1- CROSETTO NON PERDONA
(TMNews) - "In un Paese serio ed in un governo con senso dello stato, il Ministro delle Attività produttive, dei trasporti, delle infrastrutture, dei lavori pubblici, del commercio con l'estero e di tutto il resto, prima di partire in vacanza con moglie ed amici per vedere le Olimpiadi, ha la decenza ed il buon gusto di dimettersi". E' quanto dichiara il deputato del Pdl Guido Crosetto.
2- OGNI SCUSA E' BUONA: IL GIORNO PRIMA DELL'APERTURA DEI GIOCHI OLIMPICI PASSERA VA A LONDRA A INAUGURARE, ALL'INTERNO DI CASA ITALIA, LA RASSEGNA "HUB ITALY" ORGANIZZATA DALL'ICE, ENTE DIRETTO DALL'AMICO DI FAMIGLIA RICCARDO MONTI
ASCA del 26 luglio 2012
- Si inaugura oggi a Londra, all'interno dello spazio Casa Italia realizzato in occasione dei Giochi Olimpici, la rassegna ''Hub Italy - The Inspirational Journey'' dedicata allo sportsystem italiano e organizzata da ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane e Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con l'associazione di categoria Assosport. La rassegna verra' inaugurata in occasione dell'apertura ufficiale di Casa Italia alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, del Presidente dell'Agenzia ICE Riccardo Monti, del Presidente di Assosport Luca Businaro e del Direttore dell'Ufficio di Londra dell'Agenzia ICE Fortunato Celi Zullo.
Riccardo Monti Enrico Cucchiani''L'Agenzia ICE porta lo sportsystem italiano nel cuore del piu' grande evento sportivo mondiale, le Olimpiadi di Londra'' ha dichiarato il Presidente dell'Agenzia ICE Riccardo Monti. ''Tutto il percorso di Casa Italia - ha proseguito Monti - parla dell'eccellenza delle nostre aziende: gli allestimenti tecnologici ed ecosostenibili, i prodotti esposti altamente innovativi e, non ultima, la Mostra sui risultati ottenuti dai nostri atleti anche grazie al contributo del Made in Italy''.
3- A LONDRA, SEMPRE IL GIORNO PRIMA, PASSERA "LEGGE" DRAGHI
Dall'articolo di Leonardo Maisano per "Il Sole 24 Ore" del 27 luglio 2012
È compito nostro e faremo il necessario. Il messaggio di Mario Draghi, un poco meno diretto e molto più argomentato, è partito da Londra alle 10.30 ora di Greenwich per abbattersi sui mercati di tutto il mondo nel volgere di qualche secondo. Spread e borse hanno invertito i corsi, con i primi che crollavano e le seconde che schizzavano all'insù, alla ricerca di un'altra speranza.
MARIO DRAGHIIl presidente della Banca centrale europea, infatti, è stato netto abbastanza nel dare la certezza di un prossimo intervento della Bce per riequilibrare il gap che si è spalancato fra BTp, bonos e bund. Banchieri e politici, fra cui il ministro Corrado Passera e il ceo di Banca Intesa Enrico Cucchiani in visita ieri nell'olimpica Casa Italia di Londra, hanno letto in modo univoco la frase scandita da Draghi secondo cui la dinamica degli spread rientra nel mandato di Francoforte se «il margine del premio sul debito sovrano minaccia la funzionalità della politica monetaria». E se è nel mandato, la Bce «farà tutto il possibile, che, vi assicuro - ha sottolineato il presidente dell'istituto di Francoforte - è abbastanza» per calmare i mercati.