PEDO-LONDRA - UN EX ATTIVISTA CONSERVATORE ACCUSA LA THATCHER DI AVER COPERTO I SUOI MINISTRI PEDOFILI: “PROCURAVO LORO RAGAZZI PER FESTINI A BASE DI SESSO E DROGA. ALLA THATCHER INVIAI UN DOSSIER IN CUI LE SPIEGAVO TUTTO”

Erica Orsini per "il Giornale"

 

MARGARETH THATCHER MARGARETH THATCHER

Anche la grande Margaret Thatcher coprì gli abusi sessuali su minorenni commessi da ministri dei suoi governi. Nemmeno l'immagine del primo ministro britannico più famoso della storia sembra poter uscire indenne dallo scandalo sessuale che travolge il Paese ormai da mesi e nel quale appaiono coinvolti personaggi pubblici di ogni settore, dai presentatori televisivi ai politici agli uomini di Chiesa.

 

È di ieri la notizia che anche Maggie avrebbe messo a tacere le malefatte di alcuni suoi uomini di governo come l'ex ministro all'Istruzione Keith Joseph scomparso nel 1994 all'età di 76 anni. A rivelarlo al Sunday Mirror è un certo Anthony Gilberthorpe, ex attivista conservatore che ora si offre come testimone chiave nella nuova inchiesta ordinata da David Cameron.

 

Al tabloid l'uomo ha raccontato di aver fornito giovani ragazzi al di sotto dei 21 anni per festini a base di sesso e droga a cui presero parte alcuni nomi importanti del governo Thatcher. Spiega di averli visti fare sesso con ragazzini di 15 e 16 anni e di aver inviato alla Lady di Ferro un dossier di quaranta pagine con tutti i dettagli della vicenda, ma nessun arresto venne mai effettuato né venne mai aperta alcuna inchiesta. Insommma la Thacher sapeva tutto ma il timore dello scandalo che avrebbe potuto distruggere il partito fece sì che l'intero caso venisse insabbiato.

MARGARETH THATCHER SULLA COVER DI MILITANT NEL NOVANTA MARGARETH THATCHER SULLA COVER DI MILITANT NEL NOVANTA

 

Il Sunday People aggiunge vergogna alla vergogna sottolineando che Maggie in persona mise in guardia uno dei suoi ministri più promettenti pregandolo di «ripulire la sua condotta sessuale» se non voleva rovinarsi una splendida carriera politica. Sempre secondo quanto riportato dal tabloid, il politico venne invitato a un meeting segreto al numero 10 di Downing Street al quale presero parte anche i vertici dei servizi segreti. La Thatcher lo ammonì informalmente ma non pensò neppure a chiedere le sue dimissioni o a aprire un'inchiesta ufficiale.

 

E le sue minacce furono così efficaci che lo stesso ministro continuò a frequentare i ragazzini. Quattro anni più tardi fu beccato dalla polizia mentre stava contattando i giovani che si prostituivano nei paraggi di Victoria Station. Anche allora né la polizia né il governo presero alcun provvedimento. Forse ora la verità su quanto accaduto tra gli Anni Settanta e Ottanta verrà finalmente a galla nella nuova inchiesta voluta da David Cameron.

 

Ma la pedofilia sembra essere stata il vizietto nazionale dei Vip britannici in quel periodo visto che sono ben 21 i filoni d'inchiesta aperti finora dalla polizia e ammonterebbero a 500 le vittime di abusi che si sarebbero rivolte ai parlamentari denunciando le molestie subite. Nessuna categoria sembra esserne stata immune e a quelle già sotto accusa sembra potersi aggiungere anche la Chiesa d'Inghilterra.

MARGARETH THATCHER E LA REGINA ELISABETTA MARGARETH THATCHER E LA REGINA ELISABETTA

 

Ieri l'Arcivescovo di Canterbury ha rilasciato un'intervista alla Bbc nella quale afferma di temere nuove accuse di pedofilia nei confronti di uomini di Chiesa. «Vorrei dirvi che non ci sono stati abusi ma temo che invece ce ne siano stati - ha rivelato al giornalista Andrew Marr - in ogni istituzione pubblica di questo Paese».

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