NELL’INCHIESTA SULL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI GLI INQUIRENTI VOGLIONO FARE LUCE SUL GIRO DI DENARO DI VALTER LAVITOLA, INDAGATO COME PRESUNTO MANDANTE, E SUI SUOI RAPPORTI CON GLI IMPRENDITORI PER IL BUSINESS DEL “CARBON CREDIT” CHE STAVA PORTANDO AVANTI IN AFRICA. IL FACCENDIARE AVEVA ALTRI AFFARI IN BALLO? DA QUESTA PISTA I PM SPERANO DI INDIVIDUARE UN MOVENTE PER L’AZIONE DINAMITARDA – PELLEGRINO D’AVINO, UNO DEI QUATTRO ARRESTATI COME ESECUTORI MATERIALI DELL’ATTENTATO, INTERROGATO IN CARCERE HA CONFERMATO DI CONOSCERE GOMES CLESIO TAVARES, IL FACTORUM DI LAVITOLA INDAGATO, MA HA NEGATO DI CONOSCERE LAVITOLA E RANUCCI – LE INTERCETTAZIONI DI UN ALTRO DEI BOMBAROLI, SAVERIO MUTONE: “MAL CHE VADA ME LI VADO A FARE QUESTI 30 ANNI”