SPROFONDO ROSSONERO - INZAGHI SALVO (IL MILAN NON PUÒ PERMETTERSI DI AVERE 3 TECNICI A LIBRO PAGA), TENSIONI IN SOCIETÀ: LA CONVIVENZA GALLIANI-BARBARA BERLUSCONI CREA CONFUSIONE E INCERTEZZA - ARRIVA DESTRO!

FILIPPO INZAGHI FILIPPO INZAGHI

1. DESTRO DICE SÌ A MILAN, OK A PRESTITO

(ANSA) - Mattia Destro ha accettato il trasferimento dalla Roma al Milan in prestito con diritto di riscatto da esercitarsi a giugno. Lo confermano fonti rossonere.

 

2. INZAGHI SI GODE LA RICONFERMA

Monica Colombo per il “Corriere della Sera”

 

Un allenatore (momentaneamente) confermato per l’esigenza societaria di non avere tre tecnici a libro paga. Un ad contestato dalla frangia estrema del tifo, critica per la politica dei parametri zero e degli ingaggi sproporzionati al valore dei giocatori. Un altro ad, pur impegnato nel progetto del nuovo stadio, che da due mesi non presenzia ad appuntamenti ufficiali.

 

Un presidente, che dopo aver percorso a fine 2013 la strada del compromesso storico con il Milan bicefalo, si divide salomonicamente fra l’affetto per la figlia Barbara e il silenzioso ma concreto appoggio al sodale di 35 anni. In mezzo il Milan, 10° in classifica, uscito dalla Coppa Italia, capace di conquistare un solo punto in campionato nel nuovo anno. 
 

MATTIA DESTRO MATTIA DESTRO

In questo clima di confusione e caos, fra dichiarazioni Ansa di Silvio Berlusconi diffuse ma poi smentite e comunicati della Curva che inneggiano al settore commerciale del club (tanto da ottenere l’ironico tweet di Briatore, vicino a Galliani:

 

«È la prima volta che sento tifosi di una squadra essere contenti del marketing») o esentano da ogni colpa Inzaghi (che la settimana scorsa ha ricevuto una delegazione di ultrà a Milanello e martedì dopo una notte di striscioni velenosi contro l’ad sportivo — contestato in tribuna autorità da curvaioli infiltrati — ha dichiarato: «Ringrazio il popolo milanista che ci è stato vicino»), resta difficile vedere la luce in fondo al tunnel. Di certo nonostante le dichiarazioni di facciata, le tensioni in via Aldo Rossi, sebbene latenti, non si sono placate. 
 

berlusconi con la figlia barbara e galliani allo stadio per milan juventus  berlusconi con la figlia barbara e galliani allo stadio per milan juventus

Il Milan paga l’incertezza di fondo (due teste che comandano) e l’impossibilità di coniugare antiche ambizioni e risorse deficitarie. Basti pensare che nel 2010 Galliani tornava da Barcellona con un jet privato e Ibrahimovic a bordo. Ieri sera è rientrato in Frecciarossa da Roma, senza il sì di Destro che questa mattina dovrà fornire una risposta sul trasferimento in prestito al Milan (l’attaccante, perplesso per il diritto di riscatto, tentenna). Il contratto è pronto: le firme delle due società ci sono già, manca solo l’autografo della punta (ma c’è ottimismo).

 

I rossoneri offrono 700 mila euro per il prestito e 16 milioni per il riscatto. Fiato sospeso per la risposta: il suo innesto sarebbe fondamentale per il cambio di modulo annunciato da Inzaghi (4-4-2 ) mentre Armero rifiuta il trasferimento al Genoa nello scambio con Antonelli. 
 

BARBARA BERLUSCONI E SEEDORF heroa BARBARA BERLUSCONI E SEEDORF heroa

Ps: un giocatore a parametro zero non comporta fideiussioni bancarie (cioè non impegna capitali della società). Forse anche a Fininvest, controllante del Milan, in fondo conviene. 
 

BALOTELLI E SEEDORFBALOTELLI E SEEDORF

 

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