ALFANOIDI, POCHE IDEE MA CONFUSE - NONOSTANTE L’ARMONIA DI FACCIATA, NCD E’ DIVISA SU TUTTO: DAL RITORNO CON BERLUSCONI FINO A DIRITTI CIVILI E COPPIE DI FATTO

Fabrizio Ravoni per “Il Giornale

 

ANGELINO ALFANOANGELINO ALFANO

Un tweet al giorno leva le tensioni di torno. Ma, soprattutto, agli occhi dell'Ncd dovrebbe riuscire a tenere distante Berlusconi. È questo stato d'animo alla base dei messaggi di «amorosi sensi» scambiati fra Nunzia De Girolamo ed il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Ad iniziare è il ministro, dopo aver letto un'intervista (ricusata dall'intervistata, la De Girolamo) a dir poco aspra nei confronti dell'esponente di governo e collega di partito.


Su Twitter la Lorenzin pubblica un hashtag #nunziativogliobene. Pronta la risposta del capogruppo Ncd alla Camera: «Anch'io ti voglio bene e non sarà un giornalista ad interrompere la nostra amicizia».
 

nunzia de girolamo nunzia de girolamo

Lo scambio di complimenti, però, sarebbe in puro stile democristiano. Tra le due sembra sia rimasta della ruggine. Non foss'altro perché una è rimasta al governo, mentre l'altra è stata spintonata verso le dimissioni. E, comunque, il ministro non vede di buon occhio un riavvicinamento del partito a Berlusconi; mentre l'altra si è disegnata il ruolo di ufficiale di collegamento fra i due spezzoni del centrodestra.
 

Ma non sarebbe questo l'unico confronto aperto fra gli alfaniani. Gaetano Quagliariello è protagonista delle chiacchiere di corridoio per quanto riguarda le future alleanze, in vista delle elezioni amministrative di primavera.
 

Benché proclami ai quattro venti che l'Ncd è nel centrodestra e vi rimarrà, nel suo partito sono in molti a pensare che - tra breve - suggerirà di seguire la politica dei «due forni». Vale a dire, sostenere sia i candidati del centrodestra sia quelli del centrosinistra: a seconda dove le possibilità di vittoria siano maggiori per questo o quel candidato.

Beatrice Lorenzin Beatrice Lorenzin


Altro ostacolo per Alfano sarà la creazione di gruppi parlamentari unici tra Ncd, Udc e schegge di Scelta civica. Il progetto che sembrava ad una buona fase di maturazione ha subito una «pausa di riflessione». «Se ne riparla a settembre», dicono dal partito. Sarebbero ancora numerosi, infatti, i punti da chiarire. A partire dalla distribuzioni degli incarichi.
 

Renato Schifani assicura Matteo Renzi sulla fedeltà dell'Ncd al governo: «Saremo protagonisti in questi mille giorni», assicura l'ex presidente del Senato. Ma prende anche le distanze dalla campagna lanciata dal suo segretario. Alfano aveva chiesto l'abolizione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Renzi non si sbilancia sull'argomento: «Non serve discutere se confermare o meno l'articolo 18 - spiega il premier - Sarebbe l'ennesimo derby ideologico». E Schifani apprezza Renzi.
 

Quagliariello al telefono Quagliariello al telefono

L'articolo 18 dello statuto dei lavoratori prevede che lo statuto stesso non venga applicato alle aziende con meno di 15 dipendenti. E di fatto è diventato - erroneamente - lo slogan per chi vuole introdurre maggiore possibilità per l'imprenditore di ridurre l'organico a disposizione. «Io sono per riscrivere totalmente le regole del lavoro - spiega Renzi - ed in questo senso va la legge delega del ministro Poletti».
 

E proprio i temi economici potrebbero diventare terreno di confronto fra Ncd e Palazzo Chigi. A partire dalla definizione della prossima legge di Stabilità. Ma anche un altro ostacolo pare delinearsi sullo sfondo: le coppie di fatto. Di fronte alle aperture sul tema di Renzi, Maurizio Sacconi si dice d'accordo nella discussione per risolvere i problemi delle convivenze. Ma questo disponibilità non deve essere estesa alle coppie dello stesso sesso. «No all'omologazione», dice.

Fabrizio Cicchitto Fabrizio Cicchitto

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