barbara durso d urso selvaggia lucarelli massimiliano parente

TV DEL DOLORE CONTRO TV DELL’INVIDIA? SELVAGGIA RIVELA IL TARIFFARIO DEI FAMILIARI DELLE VITTIME, MASSIMILIANO PARENTE LA FULMINA: ‘NON TOCCATE BARBARA D’URSO’ - L’AVVOCATO AL ‘FATTO’: “LA RAI NON PAGA, MEDIASET SÌ. SI PARTE DA 500 EURO PER PARENTI ALLA LONTANA O AMICI DI VITTIMA E KILLER, FINO AI 30MILA ALLA MOGLIE DI BOSSETTI” - PARENTE: “LA D’URSO VINCE DOVE FA MALE: L’AUDITEL. ECCO PERCHÉ STA SULLE PALLE. SE AVETE IL CORAGGIO, INVECE DI ATTACCARE LEI, ATTACCATE I TELESPETTATORI, DANDOGLI DEI CRETINI”

1. “TV DEL DOLORE, ECCO IL TARIFFARIO”

Selvaggia Lucarelli per “il Fatto Quotidiano

 

   “Valgono più cinque minuti di televisione che un intero processo”. Diceva così una collaboratrice di Domenica Live alla mamma di Veronica Panarello, in carcere con l’accusa di aver ucciso il figlio Loris. E più si scava sulla faccenda, più affiorano elementi inquietanti.

le faccette di barbara dursole faccette di barbara durso

 

L’avvocato del protagonista di un celebre caso di cronaca nera, che chiede l’anonimato per non coinvolgere i suoi assistiti travolti da una tragedia famigliare, è molto esplicito : “Quando un caso di omicidio diventa mediatico, in pochi giorni si viene assaliti da richieste di partecipazioni a tutti i programmi Rai e Mediaset . Io e il mio assistito siamo stati invitati ovunque: ho subito capito che mi si spalancava un mondo inquietante, anche se nel modo di lavorare ci sono differenze abissali .

 

   Esiste un tariffario?

   A Chi l’ha visto non c’è cachet, rimborsano treni e hotel”.

 

carmela anguzza madre di veronica panarellocarmela anguzza madre di veronica panarello

   Niente “extra”?

   Al massimo puoi usufruire di qualche pizzetta in un buffet. Idem negli altri programmi Rai, nessuno ci ha mai offerto soldi. A Mediaset invece le cose funzionano molto diversamente.

 

   Cioè?

   Esiste un tariffario abbastanza preciso. Si parte da 500 euro per i parenti alla lontana o gli amici di un indagato o un assassinato, pagati da programmi come Domenica Live, Quarto grado, Mattino e Pomeriggio 5, per arrivare ai 30 mila euro che mi risulta siano stati offerti alla moglie di Bossetti a Matrix, con varie sfumature di cachet nel mezzo. La cosa avvilente è che spesso, dietro compenso, in tv vanno a parlare persone che avevano visto due volte la vittima o zie e cugini che il futuro defunto non lo frequentavano più da anni.

carmela anguzza madre di veronica panarello carmela anguzza madre di veronica panarello

 

   Nelle intercettazioni sulla Panarello viene fuori che si offrono anche benefit come spese mediche e altro. Succede spesso?

   Diciamo che alcuni giornalisti di trasmissioni Mediaset sono molto abili a cogliere le debolezze delle persone coinvolte nel caso. Al mio assistito sono stati proposti vari benefit, sapevano che aveva una passione sportiva e gli hanno offerto biglietti per lo stadio e la possibilità di incontrare i suoi beniamini. E poi sa, i mezzucci sono tanti, magari a un uomo sensibile al fascino femminile mandano un’inviata procace, con cui magari parla più volentieri.

carmela anguzza madre di veronica panarello  carmela anguzza madre di veronica panarello

 

   La D’Urso suggeriva anche le frasi da dire alla madre della Panarello, frasi benevole sulla figlia in galera che però poi la donna insultava in privato...

   Questo è qualcosa di più che un semplice cachet. Significa impostare una linea innocentista. Certo. Io posso dire che a Chi l’ha visto nessuno mi ha suggerito cosa dire. Federica Sciarelli segue il caso, ti chiede come stai, ma nessuno si azzarda a dare indicazioni sui contenuti ed è per questo che lì vanno pochi avvocati: perché non possono concordare nulla e nessuno ti fa vedere i servizi in anticipo.

VERONICA PANARELLO STIVAL MADRE DI LORISVERONICA PANARELLO STIVAL MADRE DI LORIS

 

In alcuni programmi della concorrenza, in cui di avvocati se ne vedono tanti, ti suggeriscono quasi un canovaccio, cose del tipo: “se il suo assistito potesse piangere a un certo punto…”. E non solo. Se uno magari si rifiuta di andare in un loro programma e invece vanno ospiti i parenti dell’indagato principale, la linea editoriale cambia: improvvisamente sul tuo assistito si gettano delle ombre, si vanno a pescare cose che potrebbero dare un’immagine poco positiva o gradevole di lui.

 

   E in quel caso che si fa?

   Io ho scelto il metodo descritto bene nel film Gone girl. Racconti subito le debolezze del tuo assistito, le ammetti prima che strumentalizzino.

matrix telese marita comi bossettimatrix telese marita comi bossetti

 

   Quanto entra la televisione nella strategia processuale, difensiva e accusatoria che sia?

   Io so solo che quando vedo fiaccolate “in ricordo di o a sostegno di” organizzate nel giorno e nell’ora in cui inizia la diretta di certi programmi, mi vengono molti sospetti. Ma non è solo questo. Io sono dell’idea che in alcuni programmi offrano una sorta di kit di consulenti. Un avvocato, specie in casi di omicidio, ha spesso bisogno di vari professionisti.

MARITA COMIMARITA COMI

 

Nei casi che approdano in alcuni programmi, gli avvocati finiscono quasi sempre per avere gli stessi criminologi, genetisti, psicologi, professori che sono sempre in tv e che ovviamente ricevono tutta la documentazione del processo. Video compresi . Il video dell’arresto di Bossetti chi l’ha dato a un programma Mediaset?

SCIARELLISCIARELLI

 

   Il suo assistito è stato mai pagato?

   No, non se l’è sentita di speculare sulla morte di un parente e io come avvocato non ho voluto nulla per andare in tv.

 

   Fine del colloquio. Un altro avvocato, Enrico Pelillo, legale della famiglia di Yara Gambirasio – famiglia che pratica da sempre un dignitoso silenzio – commenta così: “Ci sono state pressioni mediatiche fortissime per andare in tv sia per me che per i Gambirasio. Ma basta dire no, dimenticando le tasche e il desiderio di fama”.

 

il furgone di massimo bossettiil furgone di massimo bossetti

E un autore di Chi l’ha visto che mercoledì sera s’è scagliato contro Barbara D’Urso e i cachet nella cronaca nera aggiunge lapidario: “In alcuni programmi si comprano ospiti, video, tutto. Un’invitata al compleanno di Loris ha dato il video della festa ad altri perché suppongo sia stata pagata. La sorella della Panarello ha smesso di parlare con noi quando altri hanno iniziato a pagarla, e così via”.

 

Proprio un’amica della sorella della Panarello, in una conversazione intercettata, le raccomandava: “Di’ poche cose quando ti intervistano, così ti chiamano sempre”. Centellinare per capitalizzare la morte di un bambino di otto anni. Si impara presto il mestiere di sciacallo.

i genitori di yara gambirasioi genitori di yara gambirasio

 

 

2. LA TV DEL DOLORE? QUELLA DI CHI ATTACCA (SOLO PER INVIDIA) BARBARA D'URSO

Massimiliano Parente per “il Giornale

 

È diventato uno sport nazionale: attaccare Barbara D'Urso. Che fai oggi? Mah, quasi quasi attacco Barbara D'Urso. Il bello sono quelli che la attaccano, i pulpiti da cui vengono le prediche.

 

massimiliano parente 4massimiliano parente 4

Federica Sciarelli, di Chi l'ha visto? , attacca Barbara D'Urso per aver pagato i parenti del piccolo Loris. Le prove? Chi le ha viste? E se pure fosse, Santoro pagava le mignotte e nessuno fiatava. Maurizio Costanzo attacca Barbara D'Urso perché «vende le emozioni un tanto all'etto». E certo, mica Barbara D'Urso conduce l'Istituto Nazionale di Astrofisica, cosa dovrebbe vendere? Bosoni di Higgs? Materia oscura? Asteroidi? Tra l'altro le emozioni della D'Urso i telespettatori le compreranno un tanto all'etto, ma gratis, mentre altri le vendono un tanto all'etto sulla Rai e ve le fanno pagare cento euro all'anno a prescindere, perfino se vi annoiate a morte.

massimiliano parente come batman 4massimiliano parente come batman 4

 

E poi, avanti un altro. Enzo Iacopino, presidente dell'Ordine dei giornalisti, attacca Barbara D'Urso perché «sguazza nell'immondizia» esercitando in maniera illecita la professione di giornalista. Con un piccolo particolare: Barbara D'Urso si è dimessa dall'Ordine, e quanto a immondizia mi sembra che ci sguazzino tutti, basta guardare i talk show politici italiani.

 

Per citarne una: Lilli Gruber non sguazza nell'immondizia? Dove l'opinionista più autorevole onnipresente è la soubrette con la barba e gli occhioni azzurri Andrea Scanzi. L'immondizia, se è per questo, la trovate ogni giorno sulle prime pagine di tutti i giornali, Repubblica e Il Fatto Quotidiano ci hanno fatto una fortuna sulle immondizie giudiziarie altrui.

fiorello al maurizio costanzo show  4fiorello al maurizio costanzo show 4

 

Attacca Barbara D'Urso un giorno sì e l'altro pure anche Selvaggia Lucarelli (la quale scrive ora, non a caso, sul Fatto Quotidiano ), professione della Lucarelli esperta di gossip, però una che ha fatto un figlio con Laerte Pappalardo e ha avuto una storia con Morgan e ha fondato la sua carriera per aver sballonzolato le tette a La fattoria (e ogni giorno su Twitter) e si fa presentare un romanzo (brutto) dalla succitata Scanzi dovrebbe stare zitta.

andrea scanzi e selvaggia lucarelli mandano un bacio a barbara d urso che li aveva querelatiandrea scanzi e selvaggia lucarelli mandano un bacio a barbara d urso che li aveva querelati

 

 Perfino Alba Parietti attacca Barbara D'Urso perché «la tv non ha più sentimenti, è cinica», eppure quando Giletti invita la Parietti a parlare di problemi sociali, e non di come funziona la chirurgia plastica, la tv non è altrettanto cinica? Se avete il coraggio, invece di attaccare Barbara D'Urso, attaccate i telespettatori, dandogli dei cretini.

 

Non ho mai capito, fra l'altro, lo snobismo di chi si lamenta di una trasmissione di successo: ti fa schifo? Non la guardare. È come se io, da scrittore, mi mettessi a leggere (e attaccare) Fabio Volo perché vende più di me, mentre semplicemente buon per lui, non mi interessa, non è il mio piano, mica chi fa il Cabernet Sauvignon si mette a polemizzare con il Tavernello.

alba parietti selfiealba parietti selfie

 

In realtà l'unico motivo per attaccare Barbara D'Urso è proprio la sua popolarità, avete presente quella cosina chiamata Auditel? In funzione dell'Auditel in Italia si sono chiusi decine e decine di programmi (perfino della stessa D'Urso), e per la stessa ragione se ne portano avanti altri, e tra questi Barbara D'Urso è bravissima.

 

Senza contare che a cinquantasette anni è una figa spaziale (voglio vedere la Lucarelli, alla sua età), cosa irritante per altre conduttrici e femministe Se Non Ora Quando ma quanto a invidia (non del pene, perché lo odiano e poi una femminista chi se la scopa) Se Non Ora Subito, insomma come fa la D'Urso a essere così in forma e senza le labbra a gommone?

enzo IACOPINOenzo IACOPINO

 

A me, devo dire, Barbara D'Urso è simpaticissima, l'ho conosciuta e in passato mi ha ospitato diverse volte (pagandomi, lo dico per la signora di Chi l'ha visto? ) e, proprio a fronte del suo pubblico nazionalpopolare, la trovo coraggiosa e per niente ruffiana: per esempio ha avuto le palle di pronunciarsi con sanguigna passione a favore delle unioni civili omosessuali, e nel caso la sua popolarità influisce sull'opinione pubblica più di un'amaca di Michele Serra, sulla quale mi addormento dopo due righe.

 

Infine, confesso, anche io la attaccavo, un tempo, per una ragione più profonda dei suddetti detrattori, quando si metteva lo smalto blu, giallo, rosa, verde (lo fa ancora, purtroppo), e lei, astutissima, mi ha disinnescato subito: «Quando metto lo smalto rosso, significa che sto pensando a te». Chiamatela scema, adesso ogni domenica mi sintonizzo solo per vedere quale smalto ha messo, e ultimamente mi pensa sempre, e io la amo.

lilli gruber otto e mezzolilli gruber otto e mezzo

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…

corsini piervincenzi di pasquale malara monteleone ranucci

FLASH! - MAI DIRE RAI! FERMENTO NELLA REDAZIONE DI “REPORT”: CORSA A BLINDARE TUTTI I CONTRATTI DELLA SQUADRA, A PARTIRE DAI CONDUTTORI (DANIELE PIERVINCENZI E CLAUDIA DI PASQUALE): NEL CASO IN CUI VINCESSE IL RICORSO PER IL REINTEGRO, SIGFRIDO RANUCCI SI RITROVEREBBE A DOVER ACCETTARE IL FATTO COMPIUTO (ANCHE SE NON E’ DETTO CHE LA RAI, IN CASO DI CONDANNA, OTTEMPERI AL RICOLLOCAMENTO DI SIGFRIDO A “REPORT”) - INTANTO VOLANO GLI STRACCI INTORNO A “FILOROSSO”: IL RESPONSABILE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE DOPO L’ENNESIMO FLOP D’ASCOLTI - SULLA GRATICOLA FINISCE ANCHE ANTONINO MONTELEONE PER LA SCELTA DI AFFIDARE IL MONOLOGO ALL’EX “RAGAZZO DELLA TERZA C”, FABIO FERRARI…

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...

tommaso calderone vannacci schifani tajani

DAGOREPORT - COME MAI IL FORZISTA TOMMASO CALDERONE TRASLOCA DA VANNACCI E DIVENTA IL NONO DEPUTATO DI FUTURO NAZIONALE? - AVVOCATO SICILIANO CAMPIONE DI PREFERENZE (NE HA RACCOLTE 11.200  NELL'ISOLA ALLE POLITICHE DEL 2022) E' ENTRATO IN CONFLITTO SIA CON IL GOVERNATORE RENATO SCHIFANI, SIA CON ANTONIO TAJANI, CHE NON GLI AVREBBERO GARANTITO IL POSTO DA CAPOLISTA ALLE PROSSIME ELEZIONI - SI TRATTA DEL TERZO SCIPPO DELL’EX GENERALE AI DANNI DI FORZA ITALIA DOPO GLI “ACQUISTI” DI ATTILIO PIERRO E DAVIDE BERGAMINI (ENTRAMBI PASSATI PURE DALLA LEGA) - PROTAGONISTA DI MOLTE BATTAGLIE CONTRO I MAGISTRATI, CALDERONE E’ VICEPRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA (UN SALTO DI QUALITA' PER VANNACCI E LA SUA “SPORCA DOZZINA”)

repubblica gedi mirja cartia d’asero kyriakou

DAGOREPORT – CHE ARIA TIRA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE? NELL’INCONTRO TRA IL CDR DEL QUOTIDIANO E L’AD DI GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO, È STATO CHIARITO IL METODO DEL NUOVO EDITORE GRECO, THODORIS KYRYAKOU: PIÙ PARTECIPAZIONE DEI GIORNALISTI, PERCHÉ IL RILANCIO NON PUÒ ESSERE CALATO DALL’ALTO, E SOPRATTUTTO ATTENZIONE AI CONTI – IL VERO INNESTO È SULL’INNOVAZIONE, CON L’INGRESSO DI VERONICA DIQUATTRO, MANAGER CON UN PASSATO IN SPOTIFY E GOOGLE, PER IL RILANCIO DEL DIGITALE – IL PIANO INDUSTRIALE 2027-2030: IL PAREGGIO DI BILANCIO IN TRE ANNI, SENZA LICENZIAMENTI E SENZA UN PREPENSIONAMENTO IN PIÙ RISPETTO A QUELLI GIÀ PREVISTI – IL PRIMO BANCO DI PROVA DEL NUOVO CORSO SARÀ IL LANCIO DI “REPUBBLICA EUROPE”...