
QUANTE CE NE FA INGROIARE IL BUON ANTONIO! - L’EX MAGISTRATO INCASSA 201MILA EURO DI STIPENDIO DALLA REGIONE SICILIA, IN BARBA AI TETTI IMPOSTI DALLA LEGGE - E ORA DIFENDE UN CAMORRISTA PENTITO, DOPO AVER PROMESSO: “NON SARÒ MAI L’AVVOCATO DEI MAFIOSI”
1. CAMORRA: EX PM INGROIA DIFENDE EX BOSS PENTITO
(ANSA) - L'ex magistrato antimafia Antonio Ingroia difensore del "boss psicologo" di camorra Augusto La Torre: la circostanza è emersa ieri in Tribunale, a Santa Maria Capua Vetere (Caserta), durante il processo in cui è imputato l'ex parlamentare di An e Pdl Mario Landolfi. La conferma è arrivata oggi dal suo portavoce Maurizio Sansone che spiega che la decisione deriva dallo status di collaboratore di La Torre. Ingroia, subito dopo aver giurato da avvocato nell'ottobre 2013 aveva detto: "Per coerenza con la mia storia non difenderò né mafiosi né corrotti".
La Torre è stato dall'inizio degli anni '80 al 2003 capo del clan La Torre di Mondragone (Caserta) e referente dei Casalesi tra il territorio domizio e il basso Lazio; proprio nel 2003 il boss si pentì, ma poco dopo, come ha spiegato lui stesso ieri in videoconferenza, la protezione gli fu revocata per un'estorsione commessa ai danni dell'imprenditore della mozzarella Mandara; ha comunque mantenuto lo status di collaboratore. Della Torre, detenuto ininterrottamente dal 1996, ha raccontato dei quaranta omicidi commessi personalmente, tra cui quelli di due sindaci, e del "regno del terrore" instaurato a Mondragone.
2. SERVIZI E IMBARAZZI
P.M. per “l’Espresso”
All'ex pm Antonio Ingroia non si applicano le leggi emanate in Sicilia sulla spending review. Chiamato dal governatore Rosario Crocetta alla guida della società pubblica "Sicilia e Servizi", Ingroia ha ricevuto nel 2014 compensi per 201 mila 892 euro. Trattamento ad personam, poiché la legge regionale impone il tetto di 50 mila euro di stipendio (somma comprensiva di benefit) per chi amministra aziende di proprietà pubblica. La busta paga dell'ex magistrato è lievitata anche grazie al riconoscimento di una «indennità di risultato» che da sola vale un bonifico di 110 mila euro.
Quali provvedimenti dovrebbe dunque adottare Crocetta? La norma sul tetto degli stipendi prevede sia la decadenza di chi ha goduto di trattamenti difformi, sia il recupero delle somme percepite in extra. Per la cronaca, dai documenti contabili della società partecipata guidata da Ingroia emergono spese per viaggi, alberghi e ristoranti pari a 52 mila euro. Inoltre l'ex pm ha autorizzato consulenze legali per 515 mila 137 euro, e la parte del leone tocca all'avvocato Elio Costanza, che l'anno scorso tra consulenze dirette e incarichi ha ricevuto 386 mila euro. Costanza, va a questo punto aggiunto, è stato il tesoriere di Azione civile: proprio il partito fondato da Ingroia.
INGROIA SI ISCRIVE ORDINE DEGLI AVVOCATI
Vincino su Ingroia e Crocetta
Vincino su Ingroia e Crocetta
Vincino su Ingroia esattore di Salemi
Vincino su Ingroia e Crocetta prima i piccioli