VEDI (BELLA)NAPOLI E POI MUORI - SONDAGGIO CHOC: PER LA PRIMA VOLTA GLI ITALIANI BOCCIANO L’OPERATO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA - I GIUDIZI NEGATIVI SUPERANO IL 53% - FRANANO I MONTI: PER DUE TERZI DEGLI ITALIANI IL PREMIER TECNICO STA OPERANDO MALE - PEGGIO ANCORA IL GOVERNO NEL SUO COMPLESSO - PREMIATI I PARTITI DEL “NO” A RIGOR MONTIS: LA LEGA SALE AL 7,4%, EXPLOIT DELLA DESTRA AL 4,6 - PD 27,5%; M5S 16,4; PDL 16,2…

Carlo Tarallo per Dagospia

Numeri amari per Re Giorgio! L'ultimo sondaggio pubblicato sul sito del Governo è una brutta sorpresa per il Quirinale. Per la prima volta, la maggioranza assoluta degli italiani boccia l'operato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La rilevazione di Spincom è impietosa: alla domanda "Quale è il suo giudizio sull'operato del Presidente della Repubblica?" la somma tra "molto positivo" (18,2%) e "positivo" (28,7%) resta abbondantemente sotto la soglia del 50%. Solo il 46,9% degli intervistati promuove il Capo dello Stato, mentre tra "molto negativo" (27,6%) e "negativo" (25,5%) la percentuale degli scontenti raggiunge il 53,1%.

Il crollo della fiducia degli italiani nel Colle va di pari passo con la vera e propria frana dei consensi verso Mario Monti, il premier voluto a Palazzo Chigi proprio da Napolitano. Il giudizio sul prof bocconiano è molto positivo per l' 8,4%; positivo per il 28,4%; molto negativo per il 33,7% e negativo per il 29,5% dei cittadini. Nonostante il 63,2% degli italiani non vedano l'ora di liberarsi di Monti, ancora peggiore è il giudizio sul Governo nel suo insieme: in questo caso, la percentuale degli scontenti schizza al 68% tondo.

Inevitabile che, analizzando le intenzioni di voto, i due dati più sorprendenti siano la risalita della Lega Nord (7,6%) e della destra di Storace (4,6%), due partiti di opposizione al Governo. Lieve flessione per il Pd (27,5%), stabili M5S e Pdl, appaiati intorno al 16%...


Ecco tutti i numeri

1-Quale è il suo giudizio complessivo sull'operato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano?
Molto positivo 18,2%
Positivo: 28,7%
Molto negativo: 27,6%
Negativo: 25,5%

2-Quale è il suo giudizio complessivo sull'operato del Presidente del Consiglio Mario Monti?
Molto positivo: 8,4%
Positivo: 28,4%
Molto negativo: 33,7%
Negativo 29,5%

3-Quale è il suo giudizio complessivo sull'operato del Governo?
Molto positivo: 2,8%
Positivo: 29,2%
Molto negativo: 32,4%
Negativo: 35,6%

4-Intenzioni di voto ai partiti:
Pdl 16,2%
Lega Nord 7,6%
Destra 4,6%
Udc: 5,2%
Pd: 27,5%
Idv: 3,9%
Sel: 4,9%
M5S: 16,4%

 

 

 

Titolo:Intenzioni di voto e Job Approval
Realizzazione:SpinCon
Committente: SpinCon
Periodo di rilevazione: tra il 26/10/2012 ed il 29/10/2012
Diffusione: sito web www.spincon.it
Tema: Politica
Estensione territoriale: intero territorio nazionale
Popolazione di riferimento: popolazione maggiorenne residente in Italia
Campione:popolazione residente in Italia, di 18 anni e oltre, di entrambi i sessi ed appartenenti a qualsiasi condizione sociale. Al campione in rientro è stata applicata una ponderazione (RIM weighting).
Margine di errore:+/- 2,5 % con intervallo di confidenza pari al 95 %.
Metodo di raccolta dati: CAWI
Numerica campione: 1.485 casi su di un totale interviste di 4.225 (tasso di rifiuti/sostituzioni del 64,9%).

 

Titolo: Job Approval di Giorgio Napolitano
Realizzazione:SpinCon
Committente: SpinCon
Periodo di rilevazione: tra il 26/10/2012 ed il 29/10/2012
Diffusione: sito web www.spincon.it
Tema: Politica
Estensione territoriale: intero territorio nazionale
Popolazione di riferimento: popolazione maggiorenne residente in Italia
Campione:popolazione residente in Italia, di 18 anni e oltre, di entrambi i
sessi ed appartenenti a qualsiasi condizione sociale. Al campione in rientro
è stata applicata una ponderazione (RIM weighting).
Margine di errore:+/- 2,5 % con intervallo di confidenza pari al 95 %.
Metodo di raccolta dati: CAWI
Numerica campione: 1.485 casi su di un totale interviste di 4.225 (tasso di
rifiuti/sostituzioni del 64,9%).

giorgio napolitano Monti Napolitanomonti napolitano napolitano monti stretta di manoPalazzo Chigi

Ultimi Dagoreport

donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT - CERCASI DISPERATAMENTE TALE MELONI GIORGIA, DI PROFESSIONE PREMIER, CHE DEFINIVA “UN’OPPORTUNITÀ” LA MANNAIA DEL DAZISTA TRUMP - DOVE È ANDATA A NASCONDERSI L’’’ANELLO DI CONGIUNZIONE’’ TRA AMERICA FIRST E L’EUROPA DEI "PARASSITI? A CHE È SERVITA LA SUA “SPECIAL RELANTIONSHIP” CON LO PSICO-DEMENTE DELLA CASA BIANCA CHE CINGUETTAVA: “MELONI È UN LEADER E UNA PERSONA FANTASTICA”? - CHE FOSSE TAGLIATA FUORI DAI GIOCHI, LA REGINA DI COATTONIA DOVEVA FICCARSELO IN TESTA QUANDO L’ALTRO GIORNO HA CHIAMATO URSULA PER SCONGIURARLA DI NON RISPONDERE CON I CONTRO-DAZI AL TRUMPONE. LA KAISER DI BRUXELLES LE HA RISPOSTO CON PIGLIO TEUTONICO CHE LA DECISIONE FINALE SULLA POLITICA COMMERCIALE DELL’UNIONE APPARTIENE SOLO A LEI. COME A DIRE: ‘A COSETTA NON T’ALLARGA’, QUI COMANDO IO! - ED ORA “IO SONO GIORGIA” SI TROVA A DOVER AFFRONTARE UNA GUERRA COMMERCIALE CHE TOCCA MOLTO DURAMENTE LA SUA BASE ELETTORALE, E NON SOLO QUELLA CHE VIVE DI EXPORT, COME AGRICOLTURA, LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, I TESSILI. UN BAGNO DI SANGUE E, IN PROSPETTIVA, UNA CATASTROFE POLITICA…

donald trump matteo salvini

FLASH! CHE FINE HA FATTO IL PIÙ TRUMPIANO DEL REAME, OVVERO MATTEO SALVINI? MENTRE I MERCATI CROLLANO PER LA TEMPESTA DEI DAZI SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, CON PIAZZA AFFARI CHE PERDE IL 3,6%, IL LEADER DELLA LEGA HA PERSO LA VOCE, DOPO CHE PER SETTIMANE HA DIFESO A SPADA TRATTA LE FOLLI POLITICHE DEL TYCOON. SOLO DUE GIORNI FA AFFERMAVA CHE “IL VERO NEMICO PER LE AZIENDE ITALIANE NON È TRUMP MA LE FOLLI IMPOSIZIONI DI BRUXELLES”. E ORA? – LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE DEL NORD, CHE HANNO SEMPRE VOTATO LEGA, COSA FARANNO? DOMENICA AL CONGRESSO DEL CARROCCIO, SENZA SFIDANTI, SALVINI SARÀ CONFERMATO SEGRETARIO. MA PER IL TRUMPUTINIANO MATTEO SONO IN ARRIVO CAZZI AMARI...

pier silvio berlusconi marina giorgia meloni sergio mattarella antonio tajani matteo salvini

AZZ! LA DUCETTA CI STA PENSANDO DAVVERO DI PORTARE L’ITALIA A ELEZIONI ANTICIPATE NEL 2026 - PERCHÉ TANTA URGENZA? NON C’ENTRANO SOLO GLI SCAZZI CON IL TRUMPUTINIANO SALVINI, LA CERTEZZA DI AVER RAGGIUNTO, NELLO STESSO TEMPO, L’APICE DEL CONSENSO E IL MASSIMO DISGREGAMENTO DELL'OPPOSIZIONE: MA ANCHE LA CONSAPEVOLEZZA, TRA DAZI E INFLAZIONE, DI UN PROSSIMO FUTURO ECONOMICO ITALIANO MOLTO INCERTO - E PRIMA CHE SOPRAGGIUNGA UN CROLLO DI CONSENSI, MEJO COGLIERE IL MOMENTO PROPIZIO, DA QUI ALLA PRIMAVERA 2026, PER CONSOLIDARE IL GOVERNO (SEMPRE CHE MATTARELLA DECIDA DI SCIOGLIERE LE CAMERE) – ALTRA ROGNA PER GIORGIA E' IL FUTURO DI FORZA ITALIA: I PARLAMENTARI CHE FANNO CAPO A MARINA BERLUSCONI SCALPITANO DA UN PEZZO PER UN GOVERNO PIU' LIBERAL ED EUROPEISTA. MA UN SOSTITUTO DELL'INETTO TAJANI NON SI TROVA (ANNI FA IL CAV. L'AVEVA INDIVIDUATO IN GUIDO CROSETTO) - L'ULTIMO FORTE STIMOLO CHE SPINGE LA PREMIER AD ANDARE AL VOTO NELLA PRIMAVERA 2026 POTREBBE ESSERE ANCHE QUESTO: SAREBBE UN GOVERNO MELONI NEL 2029 A GESTIRE IN PARLAMENTO L'ELEZIONE DEL NUOVO CAPO DELLO STATO (E L'UNDERDOG GIORGIA FRA DUE ANNI FESTEGGERA' QUEL MEZZO SECOLO NECESSARIO PER SALIRE SUL COLLE PIU' ALTO...) 

donald trump giorgia meloni economia recessione

DAGOREPORT – ASPETTANDO L'OPPOSIZIONE DE' NOANTRI (CIAO CORE!), VUOI VEDERE CHE LA PRIMA BOTTA DURISSIMA AL GOVERNO MELONI ARRIVERA' DOMANI, QUANDO L'ECONOMIA ITALIANA SARÀ FATTA A PEZZI DAI DAZI DI TRUMP? - QUALCUNO HA NOTIZIE DEL FAMOSO VIAGGIO DELLA DUCETTA A WASHINGTON PER FAR CAMBIARE IDEA AL TRUMPONE? SAPETE DOVE E' FINITA LA “MERAVIGLIOSA GIORGIA” (COPY TRUMP), "PONTE" TRA USA E UE? SI E' DOVUTA ACCONTENTARE DI ANDARE DA CALENDA! E GLI ELETTORI INIZIANO AD ACCORGERSI DEL BLUFF DA “CAMALEONTE” DELLA PREMIER: FRATELLI D’ITALIA È SCESO AL 26,6%, E IL GRADIMENTO PER LA STATISTA FROM GARBATELLA È CROLLATO AI MINIMI DAL 2022 – IL PNRR A RISCHIO E LA PREOCCUPAZIONE DEL MONDO ECONOMICO-FINANZIARIO ITALIANO...

ing banca popolare di sondrio carlo cimbri steven van rijswijk andrea orcel - carlo messina

DAGOREPORT: OPA SU OPA, ARRIVEREMO A ROMA! - AVVISO AI NAVIGATI! LE ACQUISIZIONI CHE STANNO INVESTENDO IL MERCATO FINANZIARIO HANNO UN NUOVO PLAYER IN CAMPO: IL COLOSSO OLANDESE ING GROUP È A CACCIA DI BANCHE PER CRESCERE IN GERMANIA, ITALIA E SPAGNA - ED ECCO CHE SULLE SCRIVANIE DEI GRANDI STUDI LEGALI COMINCIANO A FARSI LARGO I DOSSIER SULLE EVENTUALI ‘’PREDE’’. E NEL MIRINO OLANDESE SAREBBE FINITA LA POP DI SONDRIO. SÌ, LA BANCA CHE È OGGETTO DEL DESIDERIO DI BPER DI UNIPOL, CHE HA LANCIATO UN MESE FA UN’OPS DA 4 MILIARDI SULL’ISTITUTO VALTELLINESE - GLI OLANDESI, STORICAMENTE NOTI PER LA LORO AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE, APPROFITTERANNO DEI POTERI ECONOMICI DE’ NOANTRI, L’UNO CONTRO L’ALTRO ARMATI? DIFATTI, IL 24 APRILE, CON IL RINNOVO DEI VERTICI DI GENERALI, LA BATTAGLIA SI TRASFORMERÀ IN GUERRA TOTALE CON L’OPA SU MEDIOBANCA DI MPS-MILLERI-CALTAGIRONE, COL SUPPORTO ATTIVO DEL GOVERNO - ALTRA INCOGNITA: COME REAGIRÀ, UNA VOLTA CONFERMATO CARLO MESSINA AL VERTICE DI BANCA INTESA, VEDENDO IL SUO ISTITUTO SORPASSATO NELLA CAPITALIZZAZIONE DAI PIANI DI CONQUISTA DI UNICREDIT GUIDATA DAL DIABOLICO ANDREA ORCEL? LA ‘’BANCA DI SISTEMA’’ IDEATA DA BAZOLI CORRERÀ IL RISCHIO DI METTERSI CONTRO I PIANI DI CALTA-MILLERI CHE STANNO TANTO A CUORE A PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO…

andrea orcel giuseppe castagna anima

DAGOREPORT LA CASTAGNA BOLLENTE! LA BOCCIATURA DELL’EBA E DI BCE DELLO “SCONTO DANESE” PER L’ACQUISIZIONE DI ANIMA NON HA SCALFITO LE INTENZIONI DEL NUMERO UNO DI BANCO BPM, GIUSEPPE CASTAGNA, CHE HA DECISO DI "TIRARE DRITTO", MA COME? PAGANDO UN MILIARDO IN PIÙ PER L'OPERAZIONE E DANDO RAGIONE A ORCEL, CHE SI FREGA LE MANI. COSÌ UNICREDIT FA UN PASSO AVANTI CON LA SUA OPS SU BPM, CHE POTREBBE OTTENERE UN BELLO SCONTO – IL BOTTA E RISPOSTA TRA CASTAGNA E ORCEL: “ANIMA TASSELLO FONDAMENTALE DEL PIANO DEL GRUPPO, ANCHE SENZA SCONTO”; “LA BCE DICE CHE IL NOSTRO PREZZO È GIUSTO...”