1. IL PATTO DEL NAZARENO È AL CAPOLINEA? PAOLO ROMANI: “NON CI SONO MARGINI PER MATTARELLA, FORZA ITALIA NON LO VOTA. È LA ROTTURA DI UN METODO. ORA TUTTO IN BILICO” 2. IL PD AVEVA APPENA VOTATO ALL’UNANIMITÀ PER IL GIUDICE COSTITUZIONALE. MEZZORA DI PEANA DI RENZI: “SU QUESTO NOME CI GIOCHIAMO LA CREDIBILITÀ. È L’ITALIA CHE CE LO CHIEDE” 3. DOPO I CONTATTI TELEFONICI CON RENZI E L’INCONTRO CON CONFALONIERI E GIANNI LETTA, IL BANANA SI ERA PRESO UN PO' DI TEMPO PER DECIDERE SU CHI PUNTARE PER IL QUIRINALE 4. IN BALLO NON C'È SOLO L'ELEZIONE DEL CAPO DELLO STATO. SI TRATTA ANCHE DI SALVARE (O MENO) IL PATTO SULLE RIFORME STILATO DA SILVIO E MATTEO (E ANCORA DA SALDARE) 5. TUTTI SI CHIEDONO CON CHE FACCIA I DEMOCRISTIANI DI NCD DIRANNO “NO” A MATTARELLA PREFERENDO LA VECCHIA VOLPE SOCIALISTA E FILO-DALEMIANA DI GIULIANO AMATO

 

1. QUIRINALE: ROMANI, FORZATURA RENZI, ORA IN BILICO C'È TUTTO

DECADENZA BERLUSCONI IL BACIO DI PAOLO ROMANI ALLA BERNINI DECADENZA BERLUSCONI IL BACIO DI PAOLO ROMANI ALLA BERNINI

 (ANSA) - "Se è in bilico il patto del Nazareno? In bilico c'è tutto. La non condivisione di questa candidatura mi sembra una cosa abbastanza grave". Così il capogruppo al Senato di Forza Italia, Paolo Romani, entrando a Montecitorio. "Rispetto alla forzatura di Renzi - ha aggiunto Romani - l'accordo e la condivisione non ci sono più". A chi gli chiedeva se in caso di mancata elezione di Mattarella al Quirinale Renzi dovrebbe dimettersi, Romani ha risposto: "Sono cose che riguardano lui".

 

 

2. ROMANI DI FORZA ITALIA DICE NO A MATTARELLA

Raffaello Binelli per Il Giornale

 

paolo romani consiglio nazionale forza italia foto lapresse paolo romani consiglio nazionale forza italia foto lapresse

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi insiste: per il Quirinale il Pd sostiene con forza la candidatura di Sergio Mattarella.

 

Nome su cui, sino ad ora, non sembrava esserci l'accordo con Forza Italia. Al momento non c'è alcuna convergenza sul nome dell'ex esponente della Dc. Fonti di Forza Italia però spiegano che sull’argomento sono in corso ancora valutazioni da parte di Silvio Berlusconi e del suo partito. "Il presidente sta facendo le sue valutazioni", dicono a palazzo Grazioli.

 

renzi berlusconirenzi berlusconi

Poco dopo il capogruppo di Forza Italia al Senato, Paolo Romani, rompe gli indugi: "Non c’è nessun margine su Mattarella". Lo afferma poco prima dell’incontro fra Fi e Ncd. "È la rottura di un metodo, il percorso quindi è negativo", aggiunge Romani, sottolineando che si è trattato di "una forzatura di Renzi".

 

Dopo i contatti telefonici con Renzi e l’incontro con Fedele Confalonieri e Gianni Letta, il leader di Forza Italia si era preso un po' di tempo per decidere su chi puntare al Quirinale. In ballo, infatti, non c'è solo l'elezione del Capo dello Stato. Si tratta anche di salvare (o meno) il patto del Nazareno stipulato un anno fa da Renzi e Berlusconi.

 

Un patto che si propone di fare (finalmente) le riforme istituzionali, compresa la legge elettorale. Tra gli azzurri qualcuno si dichiara favorevole al nome di Mattarella, sulla base di questa osservazione: tenersi fuori dalla partita Quirinale e bocciare il nome dell’ex ministro potrebbe isolare Forza Italia.

 

SERGIO MATTARELLA 2SERGIO MATTARELLA 2

Con il sì Berlusconi si sarebbe cointestato l'elezione del Presidente andando avanti con scioltezza nel cammino delle riforme. Tra gli azzurri però circolava da tempo la tesi opposta, dicendo che il sì a Mattarella sarebbe stato un passo verso la "svendita" di Forza Italia a Renzi.

 

 

3. PD VOTA COMPATTO PER MATTARELLA

Da www.ilsole24ore.com

 

Manca poco alla prima votazione per l'elezione del 13° presidente della Repubblica. Il collegio presidenziale di 1009 “grandi elettori” (Parlamento in seduta comune e delegati regionali) inizierà a votare dalle 15 di oggi pomeriggio a Montecitorio. Il candidato ufficiale del Pd è il giudice costituzionale Sergio Mattarella (che potrà contare anche sui voti di SC, Sel, centristi ed ex M5S).

 

sergio mattarella sergio mattarella

Lo ha annunciato Matteo Renzi all’assemblea dei grandi elettori dem. Sul suo nome c’è stata l’unanimità di deputati, senatori e delegati regionali Pd. Il suo nome di fatto incrina il patto del Nazareno, dal momento che Berlusconi (e Ncd) sembrano voler inisistere sui nomi di Amato e Casini. Mattarella però probabilmente votato dal Pd solo a partire dal quarto scrutinio. Al primo scrutinio il Pd vota sheda bianca.

 

Il candidato M5S uscito dalla Quirinarie on line, è il magistrato Ferdinando Imposimato, il più votato con oltre 16mila voti (secondo Romano Prodi, terzo il pm Nino Di Matteo), che sarà invece votato sin da oggi. Al primo scrutinio Sel, che dovrebbe poi convergere su Mattarella, vota Luciana Castellina. Mentre Fdi e Lega hanno scelto Vittorio Feltri. Vediamo i passaggi chiave della giornata, a cominciare dall’assemblea degli elettori Pd che può essere seguita qui in streaming. Oggi pomeriggio voteremo per Quirinale 2015 Luciana Castellina: una donna straordinaria.

 

bersani renzi bersani renzi

Ore 14.40. Bersani: soddisfatti,alla quarta votazione ce la faremo

Pier Luigi Bersani si dice «molto soddisfatto» dell'assemblea dei grandi elettori del Pd. E a chi gli chiede, se alla quarta votazione sarà eletto il capo dello Stato, ha risposto: «Sì alla quarta ce la faremo»

 

Ore 14,36. Vendola, oggi Sel vota Luciana Castellina

«Oggi pomeriggio voteremo per Quirinale 2015 Luciana Castellina: una donna straordinaria». Così Nichi Vendola su twitter

 

Ore 14,20. Quirinale: sms a Pd scheda bianca senza eccezioni

cesare salvi luciana castellina valentino parlatocesare salvi luciana castellina valentino parlato

I `grandi elettori´ Pd hanno ricevuto, stando a quanto riferiscono fonti parlamentari, l'indicazione di votare «senza eccezione alcuna» scheda bianca al primo scrutinio nel voto per il Presidente della Repubblica

 

Ore 14,10. Romani: FI non vota Mattarella, alle 14.30 nostra controproposta

La replica del centrodestra alla decisione del Pd di candidare l’ex giudice costituzionale arriva a strettissimo giro. Il presidente dei senatori azzurri, Paolo Romani, spiega che Forza Italia non appoggerà mai Mattarella, e annuncia per le 14.30 una controproposta di Forza Italia.

 

Ore 13,55. Mattarella candidato Dem, sì unanime dell’assemblea dem

Con un voto unanime, nessun contrario e nessun astenuto, l’assemblea approva la proposta di Renzi: Sergio Mattarella sarà il candidato dem al Quirinale.

Ultimi Dagoreport

zuppi sinodo claudio giuliodori ruini bergoglio

DAGOREPORT – ATTENZIONE: SI AGGIRANO CORVI SUL CUPOLONE – CON BERGOGLIO ANCORA CONVALESCENTE, L’ALA CATTO-CONSERVATRICE DI RUINI SI È “VENDICATA” SUL LIBERAL ZUPPI: SUL DOCUMENTO NON VOTATO DALL’ASSEMBLEA SINODALE CI SAREBBERO INFATTI LE MANINE DELL’EX CAPO DELLA CEI AI TEMPI DI BERLUSCONI. COME? NEL PORTARE A SINTESI I TEMI DISCUSSI NEL LUNGO CAMMINO SINODALE, SONO STATI SBIANCHETTATI O “AGGIRATE” QUESTIONI CRUCIALI COME IL RUOLO DELLE DONNE NELLA CHIESA, LA TRASPARENZA SUGLI ABUSI E L’OMOSESSUALITÀ. PIÙ DI UN VESCOVO HA CRITICATO L’ASSENZA NEL TESTO DELLA SIGLA “LGBTQ” – LA MIGLIORE SPIEGAZIONE SUL CAMBIO DI CLIMA LA DA' UN PORPORATO ANZIANO: "ANNI FA, ALLA FINE AVREMMO ABBOZZATO E VOTATO..."

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI?" A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELATIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: "A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO!" - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…