chiara gamberale

“ADESSO”, FACCE RIDE’ - IL NUOVO ROMANZO DI CHIARA GAMBERALE DIVENTA IL LIBRO PIÙ VENDUTO DELLA SETTIMANA E ANTONIO D’ORRICO LO FA A PEZZI. COME? SNOCCIOLANDO SEMPLICEMENTE LA TRAMA: LIDIA, LORENZO, BILLY E PIETRO, TONY, BETTI, KATE, MICHELE...

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Antonio D’Orrico per “La Lettura - il Corriere della Sera”


Lidia e Lorenzo sono separati ma non divorziano. Lei è una star della tv. Parla tanto e la chiamano la Cnn di se stessa. Lui è uno scrittore di nicchia che si porta a letto le lettrici mentre con Lidia era impotente. Lidia cerca un altro. Ci prova con Luca, un libraio vedovo. Ma lui fece il fioretto, quando conobbe la moglie, di non toccare altre donne nella sua vita. Pietro è preside di un liceo classico.

 

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Cinquantenne, mentre gli altri personaggi sono trenta-quarantenni. Ha problemi con la moglie Betti per l’affidamento della figlia Marianna. Betti aveva sette anni quando perse i genitori in un incidente in montagna. Pietro aveva quindici anni quando ha perso la mamma (tumore). Il padre di Pietro, architetto (direi simpatico da quel poco che se ne parla), cercò di elaborare il lutto seguendo un corso di giardinaggio e facendo un po’ di shopping.

 

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Poi una notte scese in garage, mise in moto la macchina e lasciò un messaggio: «Ti amo». Il destinatario non era Pietro. Tony, il regista del programma tv condotto da Lidia («Tutte le famiglie felici», il titolo, citazione da Tolstoj), si era invece sposato con Billy, australiano, e avevano aperto un ristorante in Brasile.

 

Ma poi questo Billy gli ha detto che aspettava un bambino dalla Ramona del negozio di borse o dalla sua gemella. Michele, sviluppatore di videogiochi, si è lasciato con la moglie perché a letto non c’era intesa. Da quando si sono lasciati, però, l’ex moglie è diventata l’amante più spregiudicata che lo sviluppatore di videogiochi abbia mai avuto.

 

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Pietro (che ci ha provato con Kate, prof d’inglese ventottenne, ed è stato respinto con perdite) sembra l’uomo giusto per rimpiazzare lo scrittore di nicchia nel cuore di Lidia (che vanta nel suo curriculum anche un inviato di guerra, un surfista di Metz e un biologo studioso di fondali marini). Spero di non aver fatto confusione. Ma, anche se l’avessi fatta, non credo che cambierebbe molto. Il voto è segreto. Indicibile. 

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