lsd e allucinogeni

IDEE STUPEFACENTI – I GENIETTI DELLA SILICON VALLEY SI FANNO DI LSD PER ESSERE PIÙ CREATIVI E AUMENTARE LA PRODUTTIVITÀ – PICCOLE DOSI DI ACIDO LISERGICO SONO UN’ALTERNATIVA “SANA” ALLE ANFETAMINE – ALLA FINE SCOPRIRANNO CHE STEVE JOBS HA 'VISTO' L’IPAD DURANTE UN TRIP NEGLI ANNI ’70!

Alessia Biancalana per http://www.huffingtonpost.it

 

CARTONE LSDCARTONE LSD

Il protagonista di questa storia si chiama Ken. Ha 25 anni e attualmente, dopo aver conseguito un master alla Stanford University, lavora in una start-up tecnologica a San Francisco, in quella Silicon Valley famosa in tutto il mondo per essere il cuore dell’innovazione “made in Usa”.

 

ALBERT EINSTEIN jpegALBERT EINSTEIN jpeg

È là, a Cupertino, nell’estremità meridionale della Baia di San Francisco, che si erge fiera e maestosa la Apple fondata da Steve Jobs. Ken si occupa un po’ di tutto: progettazione e realizzazione di hardware e software, del settore vendite e dello sviluppo del business. Di recente Ken ha scoperto un nuovo modo per migliorare la sua creatività e produttività. E non si tratta di cinque ore di meditazione o dell’ultima moda New Age.

polvere di lsdpolvere di lsd

 

Ken, per essere sempre in forma ed avere quel pizzico di euforia in più sufficiente per farsi venire in mente idee sempre nuove, assume microquantità di Lsd. Se, infatti, una dose normale di acido lisergico è pari a 10 microgrammi o tra 0, 2 e o,5 grammi di funghi allucinogeni, Ken ne assume circa un decimo.

JIM MORRISONJIM MORRISON

 

Giusto quanto basta “per sentire un po’ d’energia in più, stimolare le idee, le intuizioni, ma senza cadere in un vero trip mentale”, come spiega Rick Doblin dell’associazione multidisciplinare di studi sulla psichedelia. Insomma: l’obiettivo è aprire quelle porte della percezione invocate da Jim Morrison e teorizzate da Aldous Huxley mantenendo però il controllo di se stessi.

 

albert hoffmanalbert hoffman

La storia di Ken è vera, nonostante il suo protagonista non si chiami realmente Ken. Perché Ken è un nome di fantasia. Il suo racconto fa parte di un’inchiesta condotta da Andrew Leonard per la rivista Rolling Stone. La storia di Ken è oltremodo interessante perché sono molte le storie, le vite, nella Silicon Valley che richiamano da vicino la storia, la vita e anche la scelta di Ken.

 

APPLE IPADAPPLE IPAD

Così, scorrendo l’articolo, si scopre che sono tantissimi e in costante aumento i professionisti della Silicon Valley che, nel tempo libero e occasionalmente anche in ufficio, assumono una dose minima di acido. Un’abitudine che rischia, se non è già successo, di diventare un rito quotidiano del tutto normale, come se questi professionisti, anziché prendere una droga dalla pericolosa capacità di deflagrazione mentale, bevessero un banale caffè o al più un integratore energetico.

 

james fadimanjames fadiman

Secondo lo psicologo James Fadiman, autore del libro “La guida dell’esploratore psichedelico”, l’identikit tipico del consumatore di microdosi di acido corrisponde proprio a quello di Ken: un professionista di circa 25 anni di età, impiegato in un’azienda tecnologica, spinto ad avvicinarsi a questo tipo di droga per capire se piccole quantità possano essere sufficienti per aumentare la creatività e, insieme, per risolvere problemi tecnici che insorgono ogni giorno sul lavoro.

ADDERALL MEDICINALE PER CONCENTRARSI ADDERALL MEDICINALE PER CONCENTRARSI

 

Fadiman sostiene che questa nuova modalità di assunzione di microdosi di droghe psichedeliche sia preferibile, addirittura la definisce “un’alternativa estremamente sana”, rispetto all’Adderall, un composto di sali di anfetamina molto diffuso tra i programmatori. Sempre stando a quanto suggerito dallo psicologo, per ottenere risultati ottimali i professionisti dovrebbero assumere una micro quantità di Lsd ogni quattro giorno, al mattino, per poi dedicarsi alle normali attività quotidiane.

LSD E ALLUCINOGENI LSD E ALLUCINOGENI

 

Di tutt’altro parere è invece Matt Johnson, psicologo presso la Johns Hopkins University di Baltimora. Lo studioso mette, infatti, in guardia sui potenziali rischi nel lungo periodo legato all’assunzione di microdosi di droghe psichedeliche. Tuttavia Ken non sembra avere la minima intenzione di porre fine all’uso di sostanze stupefacenti: “Il microdosaggio mi ha aiutato nel creare nuovi progetti e nell’esplorare inediti modi di pensare”.

 

ADDERALL LITIO MEDICINALI PER STUDENTI ADDERALL LITIO MEDICINALI PER STUDENTI

“Sareste tutti sorpresi – ha aggiunto – nel sapere quante sono le persone che la pensano come me e si comportano allo stesso modo. È pazzesco, davvero impressionante”. E chissà se lo stupore può venir meno se si pensa che è stata propria San Francisco, negli anni Sessanta, la patria di quella generazione psichedelica che con il suo fermento culturale e musicale attrasse a sé tanti giovani in cerca di sensazioni diverse e alterate.

APPLE CAMPUS DI CUPERTINO APPLE CAMPUS DI CUPERTINO

 

In cerca di zone inesplorate della coscienza e di una visione del mondo che Lsd e i funghi allucinogeni sembravano assicurare a chiunque a buon mercato, ignorandone però la pericolosità e le possibili conseguenze. Pericolosità e conseguenze che invece oggi sono note a tutti.

lsdlsdpace amore e genitalipace amore e genitalilo zodiaco psichedelicolo zodiaco psichedelicosex trip per la taschensex trip per la taschenerotismo e psichedelia per la taschenerotismo e psichedelia per la taschenPASTICCA DI LSD PASTICCA DI LSD LSD LSD lsdartifact lsdartifact

Ultimi Dagoreport

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!