamente, si nota che la riduzione del prezzo, al netto di tasse e imposte, corrisponde, all'incirca, alla riduzione del costo del petrolio.

Una precisazione, non a difesa dei petrolieri, ma a difesa della matematica.

Ottavio Beccegato

 

Lettera 12

Gentile Dago, Massimo Fini non si stanca di ripetere che noi occidentali siamo sempre i soli colpevoli di tutto (una sorta di fardello dell'uomo bianco a rovescio) e che dopo tutti i bombardamenti americani che hanno massacrato donne e bambini musulmani in Iraq e altrove era inevitabile che avrebbero reagito. C'è una cosa che mi sfugge - il disprezzo razzista di Fini nei confronti di arabi e musulmani.

renzi parlamento europeo mogherinirenzi parlamento europeo mogherini

 

Perchè se lui ritiene che sia naturale e legittimo che per rispondere all'oltraggio di donne e bambini iracheni da parte usa, arabi e musulmani siano convenuti in Iraq da ogni parte del mondo per massacrare donne e bambini iracheni... e certo anche yazidi curdi eccetera, il minimo che si puó dire è che non ha una grande opinione dei musulmani. È come se per vendicarsi di sei milioni di ebrei uccisi in Germania, gli ebrei lanciassero una bomba atomica....su Israele!

Stavrogin

 

Lettera 13

Dago, lo sai che Renzi ha chiuso il semestre di presidenza italiana alla UE pronunciando, tra le tante, anche la seguente perla: “paradossalmente le famiglie si stanno arricchendo perché hanno preoccupazione e paura"? Questa frase conteneva due messaggi:

renzi parlamento europeorenzi parlamento europeo

a) non è vero che le cose in Italia vadano così male (cari gufi e pessimisti), perché le famiglie si stanno arricchendo;

 

b) le famiglie in Italia hanno preoccupazione e paura, quindi vi rappresento umilmente (cari padroni della UE) di considerare che, ora, è opportuno serrare la catena con un po’ di tatto, così che riprendano a spendere (e la smettano di risparmiare). Dago, citando re Theoden, svegliatosi dall’incantesimo delle affabulazioni fascinanti e truffaldine del consigliere Grima (“Vermilinguo”), dopo essersi reso conto che il suo regno si era ridotto a un mezzo cesso e prossimo alla schiavitù in mano d’altri: “Come siamo giunti, a questo?” (cfr. “Il signore degli Anelli”).

LeoSclavo

 

Lettera 14

PAPA BERGOGLIO PENSIEROSOPAPA BERGOGLIO PENSIEROSO

Salve Dagospia, eccoci arrivati!! Bergoglio si affianca ai talebani contro il mostro del pensiero illuminato. Insomma va a finire che la colpa é ancora una volta degli atei, agnostici, anarchici, di quelli ai quali la religione non interessa un cazzo. Mi sembrava strano.. scusate a tutti per quello che nei secoli abbiamo causato e purtroppo continuiamo a causare, nonostante ciò: "Je suis Il Vernacoliere" Ciao belushi

 

Lettera 15

Caro direttore,

intervento pedante, ma ci sono anche troppi rischi di guerra, ed è bene spiegare le cose. L’articolo sul Giappone dice che navi cinesi continuano a violare le acque territoriali giapponesi intorno alle isole Senkaku, o Diaoyou, come le chiamano la Cina che le rivendica. Quelle sono isole disabitate. Il Giappone se le è prese quando ha conquistato Formosa nel 1895. Poi nel 1945 il Giappone ha dovuto cedere Formosa, ma si è tenuto le isole. Tokyo ha altrettanto diritto a quelle isole quanto ne avrebbe l’Italia sulle isole Dalak, al largo di Massaua in Eritrea.

Senkaku Diaoyu Tiaoyu ISOLE CONTESTATE Senkaku Diaoyu Tiaoyu ISOLE CONTESTATE

Roland Delmay

 

Lettera 16

Caro Dago,

quanto al testamento di Pino Daniele, non c'è niente di particolarmente strano.

In effetti rispetta gli strettissimi vincoli del Diritto successorio italiano (che fanno ridere gli Anglosassoni). In caso di coniuge e due o più figli al coniuge non divorziato e non separato "per colpa" spetta il 25%, ai figli il 50% diviso in parti uguale fra loro. La quota disponibile è il 25%. Quindi il buon Pino ha semplicemente destinato la quota disponibile ai due figli minori.

 

E a chi doveva lasciarla? All' amante? Direi di no. Che poi sia ora di cambiare questo obsoleto Diritto di successione, è vero. Il Cav ci aveva provato, solo che, siccome la cosa faceva comodo anche a lui oltre che alla società italiana nel suo complesso, lo hanno impallinato con la storia della "legge Antiveronica", do you remember?

Ciao Franz

pino daniele fabiola e mogliepino daniele fabiola e moglie

 

Lettera 17

Dago darling, la ministra francese Taubirà sbaglia tirando la "coperta" di Voltaire. Se a Voltaire fosse capitato di vivere in questi tempi di presidenti poco sostanziosi ma bellicosissimi  (anche tramite i cosidetti "attivisti democratici") come Sarkozy e Hollande, avrebbe cambiato patria. E forse dalla francese Ferney (a due passi dalla calvinista Ginevra!), si sarebbe trasferito a Kaliningrad (Koenisberg), ora enclave russa dentro l'UE (quindi a due passi dalla Polonia e dalla Lituania!).

 

Terra retta dallo zar Putin, in tutto e per tutto discendente (non per sangue) di quei Pietro il Grande e Caterina la Grande, che lui (Voltaire) tanto ammirava. E da quel dì che la Francia non é più campionessa di "liberté, egalitè, fratenité". se non a parole, Basti pensare al destino del capolavoro "La battaglia di Algeri" di Gillo Pontecorvo in Francia! Proibito per anni e anni e poi ammesso, ma probabilmente con tagli. Dato che siamo in guerra ed esiste la censura militare, mi fermo qua.

Christiane Taubira Christiane Taubira

 

P.S. Anche se non sono una devota di Papa Francesco, gli ho battuto le mani per quello che ha detto nelle Filippine: "Non si uccide in nome di Dio, ma non si può deridere la fede altrui". Grandissimo! Pax vobiscum

Natalie Paav

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...