pier paolo pasolini

1. DAI VERBALI DELLA POLIZIA LA VERA STORIA DEL PRIMO SCANDALO OMOSESSUALE DI PASOLINI 2. “PASOLINI COMINCIÒ A BACIARE IL ZENGARLI METTENDOGLI LA LINGUA IN BOCCA E PALPANDOGLI LE CARNI, POI, SBOTTONANDOSI I PANTALONI SCACCIAVA FUORI IL SUO MEMBRO, FACENDOSI MASTURBARE FINO A LUSSURIA SODDISFATTA PAGANDO POI IL RAGAZZO LIRE 10"

Riceviamo e pubblichiamo:

 

PASOLINI VESTITO DA FIGHETTOPASOLINI VESTITO DA FIGHETTO

Caro direttore, in questi giorni mi è capitato di leggere fiumi di parole ma anche parecchie inesattezze sulla vicenda della denuncia “per immoralità” contro Pasolini. Che andò così, come è registrato dai giornali dell’epoca e dai verbali di polizia. Quindi riportata nel libro uscito nel 1992 da Marsilio, “Pasolini Requiem” di Barth David Schwartz.

 

Siamo a Ramuscello il 30 settembre 1949 durante una sagra di paese in onore di Santa Sabina. Durante il ballo su una piattaforma di legno allestita sull’erba, Pasolini incontra un ragazzo che sembra disposto ad appartarsi con lui nei campi con altri amichetti: si tratta di Giuseppe di 15 anni, e di altri due cugini che di anni ne avevano 16 e di un quarto, Ottorino, che aveva 14 anni.

 

PASOLINI PASOLINI

Il 22 ottobre scoppiava lo scandalo: arrivò una denuncia ai carabinieri di Cordovado per “corruzione di minori” e per “atti osceni in luogo pubblico”. I tutori dell’ordine verificarono che i ragazzi avevano pubblicamente raccontato di “aver menato l’uccello al professore”. “Il carabiniere Scognamiglio Luigi trovandosi a San Vito al Tagliamento per servizio il giorno 10 corrente veniva a conoscenza che nella frazione di Ramuscello 4 ragazzi avevano masturbato un individuo”, scrivevano i gendarmi.

 

PASOLINIPASOLINI

PASOLINI REQUIEMPASOLINI REQUIEM

Giuseppe durante l’interrogatorio dichiarava che lui e i suoi compagni erano stati avvicinati alla sagra da Pasolini il quale “offrendo dolci ai minori, invitava gli stessi a portarsi fuori dall’abitato in campagna”. “Poi”, è annotato nel verbale, “Pasolini cominciò a baciare il Zengarli mettendogli la lingua in bocca e palpandogli le carni, poi, sbottonandosi i pantaloni scacciava fuori il suo membro, facendosi masturbare fino a lussuria soddisfatta pagando poi il ragazzo lire 10. Tutto ciò avveniva alla presenza di altri tre minori”.

foto di pasolini dal libro massacro di un poeta di simona zecchi  9foto di pasolini dal libro massacro di un poeta di simona zecchi 9

 

Anche un altro degli adolescenti disse di aver subito lo stesso trattamento (lingua in bocca e masturbazione) e di aver ricevuto lire 10 e pure il più piccolo Ottorino “veniva sollecitato a masturbarlo”. Ottorino però lo baciò solamente, per il resto si rifiutò, e ricevette la stessa cifra. Un altro ragazzino la sera successiva venne invitato da Pasolini ad andare al cinema con lui ma egli, “conoscendo di qual malattia Pasolini soffriva, rifiutò”.

 

Su suggerimento della zia Giannina, la famiglia di Pasolini offrì 100 mila lire ai genitori dei ragazzi affinché non spargessero querela. Attraverso poi un ex preside di Liceo, eletto nelle file della Dc, i democristiani fecero sapere che avrebbero insabbiato la cosa se Pasolini avesse rinunciato alla sua attività politica.

foto di pasolini dal libro massacro di un poeta di simona zecchi  7foto di pasolini dal libro massacro di un poeta di simona zecchi 7PASOLINI FALLACI CEDERNAPASOLINI FALLACI CEDERNA

 

Erano pronti a parlare con il Vescovo locale perché intercedesse presso i parroci della zona affinché parlassero con i genitori implicati nel caso e dimenticassero l’accaduto. Il 17 ottobre il comando dei carabinieri di Casarsa interrogava Pasolini il quale ammetteva che “le dichiarazioni fatte corrispondono esteriormente a verità”.

 

Affermava che aveva scelto quei ragazzi perché sembravano “meno educati di altri” e poi aggiunse: “Avevo ecceduto un po’ nel bere e … avevo voluto tentare questa esperienza erotica di carattere letterario avendo letto di recente un romanzo di argomento omosessuale di Andrè Gide”.

 

Le spiegazioni letterarie non bastarono a scagionarlo. Pasolini fu poi sospeso dall’insegnamento. Il 26, prima che ci fosse il processo, la Federazione regionale del Pci, si riunì in sessione straordinaria e votò l’espulsione per “indegnità morale”. Il 9 giugno 1950, Togliatti, firmandosi con lo pseudonimo di Roderigo di Castiglia attaccava Gide, e indirettamente Pasolini, suggerendo che non doveva parlare di politica ma di pederastia di cui era specialista.

PASOLINI 8PASOLINI 8

 

L’8 aprile 1953 Pasolini venne assolto dall’accusa di “atti osceni” e di “corruzione di minori”.  Ma già nel 1950 aveva lasciato il Friuli.

 

Cordiali saluti

pasolini e la callas in medeapasolini e la callas in medeaPASOLINI COMIZI AMOREPASOLINI COMIZI AMOREpasolinipasolinininetto davoli franco citti pier paolo pasolinininetto davoli franco citti pier paolo pasolinipasolini 2pasolini 2pier paolo pasolini durante le riprese per comizio damore sulla spiaggia di viareggio, 1965 mario dondero pier paolo pasolini durante le riprese per comizio damore sulla spiaggia di viareggio, 1965 mario dondero pasolini 1pasolini 1davoli pasolini 2davoli pasolini 2pasolini 3pasolini 3VELTRONI PASOLINIVELTRONI PASOLINIPASOLINI DAVOLIPASOLINI DAVOLI

PASOLINI REQUIEM 1PASOLINI REQUIEM 1

Prof Alberto Alberti      

Ultimi Dagoreport

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI