CHI SARANNO QUEI DUE IMPORTANTISSIMI ESPONENTI DI PD E PDL CHE SI SONO INCONTRATI ALLA BUVETTE DELLA CAMERA E HANNO CONCORDATO CHE BISOGNERÀ PARLARE CON MONTI PER TROVARE UNA SOLUZIONE PER IL REFERENDUM SULLA LEGGE ELETTORALE (IL CLIMA ANTICASTA FA PAURA) - MASCHILISMO: “TETTE!” PER SARA TOMMASI, “VAFFANCULO!” PER SCILIPOTI - DEMOCRATICI PRONTI A UNA PICCOLA RESA DEI CONTI ALLA FIERA DI ROMA, IL 16 E 17 DICEMBRE - VOCI DI UN'IMMINENTE MATERNITÀ BIPARTISAN (UN CENTRODESTRA E UN CENTROSINISTRA)…

Bigador per Dagospia


1 - Complimenti al fratello di Luca. Qualcosa ancora conta. Forse. Sta di fatto che l'abolizione della Provincia di Roma era un grosso problema politico, per Zingaretti: "E come ci arrivo alle Comunali? Senza neanche un trampolino?", diceva a Bersani. Accontentato. Ha una poltrona fino al 2013 come Presidente, poi si vedrà...

2 - Tet-te, tet-te, tet-te!!! Un unico coro si è sollevato davanti a Montecitorio quando Scilipoti si è presentato con Sara Tommasi. Delusi gli spettatori, la maggior parte dei presenti si è dovuta accontentare di qualche centimetro di coscia e di un'abbondante scollatura. Povero Mimmo, per lui solo abbondanti fischi e altrettanti "vaffanculo". E pensare che domani è il 14 dicembre...

3 - Incontro al Pd con le parti sindacali. A Bonanni non è stato tirato alcun fumogeno.

4 - Adesso il segretario di Rifondazione, Ferrero, sorride. Poi con i suoi si sfoga: "Fortuna che eravamo noi gli stronzi, perché con Prodi stavamo al governo e partecipavamo alle manifestazioni. Mentre ora per i democratici qualcuno parla di confronto..."

5 - Democratici pronti a una piccola resa dei conti alla Fiera di Roma, il 16 e 17 dicembre. Qualcuno teme l'applausometro, e si sta organizzando.

6 - Nel frattempo Di Pietro è sempre più tranquillo "Più i democratici restano divisi e indecisi, più noi guadagniamo"

7 - "Bossi corteggia Tremonti?" si chiede la Di Girolamo. "Perché è mai stato con noi", si risponde la Di Girolamo.

8 - Maledetti sondaggi! Il calo dello 0.8 (sì, lo 0.8!) di Fli a favore di Casini ha messo di malumore il buon Gianfranco. Che oggi ha deciso di fare il duro, l'intransigente. Insomma, di tornare sui giornali come il suo "amico" Pierfurby. Quindi ecco lì la dichiarazione a affetto: "Non ho alcuna intenzione di differire ulteriormente - ha detto - La manovra doveva andare oggi, è stata differita ma domani mattina sarà in Aula".

9 - Non solo sondaggi per Gianfranco. In un incontro alla Luiss uno studente gli ha chiesto perché "non si è dimesso dopo Berlusconi, esattamente come aveva promesso?" Lui ha dovuto tirare fuori tutta la sua esperienza per non rispondere. Ma c'è stato qualche mugugno in sala.

10 - "Toc toc, scusate, ci sono ancora io". Formigoni ogni tanto riprova a dettare la linea. Se lo filano pochi. La nuova strada? Il garante con la Lega...

11 - Dice Vendola: "Oggi sono tempi aspri e nessuno può pensare di vivere come nella preistoria dove si scialava; oggi non è tempo di cicale ma di formiche, e noi dobbiamo essere formiche trasparenti, laboriose e oneste". Per questo aveva aperto a Don Verzè, in Puglia.

12 - Voci di un'imminente maternità bipartisan (un centrodestra e un centrosinistra). Verificheremo. Nel frattempo, auguri...

13- Sembra che i tanti deputati e senatori in carica che hanno ricevuto l'invito per l'assemblea generale dell'Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica, martedì presso il Senato, si siano dati una solenne toccata scaramantica...

14- Avviso ai naviganti: lunedì prossimo alle 17,30 l'ineffabile Gianfranco Fini ha organizzato nientemeno che un concerto di canti e cori montanari nell'aula di Montecitorio...

15- Ricordare a Giulietto Tremonti che il suo sito personale non è aggiornato dal 2008...

16- Sabato alle 18 non disturbate i filoamericani de' noantri: saranno alla Chiesa di Sant'Ignazio a Roma alla messa natalizia per l'amicizia tra Italia e Stati Uniti, promossa dalla Fondazione Italia Usa. E soprattutto, alla fine della messa, saranno tutti attovagliati all'attiguo rinfresco offerto dal presidente della Fondazione, il senatore fioroniano Lucio D'Ubaldo...

17- Chi saranno quei due importantissimi esponenti di Pd e Pdl che si sono incontrati alla buvette della Camera e hanno concordato che bisognerà parlare con Monti per trovare una soluzione per il referendum sulla legge elettorale, perché con il clima anticasta che si respira rischia di passare con un plebiscito e spazzare via quel poco che resta della credibilità dei partiti? Ah, saperlo...

 

NICOLA ZINGARETTI SARA TOMMASI - ph Daniele Lo PrestiSARA TOMMASI - ph Daniele Lo Prestiscipiloti speech resize NUNZIA DE GIROLAMO GIANFRANCO FINI PIERFERDINANDO CASINI NIKI VENDOLA giulio tremonti big

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO