IL PRIMO ATTO DEL GOVERNO FULL MONTI? FA FELICE ALE-DANNO: VIA LIBERA AL DECRETO ROMA CAPITALE - I BERLUSCONES GODONO PER LO SPREAD E IL TRACOLLO DELLE BORSE: “MA NON ERA TUTTA COLPA DI SILVIO?” - MARONI: OPPOSIZIONE DURA SENZA PAURA (“PER ORA SOLO TASSE”) - AL PROCESSO RUBY TUTTE LE RAGAZZE DEI FESTINI DI HARDCORE SONO PARTI OFFESE (I LEGALI DELLA MINETTI SI OPPONGONO) - BELLLO SCAZZO MINEO-GARIMBA: “LE NOMINE RAI DECISE DA MARINA B.”, “ALLORA SEI AMICO SUO VISTO CHE SEI ANCORA AL TUO POSTO”…

1. FIGLI
Jena per "La Stampa" -
Arrestato il figlio del rais, ma non è Piersilvio.

2. CAPITALE: DA CDM VIA LIBERA A DECRETO
(ANSA)
- Il Consiglio dei Ministri ha dato via libera al decreto di Roma Capitale.

3. LEONE, BORSA IN PICCHIATA, DOV'E' L'EFFETTO MONTI?
(ANSA)
- "La Borsa in picchiata, spread in risalita, il gasolio che costa quasi come la benzina super. Ma non era tutta colpa di Berlusconi? E perché ora che si dimesso ancora non si vede l'effetto Monti?" Se lo chiede Antonio Leone (PdL) vicepresidente della Camera. "I fatti stanno smentendo clamorosamente tutti quelli che, a loro dire, avevano capito quale fosse la soluzione dei problemi e invocavano un governo tecnico. Adesso sono stati accontentati: ci sono i tecnici, abbiamo accettato una sospensione di fatto della democrazia, ma restiamo nell'occhio del ciclone.

Se un'opposizione che non ha mai proposto nulla, se non l'antiberlusconismo viscerale, avesse capito che l'Italia è sotto attacco perché è l'Europa a guida franco-tedesca e l'euro non sorretto da una vera banca centrale a renderci tutti più deboli, forse avremmo potuto risolvere tutti insieme le nostre difficoltà. Le difficoltà - conclude Leone - sono rimaste e intanto ci ritroviamo a essere governati da persone che non sono mai state scelte dai cittadini. Insomma, un specie di golpe democratico. Ma il golpe non ci ha ancora trascinato fuori dalle secche".

4. MUSSOLINI, MERCATI DIMOSTRANO BERLUSCONI INCOLPEVOLE
(ANSA)
- "Il processo di beatificazione di Mario Monti ogni giorno viene bloccato dalle risposte dei mercati. Ancora una volta si dimostra che l'azione del Governo Berlusconi era assolutamente incolpevole di fronte all'ondata speculativa in atto contro l'euro. Siamo ancora in tempo per ripristinare con il voto la democrazia in Italia, una democrazia oggi sospesa e violata". Lo afferma Alessandra Mussolini (PDL).

5. MARONI, PER ORA SOLO TASSE, FAREMO OPPOSIZIONE DURA
(ANSA)
- "Mi pare che l'esordio del governo Monti sia solo nuove tasse". Così l'ex ministro dell'Interno Roberto Maroni ospite a 'La telefonata' di Maurizio Belpietro, sottolineando che "la Lega si prepara a fare opposizione dura contro misure ingiuste". Peraltro, si chiede l'esponente del Carroccio, come farà il Pdl a votare certe misure "orrore, la reintroduzione dell'ici sulla prima casa, orrore, l'abbiamo levata noi". La Lega, conclude, valuterà "a partire da oggi, senza fare sconti di nessun tipo".

6. TRIBUNALE, TUTTE RAGAZZE FESTE ARCORE PARTI OFFESE...
(ANSA)
- Tutte le ragazze, oltre a Ruby, che hanno partecipato ai presunti festini a luci rosse ad Arcore, sono parti offese. E' in sostanza quel che ha chiarito la quinta sezione penale del Tribunale di Milano, presieduta da Anna Maria Gatto, che con un'ordinanza ha disposto di notificare il decreto che dispone il giudizio di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, per i quali oggi si è aperto il processo, a tutte le 29 giovani maggiorenni che sarebbero state ospiti alle serate a casa di Silvio Berlusconi e che non hanno fatto richiesta di essere parte civile.

La decisione è stata letta oggi in aula e si richiama alla più recente giurisprudenza che considera "le vittime" dello sfruttamento della prostituzione come persone offese in base "alla tutela della libertà della persona umana", anche nell'ambito della sfera sessuale. A questo punto il collegio ha disposto la notifica dell'atto di fissazione del processo e ha rinviato l'udienza al prossimo 20 gennaio specificando alle parti che il processo da quella data in poi si terrà ogni venerdì salvo eventuali cambiamenti di programma.

7. DIFESA MINETTI, CI OPPORREMO A RAGAZZE PARTI CIVILI...
(ANSA)
- La difesa di Nicole Minetti ha precisato, davanti ai cronisti, che si opporrà alla costituzione di parte civile delle ragazze che hanno partecipato ai presunti festini ad Arcore. Sia alle richieste di costituzione già presentate, da Ambra, Chiara e Imane Fadil, che ad altre richieste che eventualmente potranno essere presentate. Lo ha detto l'avvocato Paolo Righi.

8. MINEO: LE ULTIME NOMINE RAI FATTE DA MARINA BERLUSCONI...
Da "la Repubblica"
- «Temo che nell´ultimo periodo le nomine in Rai siano state fatte da Marina Berlusconi». Lo ha dichiarato il direttore di RaiNews 24 Corradino Mineo, ospite di KlausCondicio, il programma di Klaus Davi su You Tube. Alla domanda del conduttore: «Non ritiene che la sua sia una accusa molto grave?» Mineo ha risposto: «Si è grave, ma ritengo che sia così».

E aggiunge: «Il premier al massimo si occupava personalmente di alcune scelte, come per esempio quella di Minzolini. Per il resto anche andare da Paolo Romani era meglio che andare da Berlusconi». Mineo ha rivelato che «anche esponenti di sinistra sono andati a palazzo Chigi. Ma non mi faccia fare i nomi». Replica di Garimberti: «Ha perso una buona occasione per tacere, evidentemente è amico di Marina Berlusconi visto che è rimasto al suo posto».

9. LO SFRATTO DELLA CARLUCCI
Alessandra Longo per "la Repubblica"
- Adesso si può raccontare la storia intera. Sapete perché Gabriella Carlucci, dopo aver fedelmente servito il Cavaliere, se ne è andata sbattendo la porta ed è passata con l´Udc? Tralasciando i motivi "alti", e cioè che «il Paese falliva» mentre l´ex premier parlava dei ristoranti pieni, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la decisione di Angelino Alfano di sfrattare la signora dal suo ufficio storico in via dell´Umiltà.

Una comunicazione nemmeno data a voce ma affidata a un asettico fax. «Ufficialmente - ha spiegato ieri l´onorevole Carlucci alla "Zanzara" di Radio 24 - mi è stato detto che serviva spazio per una riorganizzazione». Ufficialmente. Poi, alla fine, la notizia che ha definitivamente convinto la Carlucci a rompere con il Pdl. «Ho scoperto che nel mio ufficio c´era Scilipoti».

10. LA LETTERA DELLA DE GIROLAMO: «NUOVI REGOLAMENTI ANTI-TRADITORI»
Da "Libero"
- Con una lettera inviata al presidente della Camera e della Giunta per il Regolamento e un'altra a tutti i colleghi deputati, la parlamentare del Popolo della Libertà Nunzia De Girolamo ha ufficializzato la sua proposta per penalizzare i continui "cambi di casacca" e gli aumenti di spesa per il bilancio della Camera dei Deputati. La deputata del PdL chiede di modificare l'articolo 15 del Regolamento della Camera, ovvero di aggiungere allo stesso il comma 4, introducendo una novità : «Il deputato che nel corso del mandato lascia il gruppo parlamentare di appartenenza non porta al nuovo gruppo al quale si è iscritto i benefici economici e di status connessi alla carica, previsti dal precedente comma 3».

 

Monti alla Camera Alessandra Mussolini Maroni saluta Monti RUBY ASSEDIATA DAI FOTOGRAFI IMANE FADIL ESCE DAL TRIBUNALE DI MILANONICOLE MINETTI CON IL TATUAGGIO SIGNORE PIETA CORRADINO MINEO RICCARDO JACONA E MARIA CUFFARO GABRIELLA CARLUCCI Nunzia De Girolamo e Paola Concia

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”

bpm giuseppe castagna - andrea orcel - francesco milleri - paolo savona - gaetano caltagirone

DAGOREPORT – IL GOVERNO RECAPITA UN BEL MESSAGGIO A UNICREDIT: LA VALUTAZIONE DELL’INSOSTENIBILE GOLDEN POWER SULL’OPA SU BPM ARRIVERÀ IL 30 APRILE. COME DIRE: CARO ORCEL, VEDIAMO COME TI COMPORTERAI IL 24 APRILE ALL’ASSEMBLEA PER IL RINNOVO DI GENERALI - E DOPO IL NO DELLA BCE UN’ALTRA SBERLA È ARRIVATA AL DUO FILO-GOVERNATIVO CASTAGNA-CALTAGIRONE: ANCHE L’EBA HA RESPINTO LO “SCONTO DANESE” RICHIESTO DA BPM PER L’OPA SU ANIMA SGR, DESTINATO AD APPESANTIRE DI UN MILIARDO LA CASSA DI CASTAGNA CON LA CONSEGUENZA CHE L’OPA DI UNICREDIT SU BPM VERRÀ CESTINATA O RIBASSATA - ACQUE AGITATE, TANTO PER CAMBIARE, ANCHE TRA GLI 7 EREDI DEL COMPIANTO DEL VECCHIO…

gesmundo meloni lollobrigida prandini

DAGOREPORT - GIORGIA È ARRIVATA ALLA FRUTTA? È SCESO IL GELO TRA LA FIAMMA E COLDIRETTI (GRAN SOSTENITORE COL SUO BACINO DI VOTI DELLA PRESA DI PALAZZO CHIGI) - LA PIU' GRANDE ORGANIZZAZIONE DEGLI IMPRENDITORI AGRICOLI (1,6 MILIONI DI ASSOCIATI), GUIDATA DAL TANDEM PRANDINI-GESMUNDO, SE È TERRORIZZATA PER GLI EFFETTI DEVASTANTI DEI DAZI USA SULLE AZIENDE TRICOLORI, E' PIU' CHE IRRITATA PER L'AMBIVALENZA DI MELONI PER LE MATTANE TRUMPIANE - PRANDINI SU "LA STAMPA" SPARA UN PIZZINO ALLA DUCETTA: “IPOTIZZARE TRATTATIVE BILATERALI È UN GRAVE ERRORE” - A SOSTENERLO, ARRIVA IL MINISTRO AGRICOLO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, UN REIETTO DOPO LA FINE CON ARIANNA: “I DAZI METTONO A RISCHIO L'ALLEANZA CON GLI USA. PUÒ TRATTARE SOLO L'EUROPA” – A BASTONARE COLDIRETTI, PER UN “CONFLITTO D’INTERESSI”, CI HA PENSATO “IL FOGLIO”. UNA STILETTATA CHE ARRIVA ALL'INDOMANI DI RUMORS DI RISERVATI INCONTRI MILANESI DI COLDIRETTI CON RAPPRESENTANTI APICALI DI FORZA ITALIA... - VIDEO