1. COME FUNZIONANO I NOSTRI PC, SMARTPHONE, CONSOLLE DI GIOCO E LETTORI MP3? 2. SEMPLICE: GRAZIE A QUEI “MINERALI DI CONFLITTO” COME CASSITERITE, ORO E COLTAN, ESTRATTI IN CONDIZIONI DI GUERRA E IN APERTA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI 3. OGNI GIORNO MILIONI DI AFRICANI, RIDOTTI IN SCHIAVITÙ, LAVORANO NELLE MINIERE CON TURNI DI 48 ORE, PER ESTRARRE LE MATERIE INDISPENSABILI AL NOSTRO CAZZEGGIO 4- I GIACIMENTI, SOPRATTUTTO IN CONGO, SONO CONTROLLATI DALL'ESERCITO E DA GRUPPI ARMATI CHE USANO STUPRI E VIOLENZA PER TENERE SOTTO CONTROLLO LA POPOLAZIONE 5- COLONIALISMO HI-TECH: I POVERI D’AFRICA PER ESTRARRE E QUELLI CINESI PER ASSEMBLARE

Glauco Benigni per Dagospia


Mentre a Roma si contano i voti per decidere Chi sarà il prossimo Sindaco e a Londra, nel Mercato Secondario, si impastano e rimpastano i valori dello spread, nel mondo continua ad andare in scena lo spettacolo dell'orrore. La schiavitù. Il Colonialismo mercantile predatore e selvaggio. L'Apartheid. La Discriminazione nel voto di genere. Gli stupri. Tutte pratiche contrastate. Ufficialmente "abolite" nella maggior parte delle Nazioni. Tutte pratiche che restano però ostinatamente in vigore. Per fortuna, ogni tanto Qualcuno prova a ricordarcelo.

Il 6 giugno molti diplomatici, ex alti funzionari delle Nazioni Unite e attivisti contro la guerra si incontreranno in una conferenza sotto l'egida di una coalizione di ONG (organizzazioni non governative) e il tema sarà "Salvare le future generazioni dal flagello della guerra ".
Le prime reazioni all'annuncio sono state sempre le stesse, orientate dal cinismo iperrealista: " E' un argomento futile."

A questa affermazione ha risposto prontamente la signora Jody Williams, Premio Nobel per la Pace nel 1997, leader della campagna mondiale contro le mine antiuomo e promotrice dell'incontro: "Non credo che lavorare per porre fine alle guerre sia un esercizio di futilità. Penso che ci debba essere un costante sforzo per sfidare l'opinione pubblica e convincerla che la guerra non è inevitabile... e penso che bisognerebbe iniziare una seria educazione all'argomento sin dal momento in cui i bambini entrano a scuola (... e sin da quando prendono in mano il primo videogioco, NdR)".

In realtà l'idea di eliminare le guerre dovrebbe manifestarsi nelle menti dei politici e decision-maker, forzare la visione dei leader nel settore globale delle armi ed estendersi all'educazione dei bambini. Ma soprattutto bisogna smetterla di "promuovere la guerra come eroica e patriottica".

Un altro dei partecipanti alla Conferenza, Siddharth Chatterjee, capo diplomatico presso la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC), ha commentato : "Se il mondo non riesce a trovare una via d'uscita dalla guerra, allora possiamo dichiararci sconfitti come civiltà. La società civile può e deve effettivamente svolgere un ruolo forte nel prevenire le guerre."

Sebbene dalla creazione delle Nazioni Unite, la comunità internazionale non abbia più affrontato un conflitto a diffusione globale, come la Seconda guerra mondiale, il flagello della guerra (locale) non è mai scomparso. Quasi 70 anni dopo la firma della Carta delle Nazioni Unite, i conflitti in corso continuano a infliggere sofferenze inimmaginabili in tutto il mondo.

L'attuale crisi in Siria, per esempio, ha già provocato oltre 70.000 morti e non si intravede la fine. Secondo le ultime ricerche, più di 1,75 trilioni di dollari vengono globalmente destinati agli armamenti, una somma che costituisce circa il 2,5 per cento del prodotto interno lordo mondiale. Al riguardo il Segretario Generale dell'ONU, Ban Ki-Moon, dice che "il mondo è troppo armato e pace non ce n'è abbastanza".

C'è poi la questione dell'equilibrio del terrore. Secondo alcuni : "la paura delle armi nucleari ha fatto di più per la pace globale di qualsiasi trattato" "No, questa argomentazione non è valida - risponde però la signora Williams - non è possibile fornire prove 'in negativo'. La battuta appare facile, perché non può esserci una verifica" . Chi è cresciuto sotto la minaccia di una guerra nucleare, ha segnato la sua vita per sempre . "Da piccola ho dovuto appallotolarmi, con la maschera serrata sul viso, sotto il mio banco di scuola per imparare come proteggermi durante un attacco nucleare. Ma ero completamente terrorizzata."

Nel 1999, nel corso della Conferenza dell'Aia sulla Pace e la Giustizia nel 21° Secolo, si lanciarono due parole d'ordine : "La pace è un diritto umano". "E' ora di abolire la guerra". Queste affermazioni vennero sottoscritte da 10.000 persone arrivate da più di 100 paesi. Da quel giorno, la natura stessa del concetto di guerra è cambiato.

Non ostante tutti questi condivisibili appelli la realtà dell'Educazione alla Pace è molto, molto diversa . In questi giorni centinaia di gruppi di Cittadinanza Attiva, nel mondo, si stanno battendo contro una delle multinazionali che, maggiormente di altre, contribuisce, in vari modi , all'Educazione alla Guerra .

Si tratta della Nintendo , una specie di babysitter planetaria alla quale milioni e milioni di padri e madri affidano i loro figli bambini e adolescenti. Oltre alle consoles da tavolo, Nintendo ha prodotto varie onsoles portatili (Game Boy, Nintendo DS, 3DS e mini classic, Virtual Boy, Game&Watch, Pokemon mini. Su questi apparecchi girano oltre 500 giochi. In trent'anni ha venduto oltre 570 milioni di console e 3,5 miliardi di copie dei videogiochi. Gran parte di questi "giochi" si fondano sulla violenza, sull'aggressività , sull'educazione alla guerra. Gran parte di questi "giochi" sono sempre più realistici e sempre più in grado di affinare le capacità di attacco e distruzione che potenzialmente costituiscono facoltà degli umani.


Sulla scia della tragica sparatoria in una scuola elementare a Newtown nel Connecticut, i politici di tutta l'America hanno recentemente puntato il dito contro i videogiochi. Lo stesso presidente Obama ha chiesto al Congresso di finanziare uno studio sui games violenti. In un articolo del San Francisco Chronicle, il Senatore della California Leland Yee (democratico) ha esordito dicendo che la colpa delle violenze scatenate da ragazzi è quasi totalmente imputabile alle Software House, che per vendere di più sfruttano la voglia di violenza e di lussuria dei giocatori.

Ma non solo ... le responsabilità della Nintendo non finiscono qui. In questi giorni la Società ha già ricevuto circa 400.000 emails da ogni parte del mondo con le quali si chiede di non utilizzare nelle consoles i "minerali di conflitto" . Il 27 giugno, giunta a ridosso del 124° anniversario, la società giapponese terrà a Kyoto il suo General Meeting e in quell'occasione dovrà rispondere alla domanda : "Nelle vostre consoles ci sono minerali estratti da uomini posti in condizione di schiavitù ?"

In realtà la risposta è nota . Ed è sì ! La Nintendo, come molte altre multinazionali dell'elettronica di consumo e della telefonia mobile, utilizza a mani piene i Minerali di conflitto, ovvero materie prime rare estratte in condizioni di conflitto armato e di violazioni dei diritti umani.

Le miniere si trovano in particolare nelle province orientali della Repubblica Democratica del Congo e sono controllate dall'esercito nazionale congolese e da vari gruppi armati ribelli. I minerali più comunemente estratti sono cassiterite, wolframite, coltan e oro. Vengono estratti dal Congo orientale, e passano attraverso una serie di intermediari prima di essere acquistato da aziende digitali multinazionali. Questi minerali sono essenziali per la produzione di una varietà di dispositivi, tra cui telefoni cellulari, computer portatili e lettori MP3.

Le miniere in Congo orientale sono spesso situate lontano dalle zone abitate, in regioni remote e pericolose. Un recente studio indica che gruppi armati sono presenti in più del 50% dei siti di estrazione e che tali gruppi armati costringono i civili a lavorare sotto minaccia di morte. Minatori, bambini compresi, lavorano con turni anche di 48 ore, in mezzo a frane e crolli di tunnel che ne uccidono molti. I gruppi armati, collegati con mi gruppi mercenari o con l'esercito nazionale congolese, utilizzano lo stupro e la violenza per controllare la popolazione.
I minerali estratti, oltre all'oro, sono 3.

La Columbite-tantalite detta coltan (termine colloquiale africano) è il minerale da cui viene estratto il tantalio. Il tantalio è utilizzato principalmente per la produzione di condensatori, in particolare per applicazioni che richiedono prestazioni elevate, un piccolo formato compatto ed alta affidabilità, quali apparecchi acustici, pacemaker, airbag, GPS, computer portatili, telefoni cellulari, console per videogiochi, videocamere e fotocamere digitali.

La Cassiterite : è il principale minerale necessario per produrre stagno, essenziale per la saldatura sui circuiti di apparecchiature digitali e per la produzione di lattine.
La Wolframite è una fonte importante di tungsteno. Il tungsteno è un metallo molto denso e viene spesso utilizzato in quantità minime nei dispositivi elettronici, tra cui il meccanismo di vibrazione di telefoni cellulari.

In Italia la questione non ha mai raggiunto i media ma in Usa invece è molto sentita. Nell'aprile 2009, il senatore Sam Brownback, alla luce di una legge specifica detta Mineral Conflict Law , ha proposto di chiedere alle società di elettronica di verificare e divulgare le loro fonti di cassiterite, wolframite e tantalio. Anche la Securities and Exchange Commission (SEC) ha chiesto ad alcune società di rendere pubblico l'uso dei minerali dei conflitti africani nei loro prodotti. Alcune stime indicano che il numero totale di aziende statunitensi influenzato può essere superiore a 12.000.

L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) ha pubblicato la sua guida sulla tracciabilità dei minerali di conflitto. Alla fine di marzo 2011, il governo britannico ha pubblicato sul sito web del Foreign & Commonwealth Office una sezione dedicata ai minerali di conflitto.
La questione sta diventando una delle ennesime contraddizioni del mondo occidentale: un pezzo del nostro benessere è fondato sullo sfruttamento e sul dolore altrui. Non si può più far finta di non saperlo.

 

 

MINIERA SUDAFRICANAMINIERA SUDAFRICANAA GUARDIA DELLA MINIERA DI COLTAN IN CONGOCOLTAN ESTRATTO NELLE MINIERE DEL CONGOMINIERA DI COLTANAFRICA LAVORO IN MINIERAAFRICA LAVORO IN MINIERAAFRICA LAVORO IN MINIERAAFRICA LAVORO IN MINIERAAFRICA LAVORO IN MINIERAAFRICA LAVORO IN MINIERAAFRICA LAVORO IN MINIERAAFRICA LAVORO IN MINIERA

Ultimi Dagoreport

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…