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IL RIFIUTO IN UN PUGNO – VIDEO CHOC: IN GRAN BRETAGNA UN RAGAZZO DI 20 ANNI STENDE CON UN CAZZOTTO UNA 18ENNE CHE SBATTE LA TESTA A TERRA E SVIENE – LA FAMIGLIA DEL GIOVANE LO DIFENDE DICENDO CHE IL GENTILUOMO È INTERVENUTO PER EVITARE CHE LE RAGAZZE DISTRUGGESSERO UNA MACCHINA, MA UNA TESTIMONE RACCONTA CHE ERA DIVENTATO AGGRESSIVO DOPO UN RIFIUTO…

 

Rodolfo Raineri per "www.notizie.it"

 

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Un video diventato virale in questi giorni mostra il momento scioccante in cui un uomo violento picchia una donna al volto fino al suo svenimento sul marciapiede. Lo scontro si è svolto fuori da un popolare nightclub di Gants Hill, una cittadina dell’Essex, quando erano circa le tre del mattino dell’ultimo sabato sera di luglio 2018.

 

Il filmato

Nel corso del video che dura poco più di nove secondi, si vede la donna avvicinarsi all’uomo fino ad arrivare molto vicino al suo volto, mentre l’uomo rimane fermo a braccia conserte.

 

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La coppia quindi sembra iniziare un’animata conversazione, inaudibile nel video, finché l’uomo non colpisce la donna del video al volto col pugno destro. Stordita dal colpo, la donna, che indossava un top nero e jeans, avanza incespicando di qualche passo, finché l’uomo – anche lui con una maglietta nera e jeans – non la colpisce un’altra volta nello stesso modo.

 

Il secondo colpo la lascia priva di coscienza sul marciapiede vicino al club Faces, un locale famoso e malfamato dell’Essex. L’attacco è sotto indagine da parte della polizia locale. L’uomo è indagato per gravi lesioni personali.

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Le reazioni

I passanti e gli avventori del locale hanno reagito con shock all’incidente, per lo più con esclamazioni di orrore nel momento in cui la videocamera fa vedere un’immagine della donna che giace a faccia in su e senza alcun movimento del corpo, con le braccia spalancate per terra. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso subito dopo per un trattamento medico.

 

Il video della coppia, entrambi dall’aspetto molto giovane, è stato condiviso con disgusto da tanti. I più denunciano il gesto dell’uomo come “codardo” e “ingiustificabile” e fanno notare come situazioni di questo tipo non siano affatto anomale dalla parti del Faces. La condivisione del video su Facebook ha raggiunto in un solo giorno quota 500 e più di 10.000 visualizzazioni.

 

Utenti come Janet Jolley commentano “Ma che uomo tutto d’un pezzo!! Per niente.

Spero che riceverà quel che merita, mi auguro che la ragazza stia bene”. Roice Gummer rincara: “E’ un pezzo di m**** che ha bisogno di essere trapanato in testa.

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Sono davvero addolorato per lei”. Altri fanno notare come le ragazze intorno sarebbero dovute scappare immediatamente prima che la situazione escalasse, invece di restare a guardare inermi.

 

La polizia ha confermato che episodi di questo tipo non sono nuovi dalle parti del Faces e ha dichiato che provvedimenti di sorveglianza saranno implementati al più presto nella zona. Gants Hill è una cittadina-satellite dell’agglomerato metropolitano londinese e si trova nella periferia orientale della capitale britannica.

 

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La zona ospita un’importante università (la University of Essex) ed ha accumulato negli anni una reputazione tanto come zona di feste e serate da club – da qui nasce lo stereotipo di essex girl come sinonimo di ragazza sessualmente “facile”, quanto come area gestita dalla criminalità organizzata. Il film Rettendon Murders era ispirato proprio dai loschi affari della zona, in particolare con riferimento al mercato dello spaccio di droga.

 

DAGONEWS

La famiglia del ragazzo si è apprestata a cercare un alibi per il giovane dicendo che Holmes ha fermato alcune ragazze che stavano vandalizzando una vettura. «È un bravo ragazzo – rivela un amico di famiglia - Un gruppo di donne stava distruggendo una macchina, ma in questo nel filmato non si vede.

 

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Quando le ha viste è intervenuto. Questo non giustifica il suo gesto, ma non è tutto come sembra». Il giovane, che non ha mai avuto una ragazza, è stato segnalato da un’altra ragazza per un altro episodio violento durante la stessa serata: «È stato aggressivo e verbalmente offensivo quando ho rifiutato di dargli il mio numero. Fortunatamente ero con un folto gruppo di amici, quindi non ha potuto far nulla.

 

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Sua madre racconta che è stato provocato, ma certamente non è così e penso di parlare per tutte le ragazze là fuori quando dico che è scandaloso che dobbiamo essere vittime di una tale minaccia semplicemente per il fatto di dire di no».

 

 

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