1.BERGOGLIO REVOLUTION, PARTE SECONDA: PROVE TECNICHE DI INGRESSO NELLA ‘’WHITE LIST’’ 2. IOR IN DIRITTURA DI ARRIVO PER DIVENTARE UNA BANCA “NORMALE” DALLA GESTIONE TRASPARENTE; APSA - LA VERA RIVOLUZIONE MESSA A PUNTO DAL PAPA - SOTTO LA LENTE DI PROMONTORY, LA PIÙ IMPORTANTE SOCIETÀ DI CONSULENZA FINANZIARIA USA. IL GOVERNATORATO AL SETACCIO DEL MIGLIOR TEAM A DISPOSIZIONE DI EY (GIÀ ERNST & YOUNG) 3. TARCISIO BERTONE, TRADITO E TRADITORE, CONTINUERÀ A SCRIVERE LIBRI AVENDO A DISPOSIZIONE BEN 300 MQ DEL SUO NUOVO ‘’APPARTAMENTO CON FANTASMA”: PRIMA CI ABITAVA IL CAPO DEI GENDARMI PONTIFICI, IL COMMEDATORE CIBIN, NOTO PER LE SCORRIBANDE CUI SI ABBANDONAVA CON UN WOJTYLA IN ABITI CIVILI, IN LIBERA USCITA DALLA CAPITALE

DAGOREPORT
Ior in dirittura di arrivo per diventare una banca "normale" dalla gestione trasparente; l'Apsa, gestione immobiliare e patrimonio finanziario, sotto la lente di Promontory, la più importante società di consulenza finanziaria americana. Il Governatorato al setaccio del miglior team internazionale a disposizione di EY (già Ernst & Young). In arrivo altre manovre per efficentare tutti gli organismi economici e finanziari della Santa Sede.

A questo punto, il presidente dello Ior, il glaciale ‘'Von Iceberg'', può ritenersi soddisfatto. Ha gestito due operazioni fondamentali: il manuale della trasparenza e la redazione dello statuto del nuovo regolamento dell'AIF (Autorità Informazione Finanziaria). E Papa Bergoglio se lo coccola, felice, a Santa Marta. Dove è stato visto recarsi ultimamente con faldoni e dossier sotto il braccio.

All'Apsa - operazione passata dai giornali in sordina ma è la vera rivoluzione messa a punto dal papa - le nuove regole rendono impossibile la possibilità di condurre in porto operazioni poco trasparenti, non in linea con le regole della finanza internazionale. Chi è l'autore di tale riforma? Il cardinale Calcagno. Rinnegato il suo mentore Bertone a suon di critiche, Calcagno è riuscito a rientrare nelle grazie del Santo Padre, tanto da essere uno dei pochi a aver conservato il posto (per il momento), dopo il repulisti papalino.

Va detto che il Sacro Bordello non va addebitato unicamente a Tarcisio Bertone, come stanno pitturando ora i giornali. Gli stessi che, imbeccati opportunamente dalla Curia, lo osannavano appena un anno fa. Bertone era di sicuro un malato di potere ma lo sapeva condividere lasciando autonomia gestionale ai vari cardinali posizionati a capo dei dicasteri (Versaldi, Piacenza, Filoni, Calcagno); che pur di conservare il posto hanno tempestivamente provveduto a girargli le spalle. Sic transit gloria Tarcisio...

Amareggiato dal tradimento, Bertone continuerà a scrivere libri avendo a disposizione ben 300 mq del suo nuovo ‘'appartamento con fantasma": prima ci abitava il capo dei gendarmi pontifici, il commedatore Cibin, noto per le scorribande cui si abbandonava con un Wojtyla in abiti civili, in libera uscita dalla capitale).

Intanto, la commissione pontificia delle riforme economiche e amministrative, capitanata dal monsignore Vallejo con al seguito la "camerlenga" Immacolata Chaouqui, avvistata in sella a una moto Yamaha con giubbotto di pelle, casco integrale e dossier in cartella mentre scorrazza nei quartieri papalini, attende i risultati della "bonifica" del Vaticano per raccomandare al papa, come si legge sulla nota del Governatorato, le migliori soluzioni per chiudere un brutto capitolo della Chiesa.

 

 

VINICIO RIVA LUOMO ABBRACCIATO DA BERGOGLIO IL PAPA CON LA MISERICORDINA VESPA BERTONE Bertone Grillo IORVATICANO RESIDENZA SANTA MARTA IOR istituto per le opere di religioneCARDINALE DOMENICO CALCAGNO

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