IL FONDO MONETARIO TAGLIA LE STIME DI CRESCITA PER L’ITALIA: PIL A +0,4% NEL 2015, +0,8% NEL 2016 - SPREAD STABILE A 122 PUNTI - PIAZZA AFFARI APRE IN RIALZO (+0,37%) - RALLENTA LA CINA: CRESCITA AL 7,4%, LA PIÙ BASSA DA 24 ANNI

1 - SPREAD BTP APRE STABILE A 122 PUNTI

LOGO BPERLOGO BPER

(ANSA) - Lo spread tra BTp e Bund apre stabile sui valori di chiusura di ieri a 122 punti con un rendimento all'1,66%.

           

2 - BORSA: MILANO APRE IN RIALZO (+0,37%) - BENE BPER, UNICREDIT E PIRELLI, GIÙ LUXOTTICA E AUTOGRILL

(ANSA) - Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,37% a 19.550 punti. Positive Bper (+1,8%), Pirelli (+1,6%) e Unicredit (+1,21%). Segno meno invece per Luxottica (-0,96%), Autogrill (-0,22%) e Bpm (-0,51%).

 

3 - TOKYO, APERTURA IN RIALZO

UNICREDITUNICREDIT

(ANSA) - Apertura in rialzo stamani per la Borsa di Tokyo, con l'indice Nikkei che al momento guadagna 174,52 punti (+1,03%) a quota 17.188,81.

 

4 - CINA: CRESCITA AL 7,4%, LA PIÙ BASSA DA 24 ANNI

XI  JINPING XI JINPING

(ANSA) - L'economia cinese e' cresciuta del 7,4% nel 2014, il tasso piu' basso degli ultimi 24 anni. I dati diffusi oggi dall'Ufficio centrale per le statistiche di Pechino indicano una crescita economica leggermente inferiore al 7,5%, che era considerato quello "auspicabile" dal governo di Pechino. Per trovare un tasso di crescita cosi' basso dell' economia del Dragone bisogna risalire al 1990, quando la Cina era sotto un regime di sanzioni causato dalla strage di piazza Tiananmen dell'anno precedente.

 

Dopo il 'decennio d'oro' iniziato nel 2002 con tassi di crescita annuale sempre superiori al 10%, la Cina ha rallentato a partire dal 2012, quando si e' fermata al 7,7%, un tasso mantenuto l'anno seguente. Il rallentamento era atteso ed e' stato provocato dalla crisi del modello basato su bassi salari, investimenti pubblici e industrie altamente inquinanti, oltreche' sul protratto boom dell' edilizia.

 

Christine Lagarde direttore del Fondo Moneteario internazionale Christine Lagarde direttore del Fondo Moneteario internazionale

Quest'ultimo settore ha fatto registrare nel 2014 una decisa frenata, che si e' ripercossa sulle industrie del cemento, del vetro e dell'acciaio che sono affette da un eccesso di produzione cronico. Il passaggio ad un modello di sviluppo nel quale il consumo interno abbia un ruolo maggiore, secondo gli osservatori, richiedera' ancora qualche anno. In marzo, il governo di Pechino ha annunciato che per il 2015 si aspetta una crescita "intorno" al 7%, in una marcia indietro rispetto al decennio precedente, nel quale l' 8% era ritenuto il tasso di crescita "minimo" per evitare tensioni sociali che possano mettere in crisi il regime a partito unico.

 

5 - FMI TAGLIA STIME ITALIA: +0,4% PIL 2015, +0,8% IN 2016

(ANSA) - L'Italia torna a crescere nel 2015, anche se meno delle attese. Il Fondo monetario internazionale (Fmi) rivede al ribasso le stime 2015 e 2016, quando il pil salirà rispettivamente dello 0,4% e dello 0,8%. Il taglio e' di 0,5 punti percentuali, sia per il 2015 che per il 2016.

ignazio visco ignazio visco

 

6 - FMI: AREA EURO RALLENTA, RIVISTO AL RIALZO PIL USA

(ANSA) - L'area euro crescera' nel 2015 dell'1,2%, per poi accelerare all'1,4% nel 2016. Lo afferma l'Fmi, rivedendo al ribasso le stime per Eurolandia di 0,2 punti percentuali quest'anno e di 0,3 il prossimo. Ritoccate al rialzo invece le stime di crescita per gli Stati Uniti, che cresceranno nel 2015 del 3,6% (+0,5 punti) e nel 2016 del 3,3% (+0,3).

 

7 - MORNING NOTE

Radiocor

 

Milano: incontro stampa Banca Ifis di presentazione del risultati preliminari dell'anno 2014.

 

- Milano: presentazione dell'operazione di business combination tra Space e Fila.

 

- Milano: presentazione della II edizione del Premio Start Up 'Giovani idee per il social business'. Organizzato da Banca Prossima, Fondazione San Patrignano e Federsolidarieta'-Confcooperative.

 

- Roma: si riunisce il Comitato esecutivo Abi. Partecipa il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco.

 

- Roma: conferenza stampa per la celebrazione del lancio della nuova Alitalia. Partecipano, tra gli altri, Luca Cordero di Montezemolo, presidente Alitalia; Silvano Cassano, a.d. Alitalia; James Hogan, presidente e Ceo di Etihad aviation group e vice presidente di Alitalia.

 

- Roma: tavola rotonda Co.Mo.I Group 'Piano nazionale per l'Export: nasce il nuovo fondo di sistema'. Partecipano, tra gli altri, Carlo Calenda, vice ministro allo Sviluppo economico; Alessandro Castellano, a.d. Sace Spa; Daniel Kraus, vice d.g. Confindustria; Sergio Corbello, presidente Assoprevidenza; Michele Tronconi, presidente Assofondipensione; Dario Focarelli, d.g. Ania.

 

- Roma: dibattito 'L'energia del futuro. Nuove fonti e nuovi mercati per Stati Uniti ed Europa', promosso da Aspen Institute Italia in collaborazione con Eni. Partecipano, tra gli altri, Claudio Descalzi, amministratore delegato Eni; Lorenzo Bini Smaghi, presidente Snam; Giulio Tremonti, presidente Aspen Institute Italia. E' previsto l'intervento di Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri.

 

- Roma: si riunisce il Consiglio dei ministri.

 

Borsa, effetto Popolari: la riforma lancia il rally; Piazza Affari +1,17% sul balzo dei titoli bancari; lo stop al voto capitario nell'Investment Compact; Renzi: 'Oggi interveniamo'; il mercato aspetta le fusioni (Il Sole 24 Ore, pagg. 1-3)

 

Popolari: Permira offre 2,2 miliardi per Icbpi (Il Sole 24 Ore, pag. 3)

 

Fmi: Outlook taglia ancora le stime, crescita mondiale al 3,5%; mezzo punto in meno per l'Italia (dai giornali)

 

Alitalia Sai: primi utili fra due anni; il consiglio rivede i target; costi in meno fino a 190 milioni dal calo del petrolio (dai giornali)

 

Ryanair: nuova multa antitrust (550 mila euro)

 

Luxottica: ricavi a quota 7,6 miliardi (+6,1%); insediati i due amministratori delegati, Massimo Vian e Adil Mehboob-Khan (dai giornali)

 

Atlantia: parte riacquisto di bond per 375 milioni

 

Carige: la Banca blocca il conto alla Fondazione (La Stampa, pag. 22)

 

Societe Generale: la presidenza a Bini Smaghi (dai giornali)

 

Ilva: l'ultima mossa dei Riva, una lettera per evitare l'insolvenza (Corriere della Sera, pag. 28)

 

Abi: mutui e prestiti in ripresa, i finanziamenti per l'acquisto di case balzano del 31% l'anno

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