mitterand mazarine

MITTERAND SECRETS - PARLA L’AMANTE DELL’EX PRESIDENTE FRANCESE: “IL SOLO REGALO CHE MI HA FATTO E’ STATA MIA FIGLIA MAZARINE” - IL RACCONTO DELLE ULTIME ORE DI MITTERAND: “IL MEDICO GLI FECE UN’INIEZIONE PER FARLA FINITA”

Leonardo Martinelli per “la Stampa”

 

MITTERAND PINGEOT 4MITTERAND PINGEOT 4

Era il primo dicembre 1986. Quella sera al museo d’Orsay, nuovo polo culturale parigino, ricavato in un’ex stazione ferroviaria davanti alla Senna, arrivò il presidente François Mitterrand: una visita privata, prima dell’inaugurazione. E con lui Valéry Giscard d’Estaing, il suo predecessore, e il sindaco di Parigi, Jacques Chirac. Come guida si profilò un’elegante signora in bianco, con un ampio mantello rosso che le scendeva sui fianchi.

 

anne pingeot mazarine pingeot 1anne pingeot mazarine pingeot 1

Era la curatrice del nuovo museo, Anne Pingeot, esperta di sculture dell’Ottocento. Aveva ideato quel progetto con l’architetto Gae Aulenti. Le foto dell’epoca mostrano un Mitterrand giulivo, con quel sorriso machiavellico che sapeva fare lui.
 

La rivelazione
Ma perché? Solo il giorno del suo funerale, più di nove anni dopo, si capì il perché. La Pingeot apparve dietro al feretro con la figlia Mazarine: era la sua amante. O meglio, la sua seconda donna, quella segreta. Chirac e Giscard conoscevano da anni la storia. E così Mitterrand aveva ridacchiato quella sera all’Orsay.

 

Oggi la Pingeot ha 72 anni. E ha deciso di parlare. È appena uscita l’ennesima biografia dell’uomo politico francese («François Mitterrand» e nel sottotitolo: «Ritratto di un ambiguo», edito da Nouveau Monde). Ebbene, l’autore, Philip Short, ex giornalista della Bbc, è riuscito a intervistare la Pingeot, che era rimasta muta fino ad ora. E che ha parlato con franchezza.
 

anna pingeot mazarine pingeotanna pingeot mazarine pingeot

Una lunga relazione

Per lei Mitterrand «era il rinnovamento permanente. Sono stati trentadue anni di vita intensa, di felicità... e di infelicità! Perché è stata dura». Si conobbero nel 1961. Lei aveva 18 anni, lui ventisette di più. Pochi anni dopo si innamorarono, un colpo di fulmine reciproco.

 

Un giorno, in uno dei loro momento segreti, camminavano in una pineta a sud di Bordeaux. Si imbatterono in una capanna di legno. Lui le disse: «Ne faremo la nostra casa». «Le sue lettere erano appassionate – ha raccontato la Pingeot -, gli credevo. Avevo fatto dei disegni per risistemare quel posto. Che scema che ero!»

 

mazarine pingeotmazarine pingeot

Danielle Mitterrand, la moglie, quella «vera», che intanto aveva una relazione con un professore di ginnastica, Jean Balenci, mise il veto. Sì, si incontrarono ancora in quella casa. Che però divenne quella di François e Danielle.
 

La figlia «nascosta»

A un certo momento lei pretese un figlio, nonostante lui nicchiasse («È il solo vero regalo che mi ha fatto»). Nascerà Mazarine. Ma Mitterrand non divorzierà mai, «perché non abbandonava mai una scelta. E Danielle era una scelta». Poi avevano perso un bambino di tre anni, Pascal, nel 1945, «e quando una coppia vive un’esperienza simile, si crea un legame indissolubile».

 

danielle e francois mitteranddanielle e francois mitterand

Intanto, mentre lui con la Pingeot si comportava da «uomo libero», come sottolinea lei stessa, Anne non lo tradirà mai, «neanche dopo la morte». La notte prima di andarsene per sempre, François le chiese di chiamare il suo medico personale. Che la tenne fuori dalla stanza dell’uomo, gravemente malato. «Credo gli abbia fatto un’iniezione per farla finita», ha confidato la Pingeot. Quell’eutanasia che tanti francesi hanno sempre sospettato. Era l’8 gennaio 1996.

francois -danielle-mitterandfrancois -danielle-mitterand

 

anna pingeot e mazarineanna pingeot e mazarine

Ultimi Dagoreport

elon musk steve bannon village people donald trump

KITSCH BUSSA ALLA NOSTRA PORTA? – LA MOTOSEGA DI MUSK, I SALUTI ROMANI DI BANNON, IL BALLO DI TRUMP COI VILLAGE PEOPLE: FARSA O TRAGEDIA? - VINCENZO SUSCA: ‘’LA CIFRA ESTETICA DELLA TECNOCRAZIA È IL KITSCH PIÙ SFOLGORANTE, LOGORO E OSCENO, IN QUANTO SPETTACOLARIZZAZIONE BECERA E GIOCOSA DEL MALE IN POLITICA - MAI COME OGGI, LA STORIA SI FONDA SULL’IMMAGINARIO. POCO IMPORTANO I PROGRAMMI POLITICI, I CALCOLI ECONOMICI, LE QUESTIONI MORALI. CIÒ CHE IMPORTA E PORTA VOTI, PER L’ELETTORE DELUSO DALLA DEMOCRAZIA, TRASCURATO DALL’INTELLIGHÈNZIA, GETTATO NELLE BRACCIA DI TIK TOK, X, FOX NEWS, È EVOCARE NEL MODO PIÙ BRUTALE POSSIBILE LA MORTE DEL SISTEMA CHE L'HA INGANNATO”

friedrich merz ursula von der leyen manfred weber giorgia meloni

DAGOREPORT - CON LA VITTORIA IN GERMANIA DELL’ANTI-TRUMPIANO MERZ E IL CONTENIMENTO DEI NAZI DI AFD NELLE FILE DELL’OPPOSIZIONE, TUTTO È CAMBIATO - E DAVANTI A UN’EUROPA DI NUOVO IN PIEDI, DOPO IL KNOCKOUT SUBITO DAL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA, PER LA ‘DUCETTA’ SI PREPARANO GIORNI ALL’INSEGNA DELLE INVERSIONI A U – L’ITALIA HA VOTATO CON L'EUROPA LA RISOLUZIONE SULL'INTEGRITÀ TERRITORIALE DI KIEV, CONTRO GLI STATI UNITI – CHI HA CAPITO L’ARIA NUOVA CHE TIRA, E' QUEL “GENIO” DI FAZZOLARI: “LA VOGLIA DI LIBERTÀ DEL POPOLO UCRAINO CHE È STATA PIÙ FORTE DELLE MIRE NEO IMPERIALI DELLE ÉLITE RUSSE” - SE NON AVESSE DAVANTI QUELL’ANIMALE FERITO,  QUINDI PERICOLOSO, DI SALVINI, LA STATISTA DELLA GARBATELLA FAREBBE L’EUROPEISTA, MAGARI ALL’ITALIANA, CON UNA MANINA APPOGGIATA SUL TRUMPONE – MA ANCHE IN CASA FDI, C’È MARETTA. IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI EDMONDO CIRIELLI HA IMPLORATO MERZ DI FARE IL GOVERNO CON I POST-NAZI DI AFD…

veronica gentili alessia marcuzzi roberto sergio giampaolo rossi myrta merlino

A LUME DI CANDELA - “QUESTO PROGRAMMA NON È UN ALBERGO”: AI PIANI ALTI DI MEDIASET SI RUMOREGGIA PER LE FREQUENTI ASSENZE DI MYRTA MERLINO A “POMERIGGIO CINQUE” (LE ULTIME RICHIESTE: DUE GIORNI A MARZO E PONTE LUNGHISSIMO PER PASQUA E 25 APRILE) – VERONICA GENTILI ALL’ISOLA DEI FAMOSI: È ARRIVATA LA FUMATA BIANCA – IL NO DI DE MARTINO AGLI SPECIALI IN PRIMA SERATA (HA PAURA DI NON REPLICARE IL BOOM DI ASCOLTI) – CASCHETTO AGITATO PER LE GAG-ATE DI ALESSIA MARCUZZI - LO SHAMPOO DELLA DISCORDIA IN RAI - IL POTENTE POLITICO DI DESTRA HA FATTO UNA TELEFONATA DIREZIONE RAI PER SOSTENERE UNA DONNA MOLTO DISCUSSA. CHI SONO?

donald trump paolo zampolli

DAGOREPORT - LA DUCETTA SUI TRUMP-OLI! OGGI ARRIVA IN ITALIA IL MITICO PAOLO ZAMPOLLI, L’INVIATO SPECIALE USA PER IL NOSTRO PAESE, NONCHÉ L’UOMO CHE HA FATTO CONOSCERE MELANIA A DONALD. QUAL È IL SUO MANDATO? UFFICIALMENTE, “OBBEDIRE AGLI ORDINI DEL PRESIDENTE E ESSERE IL PORTATORE DEI SUOI DESIDERI”. MA A PALAZZO CHIGI SI SONO FATTI UN'ALTRA IDEA E TEMONO CHE IL SUO RUOLO SIA "CONTROLLARE" E CAPIRE LE INTENZIONI DELLA DUCETTA: L’EQUILIBRISMO TRA CHEERLEADER “MAGA” E PROTETTRICE DEGLI INTERESSI ITALIANI IN EUROPA È SEMPRE PIÙ DIFFICILE – I SONDAGGI DI STROPPA SU PIANTEDOSI, L’ATTIVISMO DI SALVINI E LA STORIA DA FILM DI ZAMPOLLI: FIGLIO DEL CREATORE DELLA HARBERT (''DOLCE FORNO''), ANDÒ NEGLI STATES NEGLI ANNI '80, DOVE FONDÒ UN'AGENZIA DI MODELLE. ''TRA LORO HEIDI KLUM, CLAUDIA SCHIFFER E MELANIA KNAUSS. PROPRIO LEI…”

giorgia meloni donald trump joe biden

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI, FORSE PER LA PRIMA VOLTA DA QUANDO È A PALAZZO CHIGI, È FINITA IN UN LABIRINTO. E NON SA DAVVERO COME USCIRNE. STAI CON NOI TRUMPIANI O CONTRO DI NOI? CI METTI LA FACCIA O NO? IL BRITANNICO NEO-MAGA NIGEL FARAGE HA DICHIARATO CHE AVREBBE PREFERITO CHE MELONI PRENDESSE POSIZIONI PIÙ DURE CONTRO L’UNIONE EUROPEA, ALTRO SEGNALE: COME MAI ANDREA STROPPA, TOYBOY DELL'ADORATO MUSK, SPINGE SU X PER IL RITORNO DI SALVINI AL VIMINALE? VUOLE PER CASO COSTRINGERMI A USCIRE ALLO SCOPERTO? OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA BOTTA AL SISTEMA NERVOSO DELLA STATISTA DELLA GARBATELLA LEGGENDO LE DICHIARAZIONI DI JORDAN BARDELLA, IL PRESIDENTE DEL PARTITO DI MARINE LE PEN, CHE HA TROVATO L’OCCASIONE DI DARSI UNA RIPULITA PRENDENDO AL VOLO IL "GESTO NAZISTA" DI BANNON PER ANNULLARE IL SUO DISCORSO ALLA CONVENTION DEI TRUMPIANI A WASHINGTON - E ADESSO CHE FA L’EX COCCA DI BIDEN, DOMANI POMERIGGIO INTERVERRÀ LO STESSO IN VIDEO-CONFERENZA?