Concetto Vecchio per repubblica.it
"Mi vuol fare parlare del centrodestra? E io le dico che provo rancore, perché non mi convince", risponde Giuliano Urbani, 85 anni, politologo liberale, ex ministro nei governi
Berlusconi, "un'esperienza a cui ormai guardo con malinconia".
"Mi asterrò. E non è bello, perché in questa fase del Paese bisognerebbe costruire, e ogni contributo, anche il voto di ognuno di noi, è utile".
Cosa pensa di Meloni premier?
"Sarebbe debole, debolissima. Ma tra tutti gli attori in campo mi sembra quella con il programma più chiaro: ne apprezzo la franchezza".
Non è sorprendente questo suo giudizio?
"Sì, è ai miei antipodi, ma è riconoscibile, si sa cos'è".
Su cosa?
giuliano urbani e silvio berlusconi
"Sui migranti. È vero che l'Italia ha bisogno di immigrati, ma non di tutti. Servono figure qualificate. Siamo in condizione di operare questa selezione?"
Però ha appena detto che sarebbe un premier debole.
"Sì, perché alla fine nemmeno lei sa spiegare in cosa consisterebbe la sua rivoluzione conservatrice".
Giuliano Ferrara dice che Meloni e Letta dovrebbero correre da soli.
"È una battuta. La campagna elettorale s'incattiverebbe ancora di più".
Rino Formica vede rischi per la democrazia parlamentare.
"Io no. Per cambiare la Costituzione servono alleanze ampie, non le avranno, grazie al cielo".
Non teme che trasformeranno l'Italia nell'Ungheria?
"Nemmeno questo. Penso che Salvini e Berlusconi non glielo consentiranno".
Veramente Salvini è il più orbaniano di tutti.
"Sì, ma staranno dentro una coalizione con dei partiti di centro che non lo permetteranno".
Lei si sarebbe tenuto Draghi?
"Assolutamente! Farlo cadere è stato un errore storico. Ora lo stesso Pnrr è a rischio".
Perché?
"Per portarlo avanti servono chiare competenze. Draghi le aveva, chi andrà al governo non credo".
Il centrosinistra non la convince?
"Sta insieme solo in funzione anti-Meloni. È un poco per pensare di vincere le elezioni".
I moderati per chi voteranno?
"Si sparpaglieranno. Staranno un po' di qua un po' di là".
Berlusconi spera di fare il presidente del Senato?
"Berlusconi è ancora convinto di essere forte, di arrivare prima della Meloni".
Dice sul serio?
"Lui ci proverà, è nella sua natura. Ma è una speranza fondata sul nulla. Forza Italia rappresenta il passato".
Brunetta, Gelmini e Carfagna, se ne sono andati.
"Hanno fatto bene. Hanno difeso fino all'ultimo con coraggio le ragioni originarie di Forza Italia".
Come giudica Salvini?
"È un altro che coltiva velleità invece che disegni strategici. Andremo incontro ad altre delusioni".
giuliano urbani 3 giuliano urbani Intervento di Giuliano Urbani giorgia meloni foto di bacco giuliano urbani