ROTTAMAZIONE IN CAMPIDOGLIO! ECCO I PRIMI RISULTATI DELLO TSUNAMI RENZI: ARRIVA L’AVVISO DI SFRATTO PER SOTTO-MARINO E LA PREMIATA DITTA BETTINI&ZINGARETTI! SI DIMETTE L’ASSESSORE ALLA CULTURA FLAVIA BARCA. AL SUO POSTO GIOVANNA MARINELLI

1. COMUNE. ROMA, BARCA LASCIA ASSESSORATO ALLA CULTURA.
(DIRE)
- L'assessore alla Cultura di Roma Capitale, Flavia Barca, si e' dimessa. L'annuncio, ancora non ufficiale, arriva da fonti del Campidoglio, e sarebbe arrivato subito dopo l'ultimo appuntamento istituzionale dell'assessore, quello con la delegazione russa del sindaco di Mosca.

2. EUROPEE, GASBARRA: ORA MARINO E ZINGARETTI SINCRONIZZATI SU FUSO ORARIO PALAZZO CHIGI
(ilVelino/AGV NEWS)
- "Dopo il risultato di oggi, tutti, a partire da chi amministra la nostra citta e la Regione, devono sincronizzarsi con il fuso orario di Palazzo Chigi, con la straordinaria intraprendenza, capacita e proiezione verso il cambiamento di Matteo Renzi, che ha aperto una nuova stagione per il Paese". Lo ha detto Enrico Gasbarra, terzo degli eletti al parlamento europeo nella lista del Pd nella circoscrizione dell'Italia centrale con oltre 110mila preferenze.

"Per Roma non basta piu assicurare una gestione ordinaria - ha spiegato -, serve dare risposte efficaci con il massimo della velocita. Occorre un piano straordinario per far uscire dalla crisi la citta, per farla ripartire, a cominciare dal lavoro". "Il risultato - ha osservato - ha contraddetto ogni nostra paura. Merito del coraggio e del contributo di Matteo Renzi, della forza e capacita spesa da ognuno di noi in una corsa leale che ha aperto una nuova stagione per il Paese.

Questa prova di fiducia, deve corrispondere un nuovo modo di essere del Partito Democratico. Il risultato straordinario del Pd, pretende un'azione e una risposta straordinaria di tutte le energie del partito. Siamo stati in grado di portare dentro questa sfida, arrabbiati e delusi, abbiamo convinto i delusi del centrodestra a votare per il nostro partito.

Come ho già detto dobbiamo archiviare la sindrome del cortile, ora piu che mai dobbiamo aprire porte e finestre, scoperchiare i tetti, coinvolgere in questa nuova stagione del Pd, le liste civiche. Come ho gia detto, sara mio impegno aprire sportelli, d'intesa con gli enti locali, per collegare il parlamento europeo al territorio, portare fondi Ue.

Tutto questo mi impegnera' in Europa, ma io continuero piu che mai a occuparmi di Roma , a parlare della mia citta e del mio collegio elettorale. Un consenso cosi largo - ha aggiunto Gasbarra - deve farci andare oltre l'ordinarieta, entrare profondamente nella vita delle persone per un cambiamento radicale. In questa citta, serve un piano straordinario per il lavoro, per lo sviluppo, per rimettere in moto gli investimenti infrastrutturali, per riattivare la rete sociale. C'e bisogno di avviare un'azione all'altezza del consenso ricevuto, il modo migliore per onorare questo risultato".

3. EUROPEE. SASSOLI: ROMA SIA MOTORE STAGIONE CAMBIAMENTO - "NON SARÃ’ SPETTATORE, AL PRIMO POSTO LA VITA VERA DELLE PERSONE".
(DIRE)
- "Il lusinghiero risultato del Partito democratico soddisfa noi tutti che abbiamo creduto nel progetto innovatore del segretario Matteo Renzi.

E' proprio sulla scia di tale rinnovamento che le nostre azioni future andranno pensate e considerate con cura e attenzione. Il mio dato personale, che mi vede secondo solo alla capolista Bonafe' sia nell'intero collegio sia a Roma, costituisce un ulteriore stimolo a operare nell'interesse della collettivita' degli abitanti dell'Italia centrale e a rappresentarli in Europa".

Lo ha detto il neo parlamentare europeo David Sassoli. "Per quanto riguarda Roma- aggiunge- il voto mi richiama a un supplemento di responsabilita' nei confronti della mia citta'. Ne seguiro' le vicende con la disponibilita' a fornire un contributo di esperienza e partecipazione.

Non saro' spettatore, perche' nella mia concezione della politica al primo posto viene la vita vera e concreta delle persone, cui saremo capaci di fornire risposte adeguate solo se tutti concorreremo a creare il giusto clima di equilibrio, di dialogo e di costruttiva collaborazione nelle scelte fondamentali. Se vogliamo inaugurare davvero una stagione nuova di cambiamento, Roma non puo' esserne avulsa o esclusa: deve anzi diventarne il motore".

 

Alessandro Nicosia Ignazio Marino e Flavia Barca Bettini e Zingaretti NICOLA ZINGARETTIPierluigi Bersani Enrico Gasbarra

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”