claudio ranieri

DOTTO INTERVISTA L’IMPERATORE CLAUDIO - PRIMO IN CLASSIFICA, TRE VITTORIE CONSECUTIVE, INCLUSA QUELLA CHE HA CAUSATO L’EPICA CACCIATA DI MOURINHO DAL CHELSEA - RANIERI: ‘’SÌ, IN QUESTO MOMENTO NOI SIAMO L’ANOMALIA, MA È UNA STORIA CHE NON PUÒ DURARE’’ - IL SEGRETO: “TUTTO È NELLA MENTE, FUOR DELLA MENTE NON C’È CHE IL NIENTE. LA NOSTRA FORZA È LA SPENSIERATEZZA. GUAI A PERDERLA”

CLAUDIO RANIERI CLAUDIO RANIERI

Giancarlo Dotto (Rabdoman) per Dagospia

 

giancarlo dotto  e giorgia surinagiancarlo dotto e giorgia surina

“Diamoci del tu”, fa lui. In effetti, ci sono almeno un paio di buoni motivi per darci del tu. L’amico comune Carlo Verdone che ci ha messo in contatto e un precedente abbastanza remoto, di quando io, stopper aitante dell’Interlazio, marcai lui, centravanti rampante del Dodicesimo Giallorosso allo stadio Flaminio e non gli feci strusciare palla.

RANIERI VARDYRANIERI VARDY

 

“Infatti, dal giorno dopo ho cambiato ruolo e mi sono messo a fare il terzino”, ho la vaga idea che mi prenda per il culo. Ho anche una vaga idea di dove sia Leicester e quella mi basta. L’East Midlands, non lontano da Nottingham, proprio lei, quella di Robin Hood, proprio lui. Più o meno al centro del Regno Unito. Campagna a perdita d’occhio.

 

Claudio RanieriClaudio Ranieri

Becco l’eroe di giornata, quel gentiluomo di Claudio Ranieri, testaccino per caso, che fa la spesa in un grande magazzino del centro. “Sto acquistando un tavolo supplementare. Mi viene tutta la famiglia, saremo una ventina”, fa lui sereno come una Pasqua a Natale. Tra me, che sono nel mio studio a Trastevere e quel magazzino di Leicester c’è la stessa distanza che corre tra Ranieri e la sua impresa o, se volete, il poster glamour di David Bowie e il pupazzo osceno di Minnie ai suoi piedi. Un abisso.

 

VARDYVARDY

Primo in classifica, tre vittorie consecutive, inclusa quella che ha causato l’epica cacciata di Mourinho dal Chelsea. Il mondo rovesciato, se pensiamo chi è Mourinho e che lo scorso Natale di questi tempi il Leicester era ultimo in classifica.

 

CLAUDIO RANIERI CLAUDIO RANIERI

Ranieri è un minimalista nato. Non ti lascia nemmeno che ci provi ad accordare il violino. Ti schiena. Ti abbatte con le sue pallottole incorporate. Un cecchino. Non volare alto con lui. “Ci mancano due punti per la salvezza” fa, cercando un angolo dove le nostre voci siano udibili. “Ma questo Natale in testa alla Premier, Dio santo, è un fatto…”. “Non ci penso, non ci riguarda. Ci sono squadre troppo più forti di noi e prima o poi loro cominceranno a ingranare e noi a calare…”, fa la volpe in versione fatalista, non per caso alla guida dei “foxes”, le volpi, così li chiamano da quelle parti i giocatori del Leicester.

 

Claudio Ranieri foto GMT Claudio Ranieri foto GMT

“E’ come se ti vedessi, messo all’angolo dai fan maniaci che ti palpano, ti chiedono autografi, selfie, qualunque cosa”. “Nemmeno per sogno, hanno paura di disturbare. Vado ovunque con mia moglie, tranquillo, al massimo una stretta di mano, una foto, ma con grande compostezza”. Come a Roma. Uguale. Dove sono invadenti anche quando disertano.

 

RANIERI CLAUDIORANIERI CLAUDIO

Io vorrei fargli dire qualunque cosa. Del tipo: “Ora, amico mio ti racconto come si costruisce il miracolo Leicester”. Oppure. “Adesso ti svelo le parole magiche che ho usato per fare di questa multiforme e improbabile banda di inglesi, francesi, algerini, africani, giapponesi e danesi un manipolo d’invincibili”. Macché.

 

Sor Claudio è un muro. Oltre che un duro. Avete presente quelle ramazze dei cortili a Testaccio? Io sono la pattumiera. “Parlo con tutti. Un po’ di lingue le so. L’inglese, lo spagnolo, qualcosa di francese, altri capiscono l’italiano. Ma nessuna formula magica. Sono loro che devono capire come sono fatto io, non viceversa”.

 

CLAUDIO RANIERI CLAUDIO RANIERI

Torno all’assalto con una massima di non so chi, forse Einstein o la Levi Montalcini. “Tutto è nella mente, fuor della mente non c’è che il niente”. Stavolta ho fatto centro. “Proprio così, la nostra forza è la spensieratezza. Guai a perderla”. Due inesorabili buttadentro. Ventotto gol in due. L’algerino Mahrez cresciuto in una banlieu parigina e Vardy il bufalo di Sheffield. “Uno che solo quattro anni fa giocava con i dilettanti. Non hanno paura di nessuno. Tutti bravi ragazzi i miei, ma nessun leader. Il nostro leader è lo spirito di gruppo”.

MOURINHO DAILY MAILMOURINHO DAILY MAIL

 

Il Natale per Ranieri è sacro. Nulla di volgarmente calcistico potrà mai turbarlo. Natale poi si fa per dire. Il folle calendario della Premier prevede due match sanguinari a distanza di tre giorni, il 26 con il Liverpool di Jurgen Klopp, a seguire il Manchester City di Pellegrini. “Non si fermano mai. E’ la loro cultura. La cosa che non va bene è non prevedere dopo un break invernale. Arrivano ad aprile che sono morti. Per questo la nazionale inglese non vincerà mai un mondiale o un europeo. Con Wenger e Ferguson, nel 2004, riuscimmo a convincerli, poi, dopo un paio d’anni, è tornato tutto come prima”.

 

Ho il mio asso nella manica. E’ arrivato il momento di tirarlo fuori. Elephant Man. Leicester è la città natale di Joseph Merrick, l’uomo con la proboscide, mezzo uomo e mezzo elefante, che ha ispirato diversi libri e il film di David Lynch. Un’anomalia vivente. Come il Leicester. L’anomalia, l’incidente, l’Uomo elefante della Premier League.

 

“Non lo sapevo dell’Uomo elefante. Sì, in questo momento noi siamo l’anomalia, grazie anche al fatto che nessuna delle grandi gioca al suo livello. Ma è una storia che non può durare. Sono convinto, ad esempio, che il Chelsea risalirà molto in fretta e poi vedo molto bene anche l’Arsenal del mio amico Arsene Wenger”.

claudio ranieri 001claudio ranieri 001

 

Dici Chelsea e pensi Mourinho. “Il mondo gira, la vendetta arriva fredda. Mou ha detto cose molto sprezzanti su di te, che sei vecchio, che non vinci nulla e che non sai l’inglese. Tu lo hai sfrattato dalla sua Londra. Un elegante calcio in culo. Dimmi che in cuor tuo hai goduto nel segreto della tua cameretta…”.

 

“Vuoi sapere la verità, tutta la verità? Sono veramente dispiaciuto per lui”. Mi ribello. Mi ribolle. Sei testaccino o gandhiano? “Lui disse quelle cose su di me perché mi temeva. Fa così Mourinho, è il suo metodo con l’avversario da battere. Ma poi, quando sono arrivato qui a Leicester, è stato il primo a mandarmi il messaggio di benvenuto e, quando l’ho abbracciato a fine partita, ero sincero”.

CLAUDIO RANIERI LAURA MELIDONI CLAUDIO RANIERI LAURA MELIDONI

 

Soldi thailandesi all’origine del fenomeno Leicester. Un presidente impronunciabile. Lo scrivo per intero, così vi rendete conto. Srivaddhanaprabha. “Io lo chiamo col nome, Vichai. Mi viene meglio. E’ una persona stupenda, carismatica e semplice allo stesso tempo. Ci viene spesso a trovare al campo o nel mio ufficio”.

 

Sor Claudio, the fox, la volpe, gli ha fatto firmare un contratto triennale che prevede un bonus di centomila sterline per ogni posizione superiore alla diciassettesima in classifica. Fate voi i conti. Torno alla carica. “Ma, insomma, perché questa civetteria di non credere di poter durare?”. Mi stende con la citazione. “Non escludo nulla, sarebbe da pazzi, ma è il vecchio Trap che dice: Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.

CLAUDIO RANIERI RANIERI ELISABETTA FERRACCINI CLAUDIO RANIERI RANIERI ELISABETTA FERRACCINI

 

Non posso con lui non toccare l’argomento Roma. Un incubo. L’Olimpico deserto, la squadra a pezzi, tutti contro tutti. “C’è una depressione che ti mangia nella Roma di questi tempi”, faccio io. “Lo so bene, me l’hanno detto. Noi a Roma siamo fatti così, vogliamo tutto e subito. In questo momento i giocatori hanno perso fiducia ma ho visto quello che è successo dopo il gol di Florenzi, l’abbraccio all’allenatore. Sono convinto che faranno bene da qui in poi. E’ giusto continuare con Rudi Garcia”.

Claudio RanieriClaudio Ranieri

 

 

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…