Politica

“L’UNICO MODO PER AVERE A CHE FARE CON IL M5S È CANCELLARLO” – CARLO CALENDA, AL CONGRESSO DI “AZIONE”, LANCIA LA FATWA SUI 5STELLE E ATTACCA CONTE PER LA POSIZIONE ANTI-RIARMO: "CHI DICE CHE ESISTE LA PACE SENZA LA FORZA NON CONOSCE LA STORIA O È UN PUSILLANIME CHE VUOLE LUCRARE, SE CHI LO DICE HA SPRECATO MILIARDI SUI BONUS EDILIZI È UN MENTITORE SERIALE" (E INCASSA GLI APPLAUSI DI GIORGIA MELONI E DI CROSETTO, CHE SI ALZA ADDIRITTURA IN PIEDI) - "SALVINI PER IL GOVERNO È COME IL M5S NELLA SINISTRA, NON STANNO INSIEME" – “SULLA DIFESA SI DOVRA’ FARE UNA SCELTA CHE SPACCHERÀ DESTRA E SINISTRA” - “MELONI È UNA NOSTRA AVVERSARIA, MA CON GLI AVVERSARI SI PARLA. SE IL DIALOGO NON SERVE, CHIUDIAMOLA QUESTA DEMOCRAZIA - TRUMP VUOLE DEMOLIRE L'EUROPA E PREDARLA INSIEME A PUTIN. SE METTE I DAZI CHE PROMETTE IL 2 APRILE SARÀ UN ARMAGEDDON SULL'ECONOMIA MONDIALE”

GIORGIA MELONI TOGLIERÀ IL SEGRETO DI STATO SULLA VICENDA DELL’INCONTRO IN AUTOGRILL, A FIANO ROMANO, TRA RENZI E L’AGENTE MARCO MANCINI - LO RACCONTA LO STESSO MATTEONZO: “A PAGINA 101 DEL LIBRO ‘L'INFLUENCER’ HO SCRITTO UNA LETTERA A GIORGIA MELONI. L'HO STAMPATA E GLIEL'HO CONSEGNATA A MANO: RIGUARDA LA VICENDA AUTOGRILL. LA PREMIER MI HA RISPOSTO DICENDO CHE FARÀ CIÒ CHE LE HO CHIESTO E CHE HA DATO DISPOSIZIONE PER TOGLIERE IL SEGRETO DI STATO. LO FARÀ? NON VEDO L'ORA...”

“VUOI UN’EUROPA HIPPIE E DEMILITARIZZATA?” – GIORGIA MELONI, AL CONGRESSO DI AZIONE, AZZANNA ELLY SCHLEIN: “SENTO LEADER IN ITALIA CHE INVOCANO LA ROTTURA CON GLI STATI UNITI, SCHLEIN DICE CHE NON POSSONO ESSERE NOSTRI ALLEATI. E CI SONO ALTRI CHE SOSTENGONO LA LINEA CHE L'EUROPA NON DEBBA SPENDERE PER LA PROPRIA SICUREZZA. LA PROPOSTA QUAL È: ROMPERE OGNI ALLEANZA CON GLI USA MA CHIEDERE LORO DI DIFENDERCI LO STESSO O CHE L'EUROPA DIVENTI UNA GRANDE COMUNITÀ HIPPIE DEMILITARIZZATA, CHE SPERA NELLA BUONA FEDE DELLE ALTRE POTENZE STRANIERE?” – LA REPLICA DI ELLY: “SONO UNITI SOLO NELL’ABBASSARE LA TESTA DI FRONTE AGLI ATTACCHI E AI DAZI DI TRUMP ALL’UE. LA COSA PIÙ ASSURDA È CHE MELONI SOSTENGA CHE NON CI SIANO ALTERNATIVE TRA ESSERE TALMENTE ASSERVITI A TRUMP DA NON RIUSCIRE NEMMENO A CRITICARLO”

"NON LICENZIO NESSUNO A CAUSA DELLE FAKE NEWS E DI UNA CACCIA ALLE STREGHE" – TRUMP DIFENDE IL CONSIGLIERE ALLA SICUREZZA, MIKE WALTZ, PER IL “CHATGATE” (HA INCLUSO UN GIORNALISTA IN UNA CHAT RISERVATA DEL GOVERNO): “NON SO NEMMENO COSA SIA SIGNAL E NON MI INTERESSA. I MEDIA NE PARLANO PERCHE’ NON HANNO ALTRO” – IL TYCOON INSISTE SULLA "CONQUISTA" DELLA GROENLANDIA, ANCHE CON LE ARMI: “LA OTTERREMO AL 100%. CI SONO POSSIBILITA’ DI PRENDERLA SENZA LA FORZA MILITARE MA NULLA E’ ESCLUSO” – “NESSUN RITARDO SULL'IMPOSIZIONE DI DAZI IL 2 APRILE. SONO PRONTO A TRATTARE SOLO SE I PAESI SONO DISPOSTI A DARCI QUALCOSA DI GRANDE, ALTRIMENTI NON C'È SPAZIO PER NEGOZIARE"

NUOVO DISORDINE MONDIALE: PUTIN HA DEMOLITO OGNI CERTEZZA – LA GUERRA IN UCRAINA HA RAPPRESENTATO UNO SPARTIACQUE PER L’INTERA ARCHITETTURA STRATEGICA GLOBALE – IL CONFLITTO HA TRASFORMATO LA DIPENDENZA EUROPEA DAL GAS RUSSO IN UNA VULNERABILITÀ STRATEGICA, HA DESTABILIZZATO IL SISTEMA DELLA SICUREZZA ALIMENTARE E QUELLA MARITTIMA, E HA ESPOSTO LE FRAGILITÀ DELLE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE DEL VECCHIO CONTINENTE – MENTRE L’UE CERCA DI RIORGANIZZARSI, MOSCA SI STA PAPPANDO AREE COME L’AFRICA, L’ASIA CENTRALE E L’EST EUROPA…

LA MONETA VIRTUALE, IL CREATORE PURE – A 17 ANNI DALLA NASCITA DEL BITCOIN, NESSUNO HA ANCORA SCOPERTO L’IDENTITÀ DIETRO AL NOME SATOSHI NAKAMOTO, CHE RILASCIÒ IL CODICE SORGENTE DELLA MONETA DIGITALE PIÙ FAMOSA – L’UNICA COSA CERTA È CHE NEL 2011, DOPO UNA MAIL ALLO SVILUPPATORE MIKE HEARN, ANNUNCIÒ DI ESSERE “PASSATO AD ALTRO”. DA ALLORA, NON SE NE SEPPE PIÙ NULLA – IL MISTERO DELLE CHIAVI CRITTOGRAFICHE CHE NON SI TROVANO: HA “REGALATO” LA SUA QUOTA DI BITCOIN, CHE OGGI VARREBBE TRA I 70 E I 100 MILIARDI, AL MONDO?

“MELONI RISCHIA DI FAR PERDERE ALL'ITALIA LA SUA DIGNITÀ DI ALLEATO PER TRASFORMARLA IN "SUDDITO" DI TRUMP” – MARCELLO SORGI SPIEGA PERCHE’ L’INTERVISTA AL “FINANCIAL TIMES” DELLA DUCETTA E’ UNA “OCCASIONE PERDUTA”: “AVREBBE DOVUTO ESSERE LEI, IN FORZA DELLA VICINANZA CHE HA O CREDE DI AVERE CON TRUMP, A CHIEDERE ASCOLTO A NOME DEGLI EUROPEI, E CERCARE DI CAMBIARE ALCUNI ASPETTI DISCUTIBILI DEL CONCETTO CHE TRUMP NE HA. ORA PERÒ MELONI, CHE AI VERTICI DEI “VOLENTEROSI” HA PARTECIPATO IN MODO SVOGLIATO E CRITICO, CONSIDERA VELLEITARI, OLTRE CHE DANNOSI, GLI SFORZI CHE A LIVELLO EUROPEO SI STANNO FACENDO PER…”

“ANCHE PER MELONI ARRIVERÀ IL TEMPO DELLA VERITÀ, È SICURA CHE TRUMP CI CONSIDERI SUOI ALLEATI?” – GIANFRANCO FINI METTE IN GUARDIA LA DUCETTA, CHE INSISTE IN UN EQUILIBRISMO IMPOSSIBILE TRA BRUXELLES E LA CASA BIANCA: “HA RAGIONE A DIRE DI NON VOLER DIVIDERE LE DUE SPONDE DELL'ATLANTICO, MA TANTI INDIZI, COME I DAZI COMMERCIALI, FANNO PENSARE CHE LA VOLONTÀ DI DIVIDERE LE DUE SPONDE CI SIA GIÀ, MA VIENE DA WASHINGTON” – “CI SIAMO DIMENTICATI DI QUANDO SALVINI ANDÒ A MOSCA INDOSSANDO UNA MAGLIETTA CON L’IMMAGINE DI PUTIN, CON IL DITONE ALZATO?”

“SE L'EUROPA È RAPPRESENTATA DALLA VON DER LEYEN E DA MACRON È MORTA, È FINITA” – MATTEO SALVINI, ALL’EVENTO PRE-CONGRESSO DELLA LEGA A PADOVA, LE SPARA A RAFFICA: “URSULA FA L'INTERESSE DEI TEDESCHI. NO ASSOLUTO A UN SOLO EURO DI DEBITO PER COMPRARE PROIETTILI - C'È UN PROGRAMMA DA RISPETTARE E PREVEDE AUTONOMIA E PREMIERATO: LA COALIZIONE ANDRA’ AVANTI FINO AL 2032" - "I DAZI? UNA TRATTATIVA DIRETTA ITALIANA, SENZA PASSARE DA BRUXELLES, DA PARIGI O DA BERLINO, PUO’ ESSERE UTILE" – “IL GENERALE VANNACCI VUOLE AVERE RUOLI NELLA LEGA? DEVE PRIMA ISCRIVERSI” – “PER LE REGIONALI IN VENETO ASPETTIAMO LA CONSULTA: SE ELIMINASSE IL LIMITE AI MANDATI IL NOME C'È ED È ZAIA” – “SPERO CHE NORDIO PORTI A CASA LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: BASTA CON LA MAGISTRATURA POLITICIZZATA” – “HO INVITATO JD VANCE ALLE OLIMPIADI DI CORTINA” – IL GRAN FINALE CON IL RITORNO DELLE SPARATE ANTI-MERIDIONALI: “AL SUD C’E’ UNA CLASSE POLITICA CHE RUBA DA 50 ANNI E A ROMA È BUROCRATICAMENTE BEN RAPPRESENTATA”

SI FA PRESTO A DIRE “L’EUROPA NON DECIDE UN CAZZO”: E’ FALSO! - BCE, COMMISSIONE E CONSIGLIO DEI MINISTRI UE AGISCONO, A BLOCCARE LA MACCHINA SONO I 27 CAPI DI GOVERNO CHE FANNO MELINA O METTONO IL VETO – L’EX MEMBRO DEL BOARD BCE, BINI SMAGHI: “QUESTA È L’EUROPA CHE CREA FRUSTRAZIONI, PERCHÉ NON DECIDE. VISTA LA NECESSITÀ DEL COORDINAMENTO, PERCHÉ GLI STATI MEMBRI NON TRASFERISCONO LE LORO COMPETENZE ALL’UE, ACCETTANDO DI DECIDERE A MAGGIORANZA E NON PIÙ ALL’UNANIMITÀ? PREVALE LA PAURA DI PERDERE SOVRANITÀ MA QUESTA È L’EUROPA CHE NON FUNZIONA. GLI STATI MEMBRI PENSANO ANCORA DI ESSERE SOVRANI NELLA NUOVA CONCORRENZA GLOBALE CON STATI UNITI E CINA”

PICCOLA LEZIONE DI REALISMO POLITICO: QUANDO LE CONDIZIONI CAMBIANO, BISOGNA SAPER STRAMBARE – DOPO L’ARRIVO DI TRUMP ALLA CASA BIANCA, IL PRESIDENTE DEL PPE, MANFRED WEBER, SI SCHIERA A FAVORE DELLA SUA EX NEMICA VON DER LEYEN SUL RIAMO UE E CON L’EX RIVALE MERZ SUL SUPERAMENTO DEL VINCOLO AL DEBITO – L’ATTACCO A SALVINI E GIORGETTI: “NON CAPISCO COME ALCUNI POLITICI DELLA LEGA NON VEDANO L'ENORME POTENZIALE DEL RIARMO UE PER L'INDUSTRIA DELLA DIFESA ITALIANA: SE L'EUROPA E LA GERMANIA SPENDONO DI PIÙ IN QUESTO SETTORE, L'ITALIA DIVENTA UNO DEI PRINCIPALI BENEFICIARI. CHI CERCA DI SEPARARE GLI INTERESSI EUROPEI DA QUELLI NAZIONALI FA SOLTANTO IL GIOCO DEI NOSTRI NEMICI CHE VOGLIONO METTERCI L'UNO CONTRO L'ALTRO E INDEBOLIRCI”

ALLARME ROSSO A VIA DELLA SCROFA: FRATELLI D’ITALIA E’ AL 26,6%, IL DATO PIU’ BASSO FINORA REGISTRATO NEI SONDAGGI BY PAGNONCELLI – AI MINIMI ANCHE LA VALUTAZIONE POSITIVA SUL GOVERNO (40%) E IL GRADIMENTO DI GIORGIA MELONI, (AL 41%, DATO PIU’ BASSO DAL 2022) – GODE SALVINI CHE GRAZIE ALLA SVOLTA TRUMPUTINIANA FA RISALIRE LA LEGA AL 9%, SUPERANDO FORZA ITALIA AL 8,4% - IL “PACIFINTO” CONTE RILANCIA IL M5S AL 13,8% MENTRE IL PD, NELLE MANI DI QUELLA PERA COTTA DI ELLY SCHLEIN, PRECIPITA 21,5%...

“SONO CONSERVATRICE. TRUMP È UN LEADER REPUBBLICANO. DI SICURO SONO PIÙ VICINA A LUI CHE A MOLTI ALTRI…” – L’INTERVISTA RILASCIATA DA GIORGIA MELONI AL “FINANCIAL TIMES” E’ L’ENNESIMO, DISPERATO, TENTATIVO DI ESSERE INVITATA ALLA CASA BIANCA (LA DUCETTA È L’UNICA LEADER DEL G7 A NON AVER VISITATO IL TYCOON NELLO STUDIO OVALE) – PER ALLISCIARE GLI STATES, MELONI HA PERSINO DATO RAGIONE A JD VANCE CHE SPUTA ADDOSSO ALL’EUROPA IN OGNI OCCASIONE - NATHALIE TOCCI, DIRETTRICE DELL’ISTITUTO AFFARI INTERNAZIONALI, SEPPELLISCE IL CAMALEONTISMO DELLA MELONI: “SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI, LA GEOGRAFIA LE IMPORRÀ UNA SCELTA E NON POTRA' CHE ESSERE L'UE. L’ITALIA E’ IN EUROPA, I DAZI COLPISCONO LA NOSTRA ECONOMIA E NON POTREMMO SFUGGIRE. TRUMP NON LO CONVINCI A CAMBIARE ROTTA. JD VANCE CI DETESTA E LA CLASSE DIRIGENTE TRUMPIANA...”

“ABBIAMO DOVUTO IMPARARE L’AMARA LEZIONE CHE È NECESSARIO ESSERE FORTI PER MANTENERE E PROTEGGERE LA PACE” – URSULA VON DER LEYEN: “ALLA FINE VINCERÀ PUTIN? IL SUO OBIETTIVO ERA CONQUISTARE KIEV IN TRE GIORNI E L’UCRAINA IN TRE SETTIMANE. HA FALLITO. VOLEVA INDEBOLIRE LA NATO E OGGI L’ALLEANZA CONTA ALTRI DUE MEMBRI: FINLANDIA E SVEZIA - TRUMP HA DETTO CHE L’UE È STATA CREATA PER ‘FREGARE’ GLI USA E JD VANCE CHE GLI EUROPEI SONO ‘SCROCCONI’ MA GLI STATI UNITI SONO NOSTRI PARTNER E ALLEATI DA 75 ANNI, E SONO CONVINTA CHE QUESTA RELAZIONE TERRÀ. CREDO IN UN DIALOGO COSTRUTTIVO E LAVORO PER UNA SOLUZIONE NEGOZIATA SUI DAZI. NATURALMENTE, DIFENDEREMO I NOSTRI INTERESSI E SIAMO PRONTI A DIVERSIFICARE I NOSTRI MERCATI…”

SALVINI CONTRO TUTTI - PER EVITARE CHE VANNACCI SI FACCIA IL SUO PARTITO, IL LEADER DEL CARROCCIO VUOLE ARRUOLARE IL GENERALE COME VICESEGRETARIO MA RISCHIA DI PERDERSI PER STRADA GIORGETTI E I LEGHISTI DI VENETO E LOMBARDIA - DOPO IL CONGRESSO CHE LO INCORONERA’ DI NUOVO A CAPO DEL CARROCCIO, IL TIMORE DELLA BASE E’ CHE SALVINI ESASPERI LA LINEA TRUMPUTINIANA (CHE NON PORTA UN VOTO IN PIU’ NEI SONDAGGI) – "IL FOGLIO": “DOPO LA GERMANIA, SALVINI CHIEDERÀ AI SUOI DI PARLARE MALE DELL’OLANDA, DEL LORO FISCO. NON È PER IL RIARMO, MA BOMBARDERA’ TAJANI CITY. LA SUA PACE RESTA LA FONDINA...”

SE LA POLITICA SI METTE A INSEGUIRE RITA DE CRESCENZO VUOL DIRE CHE E’ ARRIVATA NON ALLA FRUTTA MA ALL’AMMAZZACAFFE’ –L’INFLUENCER ARTEFICE DEL “CASO ROCCARASO” SI PRESENTA COME TESTIMONIAL PER LA MANIFESTAZIONE DEL 5 APRILE CONTRO LE ARMI ORGANIZZATA DA GIUSEPPE CONTE – "CI SARA' ANCHE IL SINDACO" (DEL RIONE SANITA'?) - LO SA PEPPINIELLO CHE LA TIKTOKER NAPOLETANA È IMPUTATA IN UN PROCESSO PER TRAFFICO DI DROGA? - RITA DE CRESCENZO STA PER DEBUTTARE IN UN NUOVO PODCAST CON MARIA ROSARIA BOCCIA, L’IMPRENDITRICE DI POMPEI EX AMANTE DI GENNY SANGIULIANO – IL M5S SMENTISCE CONTATTI CON LA INFLUENCER - VIDEO STRACULT

SE FAI FUORI IL DEEP STATE, LA VENDETTA ARRIVA – DIETRO ALLE FALLE NELLA SICUREZZA NAZIONALE C’È ANCHE LA “PISTA” DELLA RITORSIONE. TRA LE MIGLIAIA DI DIPENDENTI STATALI LICENZIATI DALLA CASA BIANCA (TRAMITE IL “DOGE” MUSK) CI SONO INFATTI ANCHE CENTINAIA DI AGENTI DELLA CIA. CHI PUÒ DIRE CHE NON SI STIANO VENDICANDO, METTENDO A DISPOSIZIONE CIÒ CHE SANNO? – TRUMP SI È FATTO MOLTI AVVERSARI NELL’ESTABLISHMENT. NEL PRIMO MANDATO DICHIARÒ “GUERRA” AGLI 007, E QUESTA VOLTA HA AFFIDATO L’FBI A UN FEDELISSIMO, KASH PATEL, CON IL COMPITO DI EPURARE L’AGENZIA…

PER PUTIN LA GUERRA IN UCRAINA È SOLO L'INIZIO: VUOLE SCATENARE UN CONFLITTO MONDIALE - SECONDO I SERVIZI SEGRETI TEDESCHI, MOSCA POTREBBE ATTACCARE I PAESI BALTICI (MEMBRI DELLA NATO): LA MOSSA DI "MAD-VLAD" È FINALIZZATA A TESTARE LA REAZIONE DELL'ALLEANZA ATLANTICA, PER VEDERE SE È DISPOSTA A ENTRARE IN GUERRA CONTRO LA RUSSIA - IL CONFLITTO CONTRO KIEV NON HA INDEBOLITO MOSCA, CHE PRODUCE PIÙ ARMI DI QUANTE SIANO NECESSARIE AI SUOI MILITARI IN UCRAINA - PER CONTINUARE A OTTENERE IL SOSTEGNO DELL'OCCIDENTE, ZELENSKY RINTIGNA: "I RUSSI ATTACCHERANNO ANCORA"

MISTERO RISOLTO: FINALMENTE SAPPIAMO IL MOTIVO DEI TURBO-ESAMI DI MARINA CALDERONE – LA MINISTRA DEL LAVORO SI È DIFESA DI FRONTE ALLA VICENDA DELLE LAUREE “DELLA DOMENICA” AFFERMANDO DI ESSERE FUORI CORSO IN QUANTO STUDENTESSA-LAVORATRICE. IN REALTÀ, NON POTEVA FREQUENTARE LE LEZIONI DELLA MAGISTRALE PERCHÉ LA TRIENNALE CHE AVEVA OTTENUTO NON ERA ANCORA STATA ACCREDITATA IN ITALIA – PER DUE ANNI, NEPPURE VOLENDO AVREBBE POTUTO ISCRIVERSI ALLE PROVE, SALVO RECUPERARE POI CON I “TURBO-ESAMI”, ANCHE DUE AL GIORNO, PURE LA DOMENICA…

TRUMP E PUTIN PARLANO LA STESSA LINGUA: LE GRANDI POTENZE SI SPARTISCONO IL MONDO. GLI ALTRI, O SI ACCODANO, O SI ATTACCANO – “MAD VLAD” HA DATO UN VIA LIBERA DI FATTO ALL’ANNESSIONE DELLA GROENLANDIA DA PARTE DEGLI USA (“LE MIRE DEGLI STATI UNITI HANNO RADICI STORICHE DI LUNGA DATA”), PER OTTENERE IN CAMBIO L’OK AI SUOI PIANI SULL’UCRAINA – SE LA DEMOCRAZIA PIÙ IMPORTANTE DEL MONDO ANNETTE UN PAESE SOVRANO, CHI POTRÀ ROMPERE IL CAZZO A MOSCA PER L’OCCUPAZIONE DEL 20% DEL TERRITORIO DI KIEV?

SI ANDRA’ A VOTARE NEL 2026? - MARCELLO SORGI: “CON SALVINI CONTRO L’UE E SCHIERATO CON TRUMP E PUTIN SULLA POLITICA ESTERA, LA SITUAZIONE POLITICA ITALIANA HA GIÀ PRESO UN ANDAMENTO DA FINE LEGISLATURA, E RISCHIA DI SFUGGIRE DI MANO A GIORGIA MELONI AL PUNTO CHE C'È CHI COMINCIA A CHIEDERSI SE LA PREMIER DI QUESTI GIORNI (ALL'ATTACCO CON L'OPPOSIZIONE SU VENTOTENE, MA REMISSIVA CON L'ALLEATO PIÙ INDISCIPLINATO, SALVINI) PRELUDA A UNA SVOLTA VERSO ELEZIONI ANTICIPATE" - COME DAGO DIXIT, L’APERTURA DELLE URNE DIPENDERA’ DA… - DAGOREPORT

BRUXELLES HA FINITO GLI AIUTINI ALL’ITALIA SUL PNRR – DOPO AVER ACCETTATO LE VARIE REVISIONI AL PIANO, LA COMMISSIONE EUROPEA FA SAPERE CHE NON C’È SPAZIO PER UNA PROROGA DELLE SCADENZE DAL 2026 AL 2027 PER METTERE A TERRA GLI INVESTIMENTI, COME VORREBBE GIORGETTI – IL COMMISSARIO AL BILANCIO, PIOTR SERAFIN, È STATO CHIARO: BISOGNA RISPETTARE LA TABELLA DI MARCIA CONCORDATA NEL 2020 – È SCONTRO TRA IL MINISTRO DEL TESORO E MELONI, CONTRARIA A UNA PROROGA PERCHÉ NON VUOLE AMMETTERE I PESANTI RITARDI I VELENI INTORNO ALLA RAGIONERIA DELLO STATO GUIDATA DA DARIA PERROTTA, FEDELISSIMA DI GIORGETTI, PER I DATI SULLA SPESA A RILENTO...

OPPOSIZIONE AL BUON SENSO - INVECE DI MARCIARE UNITI CONTRO IL GOVERNO, CONTE E SCHLEIN PENSANO A FARSI LA GUERRA: DA UN LATO, C'E' LA BATTAGLIA M5S SULLA MOZIONE CONTRO IL RIARMO (CHE PER IL NAZARENO “SERVE PER METTERE IN DIFFICOLTA’ IL PD”), DALL'ALTRO CI SONO I DUBBI DI ELLY SE PARTECIPARE ALLA MANIFESTAZIONE GRILLINA DEL 5 APRILE - CONTE, CHE HA SCELTO DI ERODERE IL CONSENSO DI ELLY SCHLEIN, RISCHIA LA ROTTURA CON I DEM. E L’OPPOSIZIONE SPACCATA E’ LA MIGLIORE POLIZZA VITA PER GIORGIA MELONI...

LA CHAT “SIGNAL” È SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG: IL DILETTANTISMO TRUMPIANO HA APERTO UNA FALLA ENORME NELLA SICUREZZA NAZIONALE AMERICANA – COME HA RIVELATO LO “SPIEGEL”, I CONTATTI PERSONALI E ALTRE INFORMAZIONI SENSIBILI DEGLI ALTI FUNZIONARI DELL’AMMINISTRAZIONE SONO REPERIBILI ONLINE. I NUMERI DI TELEFONO, LE EMAIL E ANCHE LE PASSWORD DI WALTZ, HEGSETH E GABBARD POSSONO ESSERE TROVATI FACILMENTE ATTRAVERSO SERVIZI COMMERCIALI. RISALIRE ONLINE AI CONTATTI WHATSAPP DEL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONALE, DEL CAPO DEL PENTAGONO E DELLA DIRETTRICE DELL’INTELLIGENCE È UN GIOCO DA RAGAZZI. ALTRETTANTO SEMPLICE SAREBBE, PER UNA POTENZA OSTILE, LANCIARE SPYWARE O CYBERATTACCHI, E OTTENERE INFORMAZIONI SENSIBILI (VISTA LA LEGGEREZZA CON CUI I TRUMPIANI LE CONDIVIDONO SULLE CHAT...)

MELONI, DALLE STELLE ALLO STALLO! - "LA STAMPA": “IL GOVERNO NON HA UNA POLITICA ECONOMICA, NE’ UNA INDUSTRIALE, NON C’E’ UNA STRATEGIA SUL LAVORO, LA SANITÀ E’ SENZA SOLDI, LA CULTURA SPARITA DAI RADAR, IL PIANO ALBANIA SULL’IMMIGRAZIONE NON FUNZIONA, A SMONTARE L'AUTONOMIA CI HA PENSATO LA CORTE COSTITUZIONALE. TUTTO QUESTO RACCONTA DI UN DEFICIT DI VISIONE. L'UNICA VERA RIFORMA CHE PROCEDE SPEDITA È QUELLA DELLA GIUSTIZIA. CONSENTE DI TENERE ALTO UN RACCONTO SIMBOLICO FONDATO SULLA RICERCA DEL NEMICO…”

IL PRIMATO DI NORDIO: È RIUSCITO A COMPATTARE LE TOGHE CONTRO IL GOVERNO – ANCHE MAGISTRATURA INDIPENDENTE, LA CORRENTE “MODERATA” E VICINA ALLA DESTRA, VA ALLO SCONTRO CON IL GUARDASIGILLI SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DOPO UN INCONTRO CON LA LEGHISTA GIULIA BONGIORNO E IL FORZISTA ZANETTIN – IL LEADER DI MI, CLAUDIO GALOPPI: “QUESTA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE È UNA RIFORMA SGANGHERATA TECNICAMENTE, IPOCRITA SUI MEZZI E SUI FINI, E PUNITIVA. È NETTA L'IMPRESSIONE CHE SIA STATA IMPOSTATA COME REGOLAMENTO DI CONTI TRA POLITICA E GIUSTIZIA...”

“GLI EVASORI? FACCIAMO COME IN AMERICA. LÌ PER QUESTE COSE TI METTONO IN CARCERE E BUTTANO LA CHIAVE” - LE RICETTE DEL SENATORE FORZISTA CLAUDIO LOTITO SULL’EVASIONE FANNO RIVOLTARE NELLA TOMBA SILVIO BERLUSCONI (CONDANNATO PER FRODE FISCALE) CHE HA SEMPRE STRIZZATO L’OCCHIO AI FURBETTI DELLE CARTELLE: ''SE SI CHIEDE UNA PRESSIONE DEL 50% OGNUNO SI SENTIRÀ MORALMENTE AUTORIZZATO A EVADERE'' - SENZA CONTARE CHE LA LAZIO OGNI ANNO, DAL 2005 QUANDO LOTITO HA PRELEVATO IL CLUB, VERSA AL FISCO 5,65 MILIONI CHE VANNO A COMPENSARE I 140 DI BUCO LASCIATI IN PASSATO PER IL MANCATO PAGAMENTO DI IRPEF E IVA…

ARCHEO! QUANDO IL CAPO DEL PENTAGONO SI UBRIACÒ IN DIRETTA TV, TUFFANDOSI IN UNA VASCA PIENA DI CHAMPAGNE – ERA IL CAPODANNO DEL 2023 E L’ALLORA CONDUTTORE DI “FOX NEWS” PRIMA SALÌ SUL PALCO DICHIARANDO LE SUE INTENZIONI ETILICHE (“STASERA ALZIAMO I CALICI E BEVIAMO TUTTI INSIEME”), POI SI INCIUCCÒ GETTANDOSI IN UNA “DUNK TANK” – HEGSETH HA SEMPRE NEGATO DI AVER AVUTO PROBLEMI DI ALCOLISMO, NONOSTANTE LE TESTIMONIANZE DEI SUOI EX COLLEGHI: “SENTIVAMO L’ODORE DI ALCOL SU DI LUI, E PARLAVA DEI POSTUMI DI SBRONZE…”

“IL PIANO URSULA È NATO MORTO. QUALCUNO STA RALLENTANDO IL PROCESSO DI PACE. A BRUXELLES E A PARIGI C’È CHI CONTINUA A PARLARE DI ARMI” – SALVINI E’ LA VERA SPINA NEL FIANCO DEL GOVERNO, CONTINUA A FARE IL CONTROCANTO A MELONI-TAJANI E A INFILZARE MACRON: “HA UN DISPERATO BISOGNO DI VISIBILITA’, IL SUO PIANO PARLA DI GUERRA” – “IL DEBITO? SE DEVO LO FACCIO PER SALVARE I PONTI DEL PO. I DAZI DI TRUMP? TEMO CHE LE IDEE CONFUSE CHE BRUXELLES HA SULLA PACE, LE ABBIA ANCHE RIGUARDO AI RAPPORTI COMMERCIALI CON GLI USA”

“TUTTI ALLA CASA BIANCA SONO D’ACCORDO SU UNA COSA: WALTZ È UN IDIOTA” – TRUMP DIFENDE IN PUBBLICO IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONALE, MA NEL SUO STAFF, OFF THE RECORDS, CRESCE IL PRESSING PER LE DIMISSIONI, DOPO IL “SIGNAL-GATE” – JEFFREY GOLDBERG, IL DIRETTORE DI “THE ATLANTIC” AGGIUNTO DA WALTZ ALLA CHAT SULLA GUERRA IN YEMEN, PASSA AL CONTRATTACCO E PERCULA WALTZ, CHE HA INVOCATO L’INTERVENTO DI MUSK: “DAVVERO TI SERVE LUI PER CAPIRE COME UN NUMERO SIA FINITO SU UN CELLULARE? LA MAGGIOR PARTE DEI BAMBINI DI 8 ANNI SA COME FUNZIONA”

UNA BORDATA A GIORGIA, UNA A MUSK E L’ALTRA AI “PACIFINTI”: MATTARELLA NON RISPARMIA NESSUNO – NEL DISCORSO DI IERI CON I VERTICI DELL’AERONAUTICA MILITARE, IL CAPO DELLO STATO HA SFERZATO L’IMMOBILISMO UE SULLA DIFESA COMUNE, ALLUDENDO INDIRETTAMENTE ANCHE AI DISTINGUO DELLA MELONI SULLA COALIZIONE DEI “VOLENTEROSI”: “LE DECISIONI NON SONO PIÙ RINVIABILI” – IL SOTTILE RIFERIMENTO ALL’UOMO PIÙ RICCO DEL MONDO SULL’USO “SPREGIUDICATO” DEL DOMINIO SPAZIALE” E LA DIFESA DEL RUOLO DELLE FORZE ARMATE

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO, MADURO COMINCIA A SBRACARE – IL PRESIDENTE DEL VENEZUELA HA DEFINITO “IMBECILLE” IL SEGRETARIO DI STATO STATUNITENSE, MARCO RUBIO – IL MINISTRO DEGLI ESTERI AMERICANO, IN VISITA IN GUYANA, HA DIFESO L’INTEGRITÀ TERRITORIALE DEL PICCOLO PAESE SUDAMERICANO, MINACCIATO DALLE MIRE ESPANSIONISTICHE DEL REGIME DI CARACAS – “IMBECILLE, NELLA SUA VITA NON HA MAI VISTO UN'ASSEMBLEA POPOLARE, FA PARTE DELL'ÉLITE CORROTTA DI MIAMI, L'ELITE DEI SUPERCORROTTI CHE ODIANO IL VENEZUELA”

 “L’ITALIA NON DOVRÀ SCEGLIERE TRA GLI STATI UNITI E L’EUROPA” – GIORGIA MELONI, PER ACQUIETARE LE CANCELLERIE UE, RILASCIA UN’INTERVISTA AL “FINANCIAL TIMES”, MA ARRIVA A NEGARE LA REALTÀ: “SAREBBE UNA SCELTA INFANTILE E SUPERFICIALE DOVER SCEGLIERE TRA USA E UE. TRUMP NON È UN AVVERSARIO, MA IL PRIMO ALLEATO”. SARÀ, MA È PROPRIO IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO A VOLER DIVIDERE AMERICA ED EUROPA – SE LA SORA GIORGIA, COME DICE, VUOLE “DIFENDERE GLI INTERESSI DEL SUO PAESE”, FORSE DOVREBBE RIPENSARE IL SUO RAPPORTO CON WASHINGTON E GUARDARE A BRUXELLES, PARIGI E BERLINO. È L’UE CHE TIENE A GALLA IL PIL ITALIANO CON IL PNRR, NON “THE DONALD”, CHE CON IL SUO "DAZISMO" RISCHIA DI FAR SCHIOPPARE MIGLIAIA DI AZIENDE TRICOLORE

LA QUINTA COLONNA TRUMPIANA – L’UNICA PREOCCUPAZIONE DI GIORGIA MELONI AL VERTICE DEI “VOLENTEROSI” SEMBRAVA ESSERE LA TUTELA DEGLI INTERESSI AMERICANI: HA CHIESTO A MACRON E STARMER DI COINVOLGERE TRUMP AL PROSSIMO INCONTRO (MA SONO GLI USA AD ESCLUDERE GLI EUROPEI), E HA BOCCIATO SENZA APPELLO IL PIANO DI “RASSICURAZIONE” PENSATO DA FRANCIA E REGNO UNITO – IL RETROSCENA SULL’IRRITAZIONE DI MACRON: “NON COMPRENDE IL PERCHÉ DELLA RILUTTANZA DI MELONI, CHE SI SPIEGHEREBBE SOLO NELL’OTTICA DI UNA COMPETIZIONE POLITICA CONSIDERATA FUORI LUOGO, IN QUESTA FASE STORICA”. LA SORA GIORGIA FORSE ROSICA PERCHÉ MACRON SI SENTE AL TELEFONO CON TRUMP OGNI DUE GIORNI: È LUI AD AVERE IL RUOLO DI “PONTE” CHE SOGNAVA PER SÉ LA DUCETTA…

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO

CON QUESTA SINISTRA, LA MELONI GOVERNA ALTRI VENT’ANNI – FRANCESCO MERLO ASFALTA LA PROPOSTA DI DARIO FRANCESCHINI SUL COGNOME MATERNO: “È IL FEMMINISMO COME SE L’IMMAGINA LA SATIRA DI DESTRA. DAVVERO SEMBRA INVENTATO DAGLI ANTIFEMMINISTI” – “BERTINOTTI È QUELLO DEL CACHEMIRE E DELLE PIPE, QUELLO CHE STANDO DENTRO IL CODICE DELLA CIVILTÀ, SAPEVA CHE PIÙ SI È OFFENSIVI, MINACCIOSI E GROSSOLANI, PIÙ SI DIMOSTRA CHE L’AVVERSARIO, L’OFFESO, L’AGGREDITO È SUPERIORE. ALTRO CHE CORPO CONTUNDENTE, BERTINOTTI ALLA MELONI HA LANCIATO UN SALVAGENTE…”

TRUMP È COSTRETTO A RINUNCIARE ALLA NOMINA DI ELISE STEFANIK COME AMBASCIATRICE ALL’ONU – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA UNA MAGGIORANZA TROPPO RISICATA ALLA CAMERA, E HA CHIESTO ALLA TURBO-CONSERVATRICE 40ENNE DI RIMANERE AL CONGRESSO: “NON VOGLIO CORRERE IL RISCHIO CHE ALTRI CORRANO PER IL SUO POSTO” – STEFANIK È LA DONNA CHE CONVINSE IL PARTITO REPUBBLICANO A VOTARE NO AL PACCHETTO DI AIUTI ALL’UCRAINA, AD APRILE –I SUOI NEMICI LA DEFINISCONO COSÌ: “È LA REGINA DEL BALLO DEL LICEO DIVENTATA CATTIVA”

TOMASI SÌ, TOMASI NO – L’AD DI ASPI (AUTOSTRADE PER L’ITALIA) ATTENDE COME UN’ANIMA IN PENA IL PROSSIMO 17 APRILE, QUANDO DECADRÀ TUTTO IL CDA. SE SALVINI LO VUOL FAR FUORI, PERCHÉ REO DI NON AVER PORTARE AVANTI NUOVE OPERE, I SOCI DI ASPI (BLACKSTONE, MACQUARIE E CDP) SONO DIVISI - DA PARTE SUA, GIORGIA MELONI, DAVANTI ALLA FAME DI POTERE DEL SUO VICE PREMIER, PUNTA I PIEDINI, DISPETTOSA: NON INTENDE ACCETTARE L’EVENTUALE NOME PROPOSTO DAL LEADER LEGHISTA. DAJE E RIDAJE, DAL CAPPELLO A CILINDRO DI GIORGETTI SAREBBE SPUNTATO FUORI UN NOME, A LUI CARO, QUELLO DI ANTONINO TURICCHI….

GIORGIA MELONI È VOLATA A PARIGI PER DIFENDERE GLI INTERESSI…AMERICANI – LA DUCETTA, IN MODALITÀ PORTAVOCE DI TRUMP, CHIEDE DI “COINVOLGERE GLI USA AL PROSSIMO INCONTRO SULL’UCRAINA”. NON SI È ACCORTA CHE WASHINGTON GIUDICA GLI STATI EUROPEI UN BRANCO DI SCROCCONI “PARASSITI”? LA DUCETTA CONFERMA IL NO ALL’INVIO DI MILITARI ITALIANI IN UN’EVENTUALE MISSIONE DI PEACEKEEPING, E RIBADISCE LA RISCHIESTA DI UNA MISSIONE ONU (CHE DOVREBBE ESSERE APPROVATA DAL CONSIGLIO DI SICUREZZA, DOVE LA RUSSIA HA IL DIRITTO DI VETO)

NORDIO SALVA LA POLTRONA, MA LA SUA VERSIONE DEL CASO ALMASRI RESTA PIENA DI BUCHI – NELLA SUA DIFESA IN AULA, PRIMA DEL VOTO DI SFIDUCIA BOCCIATO DALLA CAMERA, IL GUARDASIGILLI NON HA RISPOSTO ALLA DOMANDA CRUCIALE NELLA VICENDA DEL GENERALE LIBICO LIBERATO DALL’ITALIA: PERCHE’, DAVANTI AI DUBBI GIURIDICI CHE L’HANNO ASSALITO QUANDO HA LETTO IL PROVVEDIMENTO DEI GIUDICI DELL’AIA, NON HA INTERPELLATO LA STESSA CORTE PENALE? NEL FASCICOLO C’ERANO NOME, MAIL E NUMERO DI TELEFONO A CUI RIVOLGERSI PER QUALUNQUE PROBLEMA…

PE’ FA LA VITA MENO AMARA I MODERATI DI LUPI SCELGONO MARA CARFAGNA – L’EX FORZISTA, MINISTRO NEI GOVERNI DRAGHI E BERLUSCONI, E’ STATA NOMINATA SEGRETARIA DI NOI MODERATI, LA STAMPELLA ANTI-TAJANI DELLA MELONI - “CON NOI SI PLACANO QUELLE SPINTE ESTREMISTE IDEOLOGICHE CHE POSSONO METTERE IN FIBRILLAZIONE LA COALIZIONE” – TRUMP? SPERIAMO CHE NON DURI COSÌ PER I PROSSIMI 4 ANNI” - LUPI RESTA PRESIDENTE, LA DELEGAZIONE AL SENATO SARÀ GUIDATA DA MARIASTELLA GELMINI…

CHI TOCCA IL DEEP STATE, FINISCE MALE – CHI HA APPARECCHIATO IL “PASTICCIO” DELLA CHAT SIGNAL CON I PIANI DI GUERRA SUGLI HOUTHI? È STATA SOLO LA CIALTRONAGGINE DEI TRUMPIANI, O C’ERA LA VOLONTÀ DI CREARE IL CASO? - IL DUBBIO DI GIULIANO FERRARA: “SI PUÒ ESSERE SFIORATI DALL’IDEA CHE QUALCUNO NELLO STAFF CONOSCESSE IL NUMERO DI GOLDBERG E LO ABBIA INSERITO PER INSOFFERENZA VERSO PETE HEGSETH, QUEL FRANCESCO GIORGINO DELLA FOX A CAPO DELL’APPARATO TECNO-MILITARE PIÙ POTENTE DEL MONDO PER VOLONTÀ DEL POPOLO SOVRANO, NELLA FORMA DI UN IMMOBILIARISTA DELL’ETÀ AUREA. ‘VEDI MAI’, DEV’ESSERSI DETTO, ‘CHE LO SOSTITUISCANO CON UN GENERALE A QUATTRO STELLE…’

“QUELLO CHE MI PREOCCUPA È CHE TRUMP È AFFASCINATO DALLA FIGURA DI PUTIN” – GIANFRANCO FINI, ALL’INCONTRO CON D’ALEMA ALL’ISTITUTO AFFARI INTERNAZIONALI, CRITICA LA SVOLTA AUTORITARIA DEL PRESIDENTE USA: “FORSE CI DIMENTICHIAMO CHE, COME PRIMA AZIONE ALLA CASA BIANCA, TRUMP HA GRAZIATO I GOLPISTI DEL 6 GENNAIO CHE HANNO DATO L’ASSALTO AL PARLAMENTO. GLI STATI UNITI TRUMPIANI SONO UNA DEMOCRATURA DOVE, COME IN RUSSIA, CHI VINCE LE ELEZIONI NON GOVERNA MA COMANDA" – "A TRUMP NON INTERESSA NULLA O QUASI DELL’UNITÀ TRANS-ATLANTICA” (GLIELO DICESSE A GIORGIA MELONI)

PERCHE’ QUESTA SINISTRA NON VINCERA’ MAI: SUPERIORITÀ ETICA, COMPLESSO DEI MIGLIORI, DISTANZA SIDERALE DAL COMUNE SENTIRE, 20 ANNI DOPO I LIBRI DI RICOLFI (“PERCHE’ SIAMO ANTIPATICI”?) E BERSELLI (“VENERATI MAESTRI”) NON E’ CAMBIATO NULLA. I SINISTRATI SE LA CANTANO E SE LA SUONANO SULLE NOTE DELLO STESSO SPARTITO: PEDAGOGISMO, ARROGANZA, DOGMI GRANITICI. LA PERMANENTE CHIAMATA ALLE ARMI E ALLA VIGILANZA "DEMOCRATICA E ANTIFASCISTA", PER DISSIMULARE IL VUOTO PROGRAMMATICO – IL CASO VENTOTENE, LA SPARATA DI FRANCESCHINI SUL DARE AI BAMBINI IL COGNOME DELLA MADRE E LA FRASE TOMBALE DI ALFONSO BERARDINELLI: “LA SINISTRA È ANTIPATICA E INCOMPRENSIBILE, SUPPONENTE E MALATA DI POLITICA. NON DICE QUELLO CHE PENSA. E NON È QUELLO CHE DICE”

“SI È TRATTATO DI UN ERRORE” – LA CASA BIANCA È COSTRETTA AD AMMETTERE CHE SUL CASO DELLA CHAT SIGNAL DI GRUPPO CON I PIANI DI GUERRA CONTRO GLI HOUTHI È STATA FATTA UNA CAZZATA: “STIAMO APPORTANDO DELLE MODIFICHE. STIAMO ESAMINANDO LA QUESTIONE PER ASSICURARCI CHE NON POSSA MAI PIÙ ACCADERE”. BASTEREBBE LICENZIARE MIKE WALTZ, IL CONSIGLIERE DELLA SICUREZZA NAZIONALE RESPONSABILE DEL FATTACCIO – LA PROCURATRICE GENERALE, PAM BONDI, ESCLUDE UN INDAGINE SUL SEGRETARIO ALLA DIFESA, PETE HEGSETH...

“JD VANCE È L’AVVERSARIO PIÙ MINACCIOSO PER L’EUROPA” – IL “WALL STREET JOURNAL” DI MURDOCH ANALIZZA GLI STREPITI ANTI-UE DI QUEL BURINO RIPULITO DEL VICEPRESIDENTE USA: “LE CRITICHE AGLI EUROPEI PER LA BUROCRAZIA, GLI ORARI DI LAVORO RIDOTTI E LE FORZE ARMATE DEBOLI NON SONO UNA NOVITA', MA E' LA PRIMA VOLTA CHE VENGONO DA UN FUNZIONARIO DI GRADO COSI' ALTO” – PER QUALCUNO, SAREBBE UN MODO PERVERSO PER INDURRE L’EUROPA A RAFFORZARSI (CI STA RIUSCENDO, VISTO L’EFFETTO SUL RIARMO): “MOLTI EUROPEI SI ARRABBIANO PER I SUOI COMMENTI, MA NON POSSONO CONFUTARNE LA SOSTANZA DI FONDO…”

GIORGIA MELONI VA CONTROVOGLIA AL VERTICE DEI "VOLENTEROSI", CONVOCATO A PARIGI DALL’ODIATO MACRON, E SOGNA UN INCONTRO CON TRUMP ALLA CASA BIANCA. PECCATO CHE IL PRESIDENTE USA NON SIA DISPOSTO A CONCEDERE NULLA SUI DAZI, CHE METTEREBBERO IN GINOCCHIO L’EXPORT ITALIANO – IL RISCHIO DI TORNARE A MANI VUOTE DA WASHINGTON SAREBBE UN BOOMERANG PER LA GIORGIA DEI DUE MONDI COSTRETTA A PRENDERE TEMPO - IL CONSIGLIO DI DRAGHI A MELONI: MENO IDEOLOGIA E PIÙ REALPOLITIK - DAGOREPORT

È UNA SPERANZA O UNA MINACCIA? LA “PREVISIONE” DI ZELENSKY: “PUTIN MORIRÀ PRESTO, È UN DATO DI FATTO. E TUTTO FINIRÀ” – IL PRESIDENTE UCRAINO RISPONDE TRANCHANT DURANTE UN COLLOQUIO CON UN GRUPPO DI GIORNALISTI: “PUTIN HA PAURA DI PERDERE IL POTERE, QUESTO DIPENDE DALLA STABILITÀ DELLA SOCIETÀ, E ANCHE DALLA SUA ETÀ”. VISTA L’ARIA CHE TIRA TRA WASHINGTON E MOSCA, PERÒ, QUELLO CHE RISCHIA DI PERDERE LA POLTRONA È LUI (TRUMP E PUTIN LAVORANO SOTTOBANCO PER RIMUOVERLO E PORTARE KIEV A ELEZIONI)

“LA RUSSIA FINGE DI NEGOZIARE, NON E’ IL MOMENTO DI TOGLIERE LE SANZIONI A MOSCA” – MACRON, AL TERMINE DEI LAVORI DEL VERTICE DEI VOLENTEROSI A PARIGI, ANNUNCIA UNA MISSIONE A GUIDA FRANCESE E BRITANNICA IN UCRAINA PER FORMARE L’ESERCITO DI KIEV: “NOI VOGLIAMO RISPETTARE IL DIRITTO INTERNAZIONALE. A QUESTE FORZE DI RASSICURAZIONE PARTECIPERANNO DIVERSI PAESI EUROPEI. DOBBIAMO DISSUADERE LA RUSSIA DALL'ATTACCARE DI NUOVO, SULL’INVIO DI TRUPPE IN UCRAINA, INVECE, NON C’E’ UNANINIMITA’…”

“C’È IL RISCHIO DI PRESCRIZIONE” – I PM LANCIANO L’ALLARME DOPO CHE DANIELA SANTANCHÉ HA OTTENUTO IL RINVIO AL 20 MAGGIO DELL’UDIENZA PRELIMINARE SULLA PRESUNTA TRUFFA AI DANNI DELL’INPS, IN SEGUITO ALLA SOSTITUZIONE DI UNO DEGLI AVVOCATI DELLA DIFESA – LE PRIME CONDOTTE CONTESTATE ALLA MINISTRA RISALGONO AL 2020, LA “TAGLIOLA” SCATTEREBBE NEL 2027 – LA PROCURA OTTIENE UN PUNTO A SUO FAVORE: LA GUP TIZIANA GUELI, CHE DA APRILE PASSA A UN ALTRO INCARICO, CONTINUERÀ A SEGUIRE IL CASO. SI EVITA COSÌ UN ULTERIORE RINVIO – IL M5S ATTACCA: “È INDEGNO CHE MELONI, EVIDENTEMENTE SOTTO RICATTO, CONTINUI A TENERE SANTANCHÈ AL SUO POSTO”

“WALTZ È UN CAZZONE DI PROPORZIONI EPICHE. QUALCUNO DEVE ESSERE LICENZIATO” – FUNZIONARI DELLA DIFESA, REPUBBLICANI DOC E INFULENCER TURBO-TRUMPIANI CHIEDONO A TRUMP DI LICENZIARE IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONALE DOPO LA FIGURA DI MERDA DEL “SIGNAL-GATE” – FONTI DEL PENTAGONO SMENTISCONO IL SEGRETARIO ALLA DIFESA, PETE HEGSETH: “LE INFORMAZIONI CONDIVISE SONO ALTAMENTE CLASSIFICATE” – I DUBBI SULLA SOBRIETÀ DELL’EX ALCOLISTA HEGSETH E IL TERRORE DI VANCE DI ESSERE RIMBROTTATO DA TRUMP, DOPO AVER SCRITTO CHE NON CAPISCE UN CAZZO (“NON SONO SICURO CHE IL PRESIDENTE SI RENDA PIENAMENTE CONTO”)

“CREDO NELLA GRAZIA DI STATO” – LE ULTIME PAROLE FAMOSE DI ANDREOTTI A COSSIGA NEL PRIMO VOLUME DEL LORO CARTEGGIO DURANTE LA CRISI DELLA PRIMA REPUBBLICA – CECCARELLI: “PARECCHIO SPIONAGGIO (CASO ORFEI, ARCHIVI DELL’EST) E MOLTA GUERRA IN IRAQ. QUI E LÀ L’OMBRA DI GELLI, GRANDE SPAZIO PER LA VICENDA GLADIO. IL POLEMICO DONO DI COSSIGA A ANDREOTTI DI “UN TELEVISORE PORTATILE PER POTER SEMPRE SEGUIRE LE ESTERNAZIONI PRESIDENZIALI”, MA ANCHE UNO SCAMBIO SULL’AMAREZZA PER LO STATO DEI RAPPORTI PERSONALI. A RIPROVA CHE LA CRISI DELLA REPUBBLICA È PUR SEMPRE CRISI DI UOMINI…”

LA “MISSION IMPOSSIBLE” DI D'ALEMA IN BRASILE E CINA PER CONTO DI ZELENSKY – LE RIVELAZIONI DI “BAFFINO” A UN INCONTRO CON GIANFRANCO FINI ALL’’ISTITUTO AFFARI INTERNAZIONALI A ROMA – “MI È CAPITATO DI PARLARE CON ZELENSKY, E MI DISSE CHE IL SUO PAESE RISCHIAVA IL DISASTRO, 'PERCHÉ GLI AMERICANI PRIMA O POI SI SFILERANNO E GLI EUROPEI NON SONO AFFIDABILI'...” - “LULA MI HA QUASI MESSO ALLA PORTA, DICENDOMI CHE L’UCRAINA ERA UN PROBLEMA DEGLI AMERICANI. I CINESI INVECE AVEVANO UN PIANO CON UNA FORZA INTERNAZIONALE. POI MI DISSERO: LEI È IL PRIMO EUROPEO VENUTO A PARLARCI DI QUESTO, GLI ALTRI CI CHIEDONO SOLO DI NON SOSTENERE LA RUSSIA” 

MINISTERO SMENTISCE MINISTERO – CLAMOROSO! A SBUGIARDARE LA VERSIONE DI MARIA ELVIRA CALDERONE, SULLA REGOLARITÀ DELLA SUA LAUREA ALLA "LINK CAMPUS", ARRIVA IL MINISTERO DELL’UNIVERSITÀ, GUIDATO DALLA FORZISTA BERNINI: “AL MOMENTO DEL CONSEGUIMENTO LAUREA TRIENNALE L’UNIVERSITÀ LINK SI CONFIGURAVA COME ISTITUZIONE STRANIERA. I TITOLI EMESSI, QUINDI, NON RISULTANO NELL'ANAGRAFE NAZIONALE DEI LAUREATI”. ALLORA COME HA FATTO AD OTTENERE ANCHE LA MAGISTRALE? – LA RETTA A UN EURO, IL MARITO NEL CDA, I DOPPI ESAMI DI DOMENICA: TUTTO QUELLO CHE NON TORNA...

“PER LE PAROLACCE, MI SCUSO CON GLI ITALIANI” – GIOVANNI DONZELLI, PARLAMENTARE DI FRATELLI D'ITALIA, TORNA SUGLI INSULTI (“PEZZO DI MERDA”) RIVOLTI AL CRONISTA DE “IL FATTO” GIACOMO SALVINI MA INVECE DI CHIEDERE SCUSA A LUI SI RIFUGIA IN UNA SUPERCAZZOLA: “SE ARRIVA UN GIORNALISTA CHE, INSIEME AD ALTRI, VIENE INFORMALMENTE A CHIEDERMI INFORMAZIONI NON UFFICIALI, PER I SUOI RETROSCENA, SONO LIBERO DI RISPONDERGLI O NON RISPONDERGLI" - SI', DONZELLI, MA NON SEI LIBERO DI OFFENDERE... - VIDEO

COME NEGLI STATI UNITI CON TRUMP, ANCHE IN BRASILE LA VERA OPPOSIZIONE LA FANNO I GIUDICI - JAIR BOLSONARO SARÀ PROCESSATO PER TENTATO GOLPE: DOVRÀ RISPONDERE, INSIEME A SETTE IMPUTATI, DELL’ASSALTO DEL 2023 ALLA SPIANATA DEI TRE POTERI A BRASILIA PER REATI COME ORGANIZZAZIONE CRIMINALE ARMATA, COLPO DI STATO, DANNEGGIAMENTO CON VIOLENZA (RISCHIANO FINO A 43 ANNI DI CARCERE) – BOLSONARO, CHE SOGNAVA DI RICANDIDARSI, GRIDA AL COMPLOTTO: “È LA PIÙ GRANDE PERSECUZIONE POLITICA-GIUDIZIARIA NELLA STORIA DEL BRASILE”

PER BUTTARLA IN CACIARA GIORGIA RICICCIA “LA MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – IN DIFFICOLTÀ IN EUROPA E CON TAJANI E SALVINI AI FERRI CORTI, MELONI PENSA BENE DI RILANCIARE IL PREMIERATO: “LA RIFORMA È FONDAMENTALE PERCHE’ RESTITUISCE AI CITTADINI IL PIENO POTERE DI SCEGLIERE DA CHI VOGLIONO ESSERE GOVERNATI E GARANTISCE CHE CHI VIENE SCELTO ABBIA IL TEMPO PER REALIZZARE IL MANDATO RICEVUTO”. MA LA STATISTA DELLA GARBATELLA SI DIMENTICA DI RICORDARE CHE LA RIFORMA È IN STAND BY ALLA CAMERA – MELONI SI AUTOCELEBRA: “OGGI IL NOSTRO GOVERNO ENTRA NELLA LISTA DEI CINQUE GOVERNI PIÙ DURATURI DELLA STORIA DELLA REPUBBLICA...” – VIDEO

IL GOVERNO DEL FARE? NO, DEL RIMANDARE! GIORGETTI HA DECISO DI CHIEDERE A BRUXELLES IL RINVIO DI UN ANNO DELLE SCADENZE DEL PNRR, DAL 2026 AL 2027. LA RAGIONERIA DELLO STATO, GUIDATA DALLA FEDELISSIMA DEL MINISTRO, DARIA PERROTTA, HA CERTIFICATO CHE I RITARDI NELLA MESSA A TERRA DEL PIANO SONO TROPPO PESANTI: LA SPESA È PARI A 63,5 MILIARDI, POCO PIÙ DELLA METÀ DEI 122 MILIARDI INCASSATI. E SONO A RISCHIO 19 MISURE – LE OPPOSIZIONI PROTESTANO: “MELONI VENGA IN AULA A RIFERIRE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEL PNRR”

SE RADI AL SUOLO IL “DEEP STATE”, QUELLO TROVA IL MODO DI VENDICARSI – SONO ONLINE I DATI PRIVATI E LE PASSWORD DI ALTI FUNZIONARI DELLA SICUREZZA DEGLI STATI UNITI, TRA I QUALI IL SEGRETARIO DELLA DIFESA, PETE HEGSETH E IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONALE, MIKE WALTZ. ENTRAMBI FACEVANO PARTE DELLA CHAT SIGNAL DOVE SI DISCUTEVANO I PIANI DI GUERRA IN YEMEN, E IN CUI WALTZ, PER ERRORE, HA AGGIUNTO IL GIORNALISTA JEFFREY GOLDBERG - LA FALLA RIGUARDA NUMERI DI CELLULARE, EMAIL E PERSINO ALCUNE PASSWORD: COINVOLTA ANCHE LA DIRETTRICE DELL'INTELLIGENCE, TULSI GABBARD...

“LA GROENLANDIA CI SERVE PER LA SICUREZZA INTERNAZIONALE” – TRUMP TORNA ALLA CARICA ALLA VIGILIA DELLA VISITA OGGI NELL’ISOLA DEL SUO VICEPRESIDENTE, JD VANCE – L’INSISTENZA DI “THE DONALD” SULL’ANNESSIONE DEL TERRITORIO SEMI-AUTONOMO E' UN ATTO DI BULLISMO GEOPOLITICO: HA CREATO UNA CRISI DIPLOMATICA CON LA DANIMARCA, A CUI L'ISOLA APPARTIENE - IL TIMORE DI PROTESTE LOCALI HA PORTATO A "LIMITARE" IL TOUR DI VANCE E SUA MOGLIE USHA: SI FERMERANNO IN UNA BASE MILITARE AMERICANA ISOLATA, DOVE INCONTRERANNO LE TRUPPE…

IL VITTIMISMO È UN VIZIO DEL GOVERNO – LA MINISTRA DEL LAVORO, MARINA CALDERONE, SI DIFENDE IN AULA SULLE SUE LAUREE ALLA “LINK UNIVERSITY”, TRA ESAMI DI DOMENICA, TASSE AZZERATE, TRIENNALE “FANTASMA”: “TUTTI I MIEI TITOLI DI STUDIO SONO PIENAMENTE LEGITTIMI. CONTRO DI ME DOSSIERAGGI E DIFFAMAZIONE PER SCREDITARE L’AZIONE DEL GOVERNO ATTRAVERSO UN ATTACCO PERSONALE E MIRATO” – MA NEL MERITO DELLE QUESTIONI UNIVERSITARIE, CALDERONE NON DÀ RISPOSTE PUNTUALE E MINACCIA QUERELE CONTRO SCHLEIN E LANDINI…

“TRANQUILLI, POTRETE PURE FARVI LA PASTA ALLA PUTTANESCA” – LA COMMISSARIA UE PER LA GESTIONE DELLA CRISI HADJA LAHBIB SCODELLA UN VIDEO IN CUI ILLUSTRA IL SUO “KIT” PER RESISTERE A UNA "CRISI" DI 72 ORE (COME LO SCOPPIO DI UNA GUERRA). NELLA BORSA LA COMMISSARIA METTE L’ACQUA, LA TORCIA, UN COLTELLINO SVIZZERO, MA ANCHE MEDICINE E CONTANTI – IL M5S L’ACCUSA DI FARE “TERRORISMO PSICOLOGICO”, CONTE GRAFFIA: “CI SPINGERANNO A COSTRUIRE BUNKER" - LEI REPLICA: “SI TRATTA SOLO DI FARSI TROVARE PRONTI” - VIDEO

“A MATTARELLA ABBIAMO ESPRESSO PREOCCUPAZIONE PER I CONTINUI ATTACCHI ALLE TOGHE” - IL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE MAGISTRATI, CESARE PARODI, NELL’INCONTRO CON IL CAPO DELLO STATO ESPRIME CONTRARIETÀ ALLA RIFORMA E “PREOCCUPAZIONE PER I FREQUENTI ATTACCHI RIVOLTI ALLA MAGISTRATURA NEGLI ULTIMI MESI” DA PARTE DEL GOVERNO (L’ULTIMO QUELLO DI NORDIO CHE HA INVITATO LE TOGHE A FINIRLA CON LA “LITANIA PETULANTE E STUCCHEVOLE SECONDO CUI LA RIFORMA VUOLE LA SOTTOPOSIZIONE DEI PM ALL’ESECUTIVO”) - PARODI HA ANCHE PARLATO DI “SOFFERENZA” QUANDO SI RITIENE CHE UN GIUDICE PRONUNCI UNA SENTENZA POLITICA...

ROMANO PRODI, MA ERA COSI’ DIFFICILE SCUSARSI? DOPO AVER FARFUGLIATO BELINATE (“LE HO SOLO MESSO UNA MANO SULLA SPALLA”) L’EX PREMIER SI SCUSA CON LA GIORNALISTA DI “QUARTA REPUBBLICA” LAVINIA OREFICI PER LA TIRATINA DI CAPELLI DOPO LA DOMANDA PROVOCATORIA SUL MANIFESTO DI VENTOTENE: “HO COMMESSO UN ERRORE, IL GESTO CHE HO COMPIUTO APPARTIENE A UNA MIA GESTUALITA' FAMILIARE” (MA CHE VOR' DI'?) - IL "MORTADELLA" CHIARISCE: “NON LA VOLEVO AGGREDIRE NÉ TANTO MENO INTIMIDIRE, MA NON ACCETTO STRUMENTALIZZAZIONI” -VIDEO

TRUMP ANNUNCIA DAZI DEL 25% SULLE AUTO IMPORTATE, CIOE’ PRODOTTE AL DI FUORI DEGLI STATI UNITI. I VEICOLI DI TUTTE LE CASE AUTOMOBILISTICHE, ANCHE NON AMERICANE, SE COSTRUITI ALL’INTERNO DEGLI USA NON SARANNO SOGGETTI A TASSAZIONE EXTRA: UNA STRATEGIA CHE PUNTA AD ATTRARRE NEGLI STATES I PRODUTTORI STRANIERI E A RECUPERARE “100 MILIARDI L’ANNO” - IL TYCOON HA ANCHE MINACCIATO L'UNIONE EUROPEA E IL CANADA DI IMPORRE ULTERIORI DAZI SE RITERRÀ CHE BRUXELLES E OTTAWA STIANO COORDINANDO LE LORO AZIONI A SCAPITO DEGLI STATI UNITI - IL CETRIOLO FINISCE ANCHE A MUSK CHE HA RICONOSCIUTO CHE LE TARIFFE BY TRUMP AVRANNO UN IMPATTO "SIGNIFICATIVO" SUI COSTI DI PRODUZIONE DELLE TESLA: “INCIDERÀ SUL PREZZO DEI PEZZI DI RICAMBIO PER AUTO TESLA CHE PROVENGONO DA ALTRI PAESI”

DAGOREPORT - AVVISO AI NAVIGANTI: IL DISCORSO DI MARIO DRAGHI A HONG KONG ERA UNA TIRATA D’ORECCHIE A BRUXELLES E ALLA DUCETTA DELLE "DUE STAFFE" - PER "MARIOPIO", SE TRUMP COSTRUISCE UN MURO TARIFFARIO INVALICABILE, È PREFERIBILE PER L'EUROPA TROVARE ALTRI SBOCCHI COMMERCIALI (CINA E INDIA), ANZICHE' TIRAR SU UN ALTRO MURO – SUL RIARMO TEDESCO, ANCHE GLI ALTRI PAESI DELL'UNIONE FAREBBERE BENE A SEGUIRE LA POLITICA DI AUMENTO DELLE SPESE DELLA DIFESA - IL CONSIGLIO A MELONI: SERVE MENO IDEOLOGIA E PIÙ REAL POLITIK  (CON INVITO A FAR DI NUOVO PARTE DELL'ASSE FRANCO-TEDESCO), ALTRIMENTI L’ITALIA RISCHIA DI FINIRE ISOLATA E GABBATA DA TRUMP CHE SE NE FOTTE DEI "PARASSITI" DEL VECCHIO CONTINENTE...

“LA RUSSIA MOSTRA LA VOLONTÀ DI CONTINUARE L’AGGRESSIONE” – EMMANUEL MACRON, AL FIANCO DEL PRESIDENTE UCRAINO, VOLODYMYR ZELENSKY, RIBADISCE DA CHE PARTE STA L’EUROPA: “L’OBIETTIVO È PERMETTERE AGLI UCRAINI DI CONTINUARE A RESISTERE” – DOMANI IL VERTICE DEI “VOLENTEROSI” A PARIGI: "L'AGGRESSIVITÀ DELLA RUSSIA IMPATTA MOLTO DIRETTAMENTE SULLA NOSTRA SICUREZZA IN EUROPA. SIAMO IN UNA FASE DECISIVA”. POI DÀ UN BUFFETTO A TRUMP: “VOGLIO RICONOSCERE I SUOI SFORZI…”

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, CON IL VERTICE DI STAMANI A PALAZZO CHIGI, VOLEVA OTTENERE DA SALVINI E TAJANI UN MANDATO PIENO PER COME GESTIRE L’INCONTRO DI DOMANI A PARIGI CON I LEADER DEI PAESI "VOLENTEROSI" CONVOCATI DA MACRON (PER LA SERIE: “CARO SALVINI, TROVIAMO LA QUADRA ORA COSI' NON MI ROMPI IL CAZZO DOPO”) – LA DUCETTA DOMANI RIBADIRA' LA VOLONTÀ ITALIANA DI “NON PARTECIPARE” A UN’EVENTUALE FORZA MILITARE DI "PEACEKEEPING" IN MISSIONE SUL TERRITORIO UCRAINO, MA SI LIMITERA' SOLO A UN ''SUPPORTO LOGISTICO'' – LA PROPOSTA DELLA PREMIER: L’IMPIEGO DI FORZE ARMATE DI PAESI “NEUTRALI”, COME INDIA E TURCHIA. MA L'ASSE AL COMANDO DELL'EUROPA, STARMER-MACRON-MERZ, LA PENSA DIVERSAMENTE…

AVANTI, MIEI PRODI: PER L’EX PREMIER TIRARE I CAPELLI È “UNA GESTUALITÀ FAMILIARE” – IL “MORTADELLA” PROVA A METTERE UNA PEZZA DOPO LA FIGURACCIA RIMEDIATA NELLO SCAZZO CON LA GIORNALISTA DI MEDIASET, LAVINIA OREFICI, MA SI INERPICA IN UNA IMPROBABILE SUPERCAZZOLA: “HO COMMESSO UN ERRORE E DI QUESTO MI DISPIACCIO. MA È EVIDENTE CHE NON HO MAI INTESO AGGREDIRE”. SARÀ, MA PERCHÉ HA DOVUTO DIRE CHE LE AVEVA TOCCATO SOLO LA SPALLA, FINENDO POI PER ESSERE SBUGIARDATO?   VIDEO

DAGOREPORT – AL CONGRESSO DELLA LEGA DEL 6 APRILE, SALVINI SARÀ RIELETTO SEGRETARIO PER LA TRAGICA ASSENZA DI SFIDANTI. L’UNICO CHE AVREBBE POTUTO IMPENSIERIRLO SAREBBE STATO IL COORDINATORE DEL CARROCCIO IN LOMBARDIA, L'EX FEDELISSIMO MASSIMILIANO ROMEO: MA IL COINVOLGIMENTO DEL FRATELLO, FILIPPO DETTO ''CHAMPAGNE'', NELLO SCANDALO LACERENZA-GINTONERIA NE HA AZZOPPATO LE VELLEITÀ – MA SUL TRIONFO DI SALVINI GRAVA UNA NUBE: CHE FARÀ IL “DOGE” ZAIA? SI PRESENTERÀ O RIMARRÀ A SCIABOLARE AL VINITALY DI VERONA?

DAGOREPORT: CHI TOCCA I FONDI, MUORE... – CHE HANNO COMBINATO DI BELLO IN ITALIA I BOSS DI BLACKSTONE, LA PIU' POTENTE SOCIETA' FINANZIARIA DEL MONDO? SE IL PRESIDENTE SCHWARZMAN ERA A CACCIA DI VILLONI IN TOSCANA, JONATHAN GRAY, DOPO UNA VISITA A PALAZZO CHIGI (CAPUTI) CON SALUTO VELOCE A MELONI, HA AVUTO UN LUNGO COLLOQUIO CON GIORGETTI SULLO STATO DEGLI INVESTIMENTI IN ITALIA (TRA CUI ASPI, DOVE I DIVIDENDI SONO STATI DECURTATI) – MENTRE IL FONDO USA KKR POTREBBE VALUTARE UN'USCITA ANTICIPATA DALLA RETE EX TIM (3 ANNI ANZICHE' 5)PESSIMI RUMORS ARRIVANO ANCHE DAL FONDO AUSTRALIANO MACQUARIE, PRESENTE IN ASPI E OPEN FIBER: MEGLIO DISINVESTIRE QUANDO I DIVENDENDI NON SONO PIU' CONVENIENTI....

DAGOREPORT – CHE SUCCEDE AL “GIORNALE”? DA QUALCHE GIORNO, VANNO IN PRIMA PAGINA TITOLI PRO-MATTARELLA E CONTRO TRUMP - SI VOCIFERA CHE NON SOLO GLI ANGELUCCI SONO DELUSI CON LA FIAMMA DI GIORGIA PER I RISULTATI ECONOMICI OTTENUTI CON L'ACQUISIZIONE DEL 70% DI UN QUOTIDIANO CHE, ALLA FINE, SI RIVELA UN DOPPIONE DI "LIBERO", ALTRO GIORNALE DI LORO PROPRIETÀ, MA PARE CHE ANCHE LA FAMIGLIA BERLUSCONI (CHE HA IL 30%) ABBIA QUALCHE CONVINCENTE ARGOMENTO PER SEDARE IL MELONISMO DI SALLUSTI - DIETRO IL “QUAQUARAQUA'” DI TAJANI A SALVINI, GLI ARTIGLI DI MARINA B. – LE AMBIZIONI DI MULÈ CHE SOGNA DI GUIDARE FORZA ITALIA…

MELONI PREPARA UN REGALO A ZAIA PER TENERSI BUONO SALVINI – IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI, HA AMMESSO CHE LE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI IN VENETO SI POTRANNO TENERE NELLA PRIMAVERA 2026 E NON NEL PROSSIMO AUTUNNO, COME RICHIESTO DAI LEGHISTI E DAL “DOGE”, CHE POTREBBE COSÌ RIMANERE IN CARICA DURANTE LE OLIMPIADI DI MILANO-CORTINA – “IL FOGLIO”: “È SOLTANTO L’ULTIMA PREMURA DI UNA LUNGA SERIE, CHE GIORGIA MELONI STA RISERVANDO ALL’IRREQUIETO SALVINI” – MA C’È UN NODO LEGALE CHE COMPLICA LO SLITTAMENTO DEL VOTO

UNA CHAT DA REATO – LA VICENDA DEI PIANI DI GUERRA CONDIVISI IN UN GRUPPO “SIGNAL” DALL’AMMINISTRAZIONE AMERICANA VIOLA DIVERSE LEGGI SULLA SICUREZZA NAZIONALE: SONO STATE ESPOSTE INFORMAZIONI ESTREMAMENTE “SENSIBILI” METTENDO IN PERICOLO LA MISSIONE E I SOLDATI COINVOLTI; I PUBBLICI UFFICIALI USA NON POSSONO DIALOGARE SU PIATTAFORME COMMERCIALI, NEMMENO PER INFORMAZIONI NON SEGRETE. TERZO ASPETTO DI ILLEGALITÀ: PER LEGGE TUTTE LE COMUNICAZIONI GOVERNATIVE DEVONO ESSERE REGISTRATE E ARCHIVIATE. LA CHAT “HOUTHI PC SMALL GROUP” SI È AUTOCANCELLATA DOPO UNA SETTIMANA

LA PACE IN EUROPA È FINITA MA DOBBIAMO PREPARACI ALLA GUERRA? - IL PIANO DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER AFFRONTARE UN'OFFENSIVA MILITARE, UN ATTACCO HACKER DIROMPENTE O DISASTRI AMBIENTALI: I CITTADINI DEVONO PREPARARE UNA "BORSA DELLA RESILIENZA" CON IL MATERIALE PER SOPRAVVIVERE ALMENO 72 ORE (ACQUA, VIVERI, MEDICINE E BATTERIE) - NEI PRIMI TRE GIORNI DALLO SCOPPIO DI UN CONFLITTO, GLI STATI POTREBBERO NON GARANTIRE ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE, CHE SE LA DEVE CAVARE DA SOLA - IL REPORT DA BRIVIDI DELL'EX PRESIDENTE FINLANDESE, SAULI NIINISTO: "DOBBIAMO PREPARARCI A UN'AGGRESSIONE ARMATA CHE COLPISCA UNO O PIÙ STATI MEMBRI"

I TRUMPIANI RINTIGNANO: "NELLA CHAT SIGNAL IN CUI È STATO AGGIUNTO JEFFREY GOLDBERG NON C’ERANO INFORMAZIONI CLASSIFICATE". MA UN EX DIRIGENTE DELLA DIFESA SMENTISCE: “ERANO CHIARAMENTE PRESE DALL'ORDINE DI BATTAGLIA IN TEMPO REALE DI UN'OPERAZIONE IN CORSO. SONO ALTAMENTE CLASSIFICATE E PROTETTE" – IL DURISSIMO EDITORIALE DEL “FINANCIAL TIMES”: “DONALD TRUMP STA DANNEGGIANDO A SUFFICIENZA LA POSIZIONE DEGLI STATI UNITI NEL MONDO. NON C’ È BISOGNO DI AGGIUNGERE ALLA LISTA UNA PERICOLOSA INETTITUDINE…”

PUR DI “METTERE UN DITO NELL'OCCHIO” A RENZI, GIORGIA MELONI SABATO ANDRA’ ALL’ASSEMBLEA NAZIONALE DI "AZIONE" DEL GRANDE NEMICO DI MATTEONZO, CARLO CALENDA (CHE OGGI NON VOTERA' LA SFIDUCIA A NORDIO) – ESPONENTI DI FDI FANNO SAPERE: “RENZI NON APPREZZERÀ L'INVASIONE DI CAMPO E INFASTIDIRLO È UNO SPORT CHE PRATICHIAMO SEMPRE VOLENTIERI” - LA DUCETTA, CON QUESTA MOSSA, PUNTA A DRENARE CONSENSO AL CENTRO (COME DIMOSTRA ANCHE LA PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA CISL) ANCHE A COSTO DI FARE UNO SGARBO A TAJANI O, PEGGIO, A MARINA BERLUSCONI, CHE QUALCUNO VORREBBE COME...

“TUTTI ALLA CASA BIANCA SONO D'ACCORDO: MIKE WALTZ È UN IDIOTA DEL CAZZO” – UFFICIALMENTE TRUMP DIFENDE QUEL COJONE DEL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA NAZIONALE AMERICANO, CHE HA AGGIUNTO UN GIORNALISTA A UNA CHAT SUI PIANI DI GUERRA IN YEMEN. MA NEL SUO STAFF I COMMENTI SI SPRECANO – SU “X” MOLTI FANNO NOTARE L’USO DISINVOLTO DI FACCINE, MENTRE I VERTICI DELLA PRIMA POTENZA MONDIALE DISCUTEVANO DI COME BOMBARDARE I RIBELLI HOUTHI: “USANO LE EMOJI COME QUATTORDICENNI”; “EMOJI, SFOGHI DI PUBERTÀ E PIANI DI GUERRA AMATORIALI: LA BANALITÀ DELLA STUPIDITÀ…”

FLASH – LA STAMPA E I TROLL DI DESTRA A STELLE E STRISCE, CHE STANNO PARAGONANDO IL DIRETTORE DELL’ATLANTIC JEFFREY GOLDBERG A UN PERICOLOSO COMUNISTA CHE HA MESSO A RISCHIO LA SICUREZZA NAZIONALE, PUBBLICANDO LA NOTIZIA DELLA CHAT SUGLI HOUTHI, DOVREBBERO RILEGGERE ATTENTAMENTE L’ARTICOLO ORIGINALE CHE HA SPUTTANATO L’AMMINISTRAZIONE TRUMP. GOLDBERG È STATO ATTENTISSIMO A NON RIVELARE NOMI E DETTAGLI DELL’OPERAZIONE, E HA ASPETTATO DUE SETTIMANE A PUBBLICARE LA NOTIZIA. SOLO OGGI, DI FRONTE ALLE MENZOGNE DELLA CASA BIANCA, HA CONDIVISO GLI SCREENSHOT CON I PIANI DI GUERRA…