Vincenzo Iurillo per “Il Fatto Quotidiano”
nunzia de girolamo e i manichini di renzi
Il ministero delle Politiche Agricole, si sa, è perduto. Ma le carriere di amici, parenti e sodali dell’ex ministro vanno avanti lo stesso. Nunzia De Girolamo si è dimessa dal governo 13 mesi fa tra un mare di polemiche sotto i colpi delle inchieste giornalistiche e giudiziarie sulle pressioni clientelari nell’Asl sannita, smascherate dalle registrazioni clandestine dell’ex direttore amministrativo Felice Pisapia. Un infortunio che però pare non aver intaccato la rete di potere di “Sua Sanità del Sannio”.
Il cugino di Nunzia, Marco De Iapinis, commercialista di 34 anni, è entrato a far parte del collegio sindacale di Poste Vita spa, la società presieduta da Luigi Calabria, ramo previdenziale del gruppo Poste Italiane. De Iapinis è sindaco effettivo e rimarrà in carica fino all’approvazione del bilancio 2016. Il professionista beneventano è il più giovane componente dell’organismo. La sua nomina è avvenuta diversi mesi dopo le dimissioni di De Girolamo dall’esecutivo di Enrico Letta, e dopo la staffetta Letta-Renzi a Palazzo Chigi.
Marco De Iapinis è figlio di Ambner De Iapinis, fratello della mamma dell’ex ministro, la signora Margherita De Iapinis. Ambner è un piccolo imprenditore locale, già consigliere comunale di Benevento, che ha militato in diverse formazioni di centro e di centrodestra ed è stato tra l’altro commissario straordinario provinciale dei Cristiano Popolari, una mini formazione centrista che ha fatto parte del Pdl e poi è confluita in Ncd, il partito di Alfano e De Girolamo.
A rimarcare la vicinanza tra l’attuale capogruppo Ncd alla Camera e il cugino “sindaco” di Poste Vita spa c’è una circostanza degna di sottolineatura: zio Ambner e le due sorelle De Iapinis abitano coi rispettivi coniugi in tre villette una appresso all’altra, nella periferia di San Nicola Manfredi (Bn). In una di queste villette collinari con vista sul verde, vivono i genitori di Nunzia.
BERLUSCONI E NUNZIA DE GIROLAMO
Qui, nel salotto di Nicola De Girolamo, direttore del Consorzio Agrario di Benevento, nel luglio 2012 avvennero le riunioni registrate a tradimento da Pisapia tra l’allora deputata Pdl e i manager della sanità beneventana, per discutere di nomine e dell’appalto del servizio 118. In uno di quegli incontri la De Girolamo invocò l’invio di ispezioni dal sapore ritorsivo al Fatebenefratelli (“facciamo capire che un minimo di comando ce l’abbiamo (…) mandagli i controlli e vaffanculo”) che pareva avessero lo scopo di far assegnare il bar dell’ospedale alla cugina dell’ex ministro: Giorgia Liguori, figlia di Franco e di Raffaella De Iapinis. Residenti anche loro in una delle tre villette.
NUNZIA DE GIROLAMO nunzia de girolamo